arianna
Un "filo virtuale" sul cellulare: arriva un?app per i non vedenti
Art. postato da Nicol La Ferla su nicofranca, 17\02\2015, h. 00.49.

Giornale di Sicilia del 16-02-2015

PALERMO. Un bastone o filo virtuale per guidare i non vedenti in percorsi esterni o all'interno 
di musei, centri commerciali, aeroporti, stazioni, edifici pubblici:  questo l'obiettivo della app 
"Arianna" che sfrutta i principi della robotica e della cibernetica.

Arianna - proprio come l'omonimo personaggio mitologico che permise l'uscita dal labirinto di 
Minosse col filo donato a Teseo - permette di incentivare la mobilit in autonomia di non vedenti e 
ipovedenti attraverso una semplicissima app per smartphone e delle strisce adesive applicate lungo 
un itinerario definito. In pratica, l'applicazione legge, attraverso la fotocamera del telefonino, 
i segnali emessi dalla striscia e inizia a vibrare. La vibrazione cessa quando ci si allontana dal 
percorso e torna a vibrare quando lo si ritrova.

A realizzare questa idea  stata In.Sight, una start up fondata all'interno dell'Universit di 
Palermo, che si  costituita come srl lo scorso gennaio e che ha gi anche vinto il premio "Start 
Cup Palermo" ed  stata selezionata tra le cinque migliori start up innovative d'Italia dall'Uk 
Trade Investments, premio indetto dal Consolato inglese in Italia. La societ annovera come soci la 
docente di Controlli automatici Laura Giarr e quella di Telecomunicazioni Ilenia Tinnirello, e 
quattro ex dottorandi (adesso assegnisti): tutti ingegneri del Deim (dipartimento Energie, 
Ingegneria dell'informazione e Modelli matematici) dell'ateneo palermitano.

Arianna - spiega Laura Giarr - offre anche il vantaggio di abbattere notevolmente i costi 
rispetto ad altri sistemi attualmente in uso. Infatti, basta un'app e un nastro adesivo, 
sicuramente molto meno costosi della pavimentazione tattile adottata in alcune citt italiane, in 
aeroporti e stazioni. Inoltre, il nastro adesivo  dotato anche di un QRcode che rende l'app 
parlante: cio oltre a far vibrare lo smartphone lo fa anche parlare descrivendo luoghi e 
situazioni. Pu essere utilizzata per esempio in un museo - sottolinea Giarr - per indicare il 
percorso interno per raggiungere le opere d'arte e una volta di fronte a esse pu essere lanciata 
la descrizione parlante che spiega che tipo di capolavoro si ha davanti. Oppure pu indicare il 
percorso per raggiungere un determinato negozio di un centro commerciale e descriverlo quando lo si 
raggiunge. Una caratteristica che rende l'idea utilizzabile non sono per non vedenti e ipovedenti, 
ma anche per la navigazione in door dei vedenti: fornendo informazioni interattive sul percorso 
in modo da segnalare la presenza di punti di interesse come bar, shop, ecc. Soluzione che la rende 
utile in tantissimi contesti come stazioni, ospedali, percorsi turistici e naturalistici, scuole, 
fermate bus, parchi, parchi di divertimento, fabbriche e uffici. La struttura del sistema Arianna 
si presta, inoltre, allo sviluppo di servizi complementari quali audioguide, target advertisement 
(promozioni mirate basate sulla geo-localizzazione), giochi , applicazioni con realt aumentata.

L'applicazione al momento  stata pensata per i sistemi Android, ma  in fase di sviluppo anche la 
versione per iOS. Attualmente non  ancora disponibile negli store virtuali, ma lo sar a breve.

di Salvo Butera
