Epiaf
Cento anni f nascevaEdith Piaf  il simbolo della canzone francese
Ascolta 5 splendidi brani scritti\interpretati dall'usignolo dal grande cuore

Edith Piaf - La Vie En Rose
Edith Piaf - Milord
Edith Piaf L'Hymne  l'amour
Milva - Albergo a ore
Edith Piaf - Padam Padam
Vuoi scaricare l'audio?
http://is.gd/QZa4My

Biografia da wikipedia:

dith Piaf, pseudonimo di dith Giovanna Gassion (Parigi, 19 dicembre 1915 ? Grasse, 10 ottobre 
1963),  stata una cantautrice francese.
 stata una grande interprete del filone realista (chanteuse raliste). Nota anche come 
"Passerotto", come veniva soprannominata per la sua minuta statura (passerotto infatti nell'argot 
parigino si dice piaf),  stata in attivit tra gli anni trenta e sessanta. Ma gi a otto anni 
dovette muovere i primi passi verso la musica cantando per suo padre in strada per qualche 
spicciolo dove tuttavia incontrava il grande favore della folla.
Definita come "l'ugola insanguinata" di un passerotto, la sua voce, caratterizzata da mille 
sfumature, era in grado di passare improvvisamente da toni aspri e aggressivi a toni dolcissimi; 
inoltre sapeva far percepire in modo unico la gioia con il suono della sua voce.  la cantante che 
con le sue canzoni ha anticipato il senso di ribellione tipico dell'inquietudine che 
contraddistinse diversi intellettuali della rive gauche del tempo come: Juliette Greco, Roger 
Vadim, Boris Vian, Albert Camus ecc.
In molti casi era lei stessa l'autrice dei testi delle canzoni che tanto magistralmente 
interpretava.[senzafonte] La vita di dith Piaf fu sfortunata e costellata da una miriade di fatti 
negativi: incidenti stradali, coma epatici, interventi chirurgici, e anche un tentativo di 
suicidio. In una delle sue ultime apparizioni pubbliche la si ricorda piccola e ricurva, con le 
mani deformate dall'artrite reumatoide e con radi capelli; solo la sua voce era inalterata e 
splendida come sempre. Porta il suo nome un asteroide della fascia principale, scoperto nel 1982: 
3772 Piaf. Il verso di una sua celebre interpretazione  rimasto famoso:
(FR)
Non, rien de rien / Non, je ne regrette rien / Ni le bien qu'on m'a fait, ni le mal / Tout a 
m'est bien gal
(IT)
No, niente di niente / No, non rimpiango niente / N il bene che mi  stato fatto, n il male / 
Per me  lo stesso
1
Biografia
1.1
L'infanzia e gli inizi artistici
1.2
Nasce il mito dell'"usignolo"
1.3
La vie en rose
1.4
Tragico amore con Cerdan
1.5
Mai nessun rimpianto
1.6
Gli ultimi anni con Tho
1.7
dith Piaf raccontata dagli artisti
2
Canzoni celebri
3
Canzoni
4
Altri progetti
5
Collegamenti esterni
6
Note
Biografia L'infanzia e gli inizi artistici[ ]

Targa dedicata ad Edith Piaf, al 72 di Rue Belleville
Nasce con il nome di dith Giovanna Gassion, da una famiglia di umili origini: il padre Louis 
Alphonse, normanno, era contorsionista e la madre, Annetta Giovanna Maillard (Anita Maillard, nota 
come l'artista Line Marsa), di origini italiane (nata a Livorno) [1] e secondo lo scrittore David 
Bret anche berbere[2], una cantante di strada.
Secondo la leggenda, la madre partor dith, aiutata da un poliziotto, sul marciapiede davanti agli 
scalini dell'abitazione che reca il numero civico 72 di rue Belleville, come riporta anche la 
lastra commemorativa inaugurata qualche anno dopo la sua morte da Maurice Chevalier. Tuttavia gli 
archivi parigini riportano che Annetta Giovanna Margherita Maillard, detta Jacqueline, sotto lo 
pseudonimo di Line Marsa, abbia partorito dith Giovanna Gassion all'Ospedale Tenon, in Rue de 
Chine n.4, nei pressi di Belleville alle 5,10 di mattina.[3] Il relativo documento fu redatto il 20 
dicembre 1915 in presenza della neonata dall'infermiera Jeanne Croise, che aveva assistito al 
parto, in presenza dei medici Jules Defleur e Jacques Gairet. dith era il nome di una infermiera 
inglese, Edith Cavell, fucilata per aver aiutato dei soldati francesi a scappare dalla prigionia 
tedesca durante la prima guerra mondiale.[4]
Dopo il parto, la madre venne sistemata nella Salle Tarnier, nel letto n.35 ed il 24 dicembre madre 
e figlia furono dimesse dall'ospedale. Non si sa, invece, dove si trovasse il padre al momento 
della nascita della bambina, bench secondo la versione raccontata dalla stessa dith, il padre, 
andato a cercare un'autoambulanza per soccorrere la madre, a cui si erano rotte le acque, avesse 
fatto sosta in ogni bistrot che incontrava, per festeggiare il lieto evento e che sia tornato dalla 
moglie e dalla figlia neonata completamente ubriaco. Il lavoro dei genitori di dith non permetteva 
loro di allevare un figlio, perci la piccola pass inizialmente la sua infanzia dalla nonna 
materna Acha, una cabila ammaestratrice di pulci, che abitava molto vicino ai genitori di Edith, 
in Rue Rbval n.91, a cui importava ben poco della piccola, bench risulti sua madrina di 
battesimo, rito che si svolse nella Chiesa St. Jean-Baptiste de Belleville, il 16 dicembre 1917.
Sembra che la bambina vivesse con lei per due anni circa e che i suoi biberon venissero riempiti di 
vino rosso "per uccidere i microbi".[5]. Quando il padre Louis, tornato dalla guerra, scopr le 
condizioni in cui la bambina viveva, affid la piccola alla nonna paterna, Louise Lontine 
Descamps, tenutaria di una casa di tolleranza a Bernay, nell'Alta Normandia (Eure). Finalmente la 
bambina cominci a ricevere adeguate attenzioni. Dopo poco tempo fu colpita da una malattia agli 
occhi, la cheratite. La nonna la port a Lisieux, dove giaceva Santa Teresa del Bambin Ges, in 
modo che la bimba potesse pregarla in cambio della guarigione. Da quel momento in poi dith fu 
devotissima a S.Thrse e durante le sue numerosissime tournes, non perse mai l'occasione di 
accenderle un cero.
All'et di otto anni il padre la riprese per portarla con s: inizi a cantare per strada, sotto lo 
pseudonimo di Miss dith, phnomne vocal, per rimediare qualche moneta, e dar da mangiare a se 
stessa ed al padre, mentre quest'ultimo si esibiva come contorsionista antipodista. Edith canta La 
Marsigliese con quella sua voce gi piena di rabbia e ruvidezza. Nell'adolescenza, costituisce un 
duo con Simone Berteaut, detta Momone, esibendosi per le strade ed anche nelle caserme. A 17 anni 
ebbe una figlia da Louis Dupont, di nome Marcelle Carolina Gassion, ed in seguito, dopo che Louis 
Dupont riconobbe legittima la bambina, battezzata con il nome Marcelle Carolina Dupont. Per quanto 
piena di buona volont, per, Edith era molto giovane e non fu in grado di badare adeguatamente 
alla neonata, che portava in strada con s: la piccola mor di una meningite fatale a soli due 
anni. Gi duramente provata, Edith venne, poi, scoperta a 20 anni dall'impresario Louis Leple e, 
dopo un'audizione al "Le Gerny's", cabaret vicino agli Champs Elyses, debutt nel 1935 sotto lo 
pseudonimo, scelto dall'impresario, La Mme Piaf. Molti sono i personaggi famosi che accorrevano 
per ascoltare la sua voce: uno fra tutti, Maurice Chevalier, ma anche Mistinguett e Raymond Asso, 
che in seguito diventer il suo impresario. Leple sar assassinato da persone legate a Edith Piaf, 
che sar per giudicata innocente.
Nasce il mito dell'"usignolo"[ ]
Dopo la morte di Leple, dith si rivolse all'impresario Raymond Asso, in origine poeta, che 
compose i primi testi del vero e proprio repertorio della ex Mme Piaf, armonizzati dalla 
celeberrima Marguerite Monnot, a cui Piaf rest legata per diversi anni, e che firm la maggior 
parte delle partiture musicali delle canzoni di dith. Nel 1936 ottenne un contratto con la casa 
discografica Polydor e pubblica Les Mmes de la cloche, il suo primo disco. Il suo impresario di 
allora, Raymond Asso, le cambia il nome in dith Piaf: ha cos inizio il suo successo, che la port 
nel 1937 a firmare un contratto con il teatro ABC. Divenuta la celebre dith Piaf, quella che il 
mondo conosce ora, la chanteuse, si leg a diversi personaggi di spicco dell'arte, della musica, 
della filosofia e della letteratura francese, tra cui si ricorda lo stesso Raymond Asso, Michel 
Emer, Paul Meurisse, Jean Cocteau, Norbert Glanzberg, Yves Montand, Charles Aznavour, Georges 
Moustaki e molti altri. Molti di loro, esponenti del mondo dello spettacolo e della musica, furono 
aiutati dalla Piaf ad ottenere successo per poi non dimostrarsi riconoscenti nei suoi confronti.[6] 
Dopo essersi allontanata da Asso, il suo impresario ufficiale divenne Louis Barrier 
(affettuosamente soprannominato Loulou o Lou), che le fu vicino non solo professionalmente, ma 
anche sentimentalmente. Jean Cocteau si ispirer a lei per un lavoro teatrale, Le bel indiffrent, 
di cui gli Archivi Francesi conservano numerose foto e riprese. Nel 1940 Michel Emer scriver per 
lei La fille de joie, che lei reintitoler L'Accordoniste: il brano diverr uno dei suoi cavalli 
di battaglia.
La vie en rose[ ]
Durante la seconda guerra mondiale Piaf canta per i soldati tedeschi che occupavano la Francia.  
in quel periodo (1944) che si innamora di Yves Montand e lo lancia nel mondo della canzone, 
rendendolo famoso. Con Yves Montand la Piaf, oltre a duettare al Moulin Rouge, registra una canzone 
molto famosa: "C'est merveilleux"[7], tratta dal film "Etoile sans lumire"[8], interpretato 
proprio dai due chansonniers. Il legame affettivo tra i due, per, si scioglie in breve tempo, poco 
dopo l'inizio della fama di Yves. Nel 1945 la chanteuse cambia casa discografica ed entra a far 
parte della Path. Nel 1945 scrive le parole della celeberrima La vie en rose, che di l a poco 
diventer l'inno alla nuova vita di una Francia schiacciata dalla guerra. (Piccolo aneddoto: non fu 
proprio dith, per quanto autrice del testo, a registrare per prima la canzone; fu preceduta da 
Marianne Michel, amica e rivale nel mondo del lavoro, ma di talento e fama minori.)
Il titolo di questa leggendaria canzone  talmente legato alla figura di dith Piaf che il regista 
Olivier Dahan, autore della pellicola vincitrice del premio Oscar sulla tormentata vita della 
cantante (interpretata da Marion Cotillard), acconsente a modificare, per le versioni straniere, il 
titolo del film da La mme a La vie en rose. Il tutto appena prima dell'uscita del film (2007) che 
 uscito in Francia ed  riportato negli archivi con il nome originale.
Tragico amore con Cerdan[ ]
Nel 1946 dith Piaf partecipa ad una tourne negli Stati Uniti esibendosi alla Constitution Hall; 
ritorna un anno dopo, sempre con i suoi fedeli Compagnons de la chanson, per cantare alla Play 
House e al Versailles di New York, dove ad applaudirla tra il pubblico vi erano, tra gli altri, 
Marlene Dietrich, Charles Boyer e Orson Welles. All'inizio non riscosse molto successo tra gli 
americani, ma fu un articolo in prima pagina di Virgil Thompson, dopo qualche mese, a cambiare la 
sua fortuna e a diffondere anche in America la fama dell'"usignolo".
Nel 1948 conosce il pugile Marcel Cerdan, campione dei pesi medi, di Casablanca, sposato con 
Marinette Cerdan, e padre di 3 figli (Marcel, Rn e Paul):  la prima volta che dith si innamora 
di qualcuno che non faccia parte del mondo della musica. A causa del loro lavoro, i due comunicano 
solo attraverso corrispondenza, e le lettere, facenti parte dell'archivio della Biblioteca 
Nazionale Francese, sono anche raccolte nel libro "Moi pour Toi". Ma la felicit dura poco: il 28 
ottobre 1949 l'aereo che trasporta Marcel Cerdan da Parigi a New York (il nuovissimo 
"Constellation" di Air France) precipita tragicamente sulle Azzorre (sembra che Edith l'avesse 
chiamato dicendogli: "Prendi l'aereo, se prenderai la nave avr il tempo di morire, mi manchi 
troppo.").
Quel giorno Edith volle cantare lo stesso, dedicandogli il suo repertorio, soprattutto Hymne  
l'amour (meravigliosa canzone dedicata a Marcel con musica composta da Marguerite Monnot, la stessa 
di Milord). Sotto forti dosi di medicinali, apr lo spettacolo dicendo: "Questa sera canto per 
Marcel, solo per lui...". Mentre cantava l'Hymne  l'amour croll sul palco priva di sensi, in 
preda alla depressione. Quella notte, Loulou (Barrier) dorm con lei, giurando di non abbandonarla 
mai pi da quel momento in avanti. Edith fu poi colpita dall'artrite reumatoide, che le port 
grandi dolori, ai quali poi si aggiunsero quelli causati da un incidente quasi fatale che le 
procur diverse fratture costali che le impedivano di respirare senza provare dolore. Da quel 
momento in avanti cominci a fare un leggero uso di morfina, dapprima sotto prescrizione. Questo 
tuttavia non le imped di continuare a cantare.
Mai nessun rimpianto[ ]
Piaf continua a deliziare i francesi con molte altre canzoni destinate a diventare dei classici 
come Le vagabond,[9] Les amants[10], Les histoires du coeur [11], La Foule[12], Non, je ne regrette 
rien[13], ecc. Non si sa quanto guadagni, ma  certo che non la si vede mai sfoggiare ricchezza, 
anche se  molto raffinata nel vestire e rimane sempre fedele alla "Petite Robe Noire"[14] che 
ancora oggi la rappresenta.
 una donna minuta che canta l'amore e che ha bisogno d'amore come dell'aria che respira; la sua 
casa (un grande appartamento al piano terra di Boulevard Lannes, meglio nota come "La Roulotte") e 
i suoi camerini sono frequentati da diversi uomini che contribuir a lanciare come artisti nel 
mondo della canzone francese e mondiale. Alcuni nomi: Gilbert Bcaud, Charles Aznavour, da lei 
scoperto, Leo Ferr, Eddie Constantine; alcuni stringeranno con lei un sodalizio artistico e umano 
per pi tempo, mentre altri se ne andranno prima; tutti per le lasceranno delle bellissime 
canzoni: fra gli altri, Georges Moustaki scriver per lei le parole della famosa canzone Milord, 
Charles Aznavour Jezebel. Con Charles Aznavou la Piaf canta "Plus bleu que tes yeux".[15]
Nel 1952 sposa il compositore Jacques Pills, ma il matrimonio dura solo fino al 1956. La sua 
testimone di matrimonio  Marlene Dietrich che sceglie per lei anche l'abito da sposa. Inizia nel 
1953 un trattamento di disintossicazione dai farmaci, che aveva iniziato ad assumere massicciamente 
a causa della depressione e dell'artrite che la affliggevano, ma non smette di esibirsi, sia in 
Francia che in Europa: nel 1955, all'et di quarant'anni, approda finalmente all'Olympia, il tempio 
parigino della musica; poi riparte per gli Stati Uniti, per esibirsi alla Carnegie Hall di New 
York, dove la saluteranno ben sette minuti di applausi in standing ovation.
Nel Natale del 1960, viene invitata ad esibirsi ancora all'Olympia con una lettera di Bruno 
Coquatrix (direttore artistico della Music Hall) che la pregava di esibirsi l per risollevare la 
fama del teatro, prossimo al fallimento. Edith riesce a salvarne le sorti grazie al successo 
fomidabile di una nuova canzone: "Non, je ne regrette rien"[13], di Charles Dumont e Michel 
Vaucaire. Le repliche dureranno quattro mesi, cio fino alla primavera del 1961. Gli stessi autori 
scriveranno per lei nuovi brani che diventeranno suoi cavalli di battaglia nell'ultimo periodo 
della sua vita, come Mon Dieu.
Gli ultimi anni con Tho[ ]
File:Tombeau_d%27Edith_Piaf

Tomba di dith Piaf
In quell'anno sposa Theophanis Lamboukas, in arte Tho Sarapo, che lei aveva lanciato nel mondo 
della canzone e con cui aveva inciso la canzone  quoi a sert l'amour.[16] Dopo una 
broncopolmonite, Piaf si reca col marito nel sud della Francia a Grasse per passarvi la 
convalescenza, ma una ricaduta le  fatale: muore il 10 ottobre 1963 a Grasse e viene trasportata 
segretamente a Parigi, citt nella quale voleva morire, a bordo di un'autoambulanza.
Le cause del decesso furono poi attribuite ad un aneurisma, causato da una cirrosi epatica, 
sviluppatasi a causa del massiccio uso di medicine fatto da dith; i medici pi volte l'avevano 
avvertita ma lei non dava loro ascolto. Al suo funerale presero parte migliaia di persone. Il suo 
corpo riposa nel cimitero parigino delle celebrit, il Pre Lachaise: l'elogio funebre venne 
scritto da Jean Cocteau che per mor d'infarto poche ore dopo aver appreso la notizia della morte 
della cantante.
Nella tomba della "Famille GASSION-PIAF" riposano con lei anche il padre Louis Alphonse Gassion, la 
figlioletta Marcelle ed il marito Thophanis Lamboukas. Sulla tomba c' scritto: "Madame LAMBOUKAS 
dite EDITH PIAF 1915 - 1963". La citt di Parigi le ha dedicato una piazza e recentemente anche una 
statua, nel 20.mo arrondissement. Nel 1982 l'astronoma sovietica Ljudmila Georgjevna Karachina ha 
scoperto un asteroide classificandolo col numero 3772 e denominandolo dith Piaf.
dith Piaf raccontata dagli artisti[ ]
? 1974: Piaf di Guy Casaril con Brigitte Ariel nel ruolo di dith Piaf, inedito in Italia.
? 1975: Joni Mitchell compone la canzone Edith and the Kingpin dedicata a Edith Piaf, inclusa 
nell'album The Hissing of Summer Lawns.
? 1976: Elton John e Bernie Taupin composero la canzone Cage the songbird su Edith Piaf, inclusa 
nell'album Blue Moves.
? 1983: dith et Marcel di Claude Lelouch con velyne Bouix, inedito in Italia.
? 1984: Piaf, dramma di Pam Gems sulla vita della cantante. Tra le vari interpreti del ruolo di 
Piaf spiccano soprattutto: Imelda Staunton (1980, Nottingham), Jane Lapotaire (1981, Broadway), 
Elaine Paige (1994, Londra) e Elena Roger (2009, Londra).
? 1994: Une brve rencontre : dith Piaf, telefilm di Michel Wyn con Sophie Arthur, inedito in 
Italia.
? 2003: Un usignolo dal cuore grande - omaggio a Edit Piaf per attrice, cantante e piccola 
orchestra. Opera teatrale di Gianni Lucini con le musiche di Filippo Rodolfi
? Dal 2005: Prica o Edith Piaf / Raccontare Edith Piaf di e con Ksenija Prohaska (Teatro Nazionale 
Croato, Spalato-Caravan)
? 2007: La Mme di Olivier Dahan con Marion Cotillard, in Italia ed in altri paesi  uscito col 
titolo La vie en rose.
Canzoni celebri[ ]
? Mon lgionnaire (1936)
? Le Fanion de la Lgion (1936)
? L'Accordoniste (1940)
? Tu es partout (1943)
? La vie en rose (1945)
? Les Trois Cloches (1945)
? Hymne  l'amour (1950)
? Padam... Padam... (1951)
? Je t'ai dans la peau (1952)
? Sous le ciel de Paris (1954)
? Les Amants d'un jour (1956) - Albergo a ore, nella versione italiana, curata da Herbert Pagani
? La Foule (1957)
? Mon mange  moi (Tu me fais tourner la tte) (1958)
? Milord (1959)
? Non, je ne regrette rien (1960)
? Mon Dieu (1960)
?  quoi a sert l'amour (1962)
Canzoni[ ]
1925
? Comme un moineau (mai registrata)
1933
? Entre Saint-Ouen et Clignancourt
1934
? L'tranger
1935
? Mon apro
? La Java de Czigue
? Fais-moi valser
1936
? Les Mmes de la clche
? Moi j'aime a! (mai registrata)
? J'suis mordue
? Mon lgionnaire
? Le Contrebandier
? La Fille et le chien
? La Julie jolie
? Va danser
? Chand d'habits
? Reste
? Les Hiboux
? Quand mme (dal film La Garonne)
? La Petite Boutique
? Y'avait du soleil
? Il n'est pas distingu
? Les Deux Mntriers
? Mon amant de la Coloniale
? C'est toi le plus fort
? Le Fanion de la Lgion
? J'entends la sirne
? Ding, Din, Don
? Madeleine qu'avait du c?ur
? Les marins a fait des voyages
? Simple comme bonjour
? Le Mauvais Matelot
? Celui qui ne savait pas pleurer
1937
? Le Grand Voyage du pauvre ngre
? Un jeune homme chantait
? Tout fout le camp
? Ne m'cris pas
? Partance
? Dans un bouge du Vieux Port
? Mon c?ur est au coin d'une rue
1938
? ?'est lui que mon c?ur a choisi
? Paris-Mditerrane
? La Java en mineur (Registrata presso Marie Dubas)
? Browning
? Le Chacal
? Corrqu'et rguyer
1939
? Y'en a un de trop
? Elle frquentait la rue Pigalle
? Le Petit Monsieur triste
? Les Deux Copains
? Je n'en connais pas la fin
1940
? Embrasse-moi
? On danse sur ma chanson
? Sur une Colline
? C'est la moindre des choses
? Escale
? La fille de joie est triste (L'Accordoniste)
1941
? O sont-ils, mes petits copains?
? C'tait un jour de fte
? C'est un monsieur trs distingu
? J'ai dans avec l'Amour (dal film Montmartre-sur-Seine)
? L'Homme des bars
? Le Vagabond
1942
? Jimmy, c'est lui
? Un coin tout bleu (dal film Montmartre-sur-Seine)
? Sans y penser
? Un Monsieur me suit dans la rue
? Mon amant de Saint-Jean (mai registrata)
1943
? Tu es partout (dal film Montmartre-sur-Seine)
? J'ai qu' l'regarder?
? Le Chasseur de l'htel
? C'tait une histoire d'amour
? Le Brun et le Blond
? Monsieur Saint-Pierre
? Coup de grisou
? De l'autre ct de la rue
? La Demoiselle du Cinquime (mai registrata)
1944
? Les Deux Rengaines
? Y'a pas d'printemps
? Les Histoires de c?ur
? C'est toujours la mme histoire
1945
? Le Disque us
? Elle A? (mai registrata)
? Regarde-moi toujours comme a
? Les gars qui marchaient
? Il riait
? Monsieur Ernest a russi
1946
? La vie en rose
? Les Trois Cloches (con Les Compagnons de la chanson)
? Dans ma rue
? J'm'en fous pas mal
? C'est merveilleux
? Adieu mon c?ur
? Le Chant du Pirate
? Cline (con Les Compagnons de la chanson)
? Le Petit Homme
? Le roi a fait battre tambour (con Les Compagnons de la chanson)
? Dans les prisons de Nantes (con Les Compagnons de la chanson)
? Mariage
? Un refrain courait dans la rue
? Miss Otis Regrets
1947
? C'est pour a (dal film Neuf Garons, Un c?ur, con Les Compagnons de la chanson)
? Qu'as-tu fait John?
? Sophie (du film Neuf Garons, Un c?ur)
? Le Geste
? Si tu partais
? Une chanson  trois temps
? Un homme comme les autres
? Les cloches sonnent
? Johnny Fedora et Alice Blue Bonnet (con Les Compagnons de la chanson, mai registrata)
? Le rideau tombe avant la fin
? Elle avait son sourire
1948
? Monsieur Lenoble
? Les Amants de Paris
? Il a chant
? Les Vieux bateaux
? Il pleut
? Cousu de fil blanc
? Amour du mois de mai
? Monsieur X
1949
? Bal dans ma rue
? Pour moi tout' seule
? Pleure pas
? Le Prisonnier de la tour (Si le Roi savait a, Isabelle)
? L'Orgue des amoureux
? Dany
? Paris (dal film L'Homme aux mains d'argile)
1950
? Hymne  l'amour
? Le Chevalier de Paris
? Il fait bon t'aimer
? La p'tite Marie
? Tous les amoureux chantent
? Il y avait
? C'est d'la faute  tes yeux
? C'est un gars
? Hymn to Love
? The Three Bells
? Le ciel est ferm
? La fte continue
? Simply a Waltz
? La Vie en rose (in inglese)
1951
? Padam? padam?
? Avant l'heure
? L'Homme que j'aimerai
? Du matin jusqu'au soir
? Demain (Il fera jour)
? C'est toi (con Eddie Constantine)
? Rien de rien
? Si, si, si, si (con Eddie Constantine)
?  l'enseigne de la Fille Sans C?ur
? Tlgramme
? Une enfant
? Plus bleu que tes yeux
? Le Nol de la rue
? La Valse de l'amour
? La Rue aux Chansons
? Jezebel
? Chante-moi (con M. Jiteau)
? Chanson de Catherine
? Chanson bleue
? Je hais les dimanches
1952
? Au bal de la chance
? Elle a dit
? Notre-Dame de Paris
? Mon ami m'a donn
? Je t'ai dans la peau (dal film Boum sur Paris)
? Monsieur et Madame
? a gueule a, Madame (con Jacques Pills) (dal film Boum sur Paris)
1953
? Bravo pour le clown
? S?ur Anne
? N'y va pas Manuel
? Les Amants de Venise
? L'effet qu'tu m'fais
? Johnny, tu n'es pas un ange
? Jean et Martine
? Et moi?
? Pour qu'elle soit jolie, ma chanson (con Jacques Pills) (dal film Boum sur Paris)
? Les croix
? Le Bel Indiffrent (Monologo di Jean Cocteau)
? Heureuse
1954
? La Goualante du Pauvre Jean
? Enfin le printemps (Vise, mon Jules?)
? Retour
? Mea culpa
? a ira (dal film Versailles)
? Avec ce soleil
? L'Homme au Piano
? Srnade du Pav (dal film French Cancan)
? Sous le ciel de Paris
1955
? L'Accordoniste
? Un grand amour qui s'achve
? Misricorde
? C'est  Hambourg
? Lgende
? Le Chemin des forains
1956
? Heaven Have Mercy (Misricorde)
? One Little Man (Le Petit Homme)
? Autumn Leaves
? 'Cause I Love You
? Chante-moi (en anglais)
? Don't Cry (Pleure pas)
? I Shouldn't Care (J'men fous pas mal)
? My Lost Melody (Je n'en connais pas la fin)
? Avant nous
? Et pourtant
? Marie la franaise
? Les Amants d'un jour
? L'Homme  la moto
? Soudain une valle
? Une dame
? Toi qui sais
1957
? La Foule
? Les Prisons du Roy
? Opinion publique
? Salle d'attente
? Les Grognards
? Comme moi
1958
? C'est un homme terrible
? Je me souviens d'une chanson
? Je sais comment
? Tatave
? Les Orgues de Barbarie
? Eden blues
? Le Gitan et la fille
? Fais comme si
? Le Ballet des c?urs
? Les Amants de demain
? Les Neiges de Finlande
? Tant qu'il y aura des jours
? Un tranger
? Mon mange  moi
1959
? Milord
? T'es beau, tu sais
1960
? Non, je ne regrette rien
? La Vie, l'Amour
? Rue de Siam
? Jean l'espagnol
? La belle histoire d'amour
? La Ville inconnue
? Non, la vie n'est pas triste
? Kiosque  journaux
? Le Mtro de Paris
? Cri du c?ur
? Les Blouses blanches
? Les Flonflons du bal
? Les Mots d'amour
? T'es l'homme qu'il me faut
? Mon Dieu
? Boulevard du crime
? C'est l'amour
? Des histoires
? Ouragan
? Je suis  toi
? Les Amants merveilleux
? Je m'imagine
? Jrusalem
? Le Vieux piano
1961
? C'est peut-tre a
? Les Bleuets d'Azur
? Quand tu dors
? Mon vieux Lucien
? Le Dnicheur (mai registrata)
? J'n'attends plus rien
? J'en ai pass des nuits
? Exodus
? Faut pas qu'il se figure
? Les Amants (con Charles Dumont)
? No Regrets
? Le Billard lectrique
? Marie-Trottoir
? Qu'il tait triste cet anglais
? Toujours aimer
? Mon Dieu (anglais)
? Le Bruit des villes
? Dans leurs baisers
1962
?  quoi a sert, l'amour?
? Le droit d'aimer
?  quoi a sert, l'amour? (con Tho Sarapo)
? Fallait-il
? Une valse
? Inconnu except de Dieu (con Charles Dumont)
? Quatorze juillet
? Les Amants de Teruel (con Mikis Theodorakis/Jacques Plante)
? Roulez tambours
? Musique  tout va
? Le Rendez-vous
? Toi, tu l'entends pas!
? Carmen's Story
? On cherche un auguste
? a fait drle
? Emporte-moi
? Polichinelle
? Le Petit Brouillard (Un petit brouillard)
? Le Diable de la Bastille
? Elle chantait (con Tho Sarapo)
1963
? C'tait pas moi
? Le Chant d'amour
? Tiens, v'l un marin
? J'en ai tant vu
? Traqu
? Les Gens
? Margot C?ur Gros
? Monsieur Incognito
? Un dimanche  Londres
? L'Homme de Berlin (il suo ultimo disco)
? Filles d'Isral (inedita)
? Un jour (indite)
altri file su Edith Piaf
Collegamenti esterni[ ]
? (It) Elenco canzoni tradotte in italiano di Edith Piaf
? (FR) Sito su dith Piaf
? (FR) Altro sito su dith Piaf
? (EN) Sito del film premio oscar su dith Piaf
? (RU) dith Piaf
? (RU) Chansons d'dith Piaf
? (FR) Antenati di dith Piaf
Note[ ]
1. ^ 
https://books.google.it/books?id=hdu9AAAAQBAJ&pg=PT12&lpg=PT12&dq=Anita+Maillard+italienne&source=bl
&ots=UD1piHz72_&sig=EzsnCG9TBe9uZTXP5RJhZuXZGS0&hl=it&sa=X&ved=0CCAQ6AEwAmoVChMIxOGJu8nVxwIVx20UCh1Gswrv#v=onepage&q=Anita%20Maillard%20italienne&f=false
2. ^ "Her mother, half-Italian, half-Berber", David Bret, Piaf: a passionate life, Robson Books, 
1998, p.2
3. ^ Biography: dith Piaf, Radio France Internationale Musique. URL consultato il 3 settembre 2009.
4. ^ Monuments for dith Cavell, comcast.net. URL consultato il 16 dicembre 2012.
5. ^ Le mythe Piaf, Le Point.fr. URL consultato il 14 marzo 2013.
6. ^ Repubblica.it/spettacoli_e_cultura: Edith Piaf, il passerotto che rub il cuore alla Francia
7. ^ Trad. Fra:" meraviglioso"
8. ^ Trad. Ted. "Stella senza luci"
9. ^ Trad. Fra. "Il vagabondo"
10. ^ Trad. Fra. "Gli amanti"
11. ^ Tra. Fra. "Storie di cuore"
12. ^ Trad. Fra. "La folla"
13. ^ a b Trad. Fra. "No, io non rimpiango nulla"
14. ^ Trad. Fra. "Piccolo vestito nero"
15. ^ Trad. Fra. "Pi blu dei tuoi occhi"
16. ^ Trad. Fra. "Cos' questo amore"
Controllo di autorit
VIAF: (EN)64192849 LCCN: (EN)n50010718 SBN: IT\ICCU\LO1V\172070 ISNI: (EN)0000 0003 6864 
3144 GND: (DE)118594125 BNF: (FR)cb13898453f (data) NLA: (EN)35769223
