tedx
#tedxassisi #backtosimplicity integrazione allo stato puro
Pubblicato da Elena Brescacin sul sito nvapple in data 10\11\2015.

In questo mese di novembre, abbiamo avuto il piacere e l'onore di partecipare a due eventi tedx, 
ovvero dei convegni organizzati sulla base di TED (technology, entertainment, design), iniziative 
di portata internazionale finalizzate a divulgare in tutto il mondo nuove idee e progetti.
Io ho partecipato il 5 novembre al Tedx Assisi e Vincenzo al tedx Lecce il 7 novembre, 
rispettivamente con due interventi su tema "back to simplicity" (ritorno alla semplicit) e 
"revolutionary roads" (strade rivoluzionarie).
Integrazione allo stato puro
Un evento TED, non  incentrato sull'argomento disabilit; che io sappia, ero l'unica persona con 
disabilit presente in quella sala di Palazzo Monte Frumentario ad Assisi, e mi sono sentita 
assolutamente accolta in tutti i sensi e i modi, sia dai membri dello staff organizzativo, sia 
dagli addetti ai media on e off line (social crew), sia dagli altri undici relatori che assieme a 
me dovevano intervenire nell'evento. Nessun problema, nessun disagio, nessun imbarazzo, si parlava 
e si scherzava, come se ci si conoscesse da sempre.
L'evento era diviso in quattro aree:
? Learning: Apprendimento. tre speaker che si sono espressi sulla tematica, partendo dal metodo 
Montessori che si occupa dell'infanzia (speaker Raniero Regni), fino ad arrivare alla realt 
virtuale (Eugenio "UsuArdo" Vitanza) e all'apprendimento della metodologia in azienda, tramite 
l'uso, strano a dirsi, dei mattoncini Lego (Speaker: Antonia Colasante).
? Glocal, piccoli progetti diventano grandi: Robin Good, personaggio noto in ambiente di web 
marketing e grande motivatore (lo  stato anche per me quando mi ha tenuto la mano sulla spalla 
prima e dopo il mio intervento, primo mio discorso in inglese fatto in pubblico). Ha raccontato 
l'importanza di aiutare gli altri, saper ascoltare, fare le cose con passione, capire quali sono le 
cose a cui si tiene davvero... condividendo con tutti noi un'esperienza in ospedale; a seguire, Eva 
De Marco, della startup Orto in tasca, la cui app  recensita anche nel nostro sito, che si propone 
di portare nelle nostre tasche la possibilit di acquistare e apprezzare prodotti agricoli locali; 
segue Fabio Zaffagnini, per parlare anche lui di realt virtuale,  l'uomo che ha portato a Cesena 
i Foo Fighters!
? Sharing: l'importanza della condivisione. Partendo dalla cultura contadina, Sonia Montegiove 
racconta di come sia importante "tornare alla semplicit" anche in ambito tecnologico, trattando di 
vari progetti open source, pi o meno legati alla pubblica amministrazione; Cristina Rigutto 
racconta della grande difficolt presente nel comunicare la scienza nell'ambiente dei social 
network e come sia importante avvicinare la gente alla scienza per avvicinare la scienza alla 
gente. Marianna Marcucci invece ha parlato dell'importanza di essere curiosi, di come il digitale 
pu aiutare a riscoprire la cultura (Invasioni digitali).
? Resilienza: la capacit di adattarsi: nelle situazioni difficili, cercare di trovare sempre delle 
opportunit; questa  la macro-area in cui sono intervenuta; partendo dalla mia esperienza 
personale e dal rapporto non sempre idilliaco con la tecnologia, sono arrivata a parlare del lavoro 
di recensioni, tutorial, traduzione software e beta-testing di app su NvApple, e di NvRadio. Dopo 
di che  intervenuto Andrea Tittarelli, che gestisce un'azienda di agricoltura sociale la quale si 
occupa di inserimento lavorativo di adulti affetti da autismo e, dulcis in fundo, l'esperienza di 
Leonardi Cenci, affetto da tumore polmonare, che racconta di come uno stile di vita sano e lo sport 
lo hanno aiutato e stanno aiutando a convivere con la patologia; purtroppo Leo non  potuto essere 
con noi, perch stava male, ma anche tramite videoconferenza  riuscito ad emozionarci.
L'esperienza del tedx  stata un'opportunit per dimostrare, ancora una volta, come grazie all'uso 
corretto della tecnologia e al lavoro di squadra, si possono ottenere grandi soddisfazioni e 
risultati, e soprattutto che l'inclusione non  un'utopia se ci si vuole davvero mettere in gioco; 
una conquista per me, ma soprattutto per NvApple.
