retina
L'oculista che sconfigge la degenerazione della retina
Il Corriere della Sera del 29-10-2014

MILANO. Dottore lei ha fatto il miracolo. Adesso ci vedo e mi hanno rinnovato anche la patente. 
Ugo ha 78 anni. Un occhio l'aveva perso da bambino durante la seconda guerra mondiale. Quello buono 
ha cominciato a fare i capricci a causa di una degenerazione maculare senile atrofica. Disperato  
partito da Arco di Trento, dove abita, e ha girato mezza Italia in cerca di qualcuno che potesse 
aiutarlo. Ugo  uno dei 500 mila ipovedenti italiani. Per chi non lo sapesse un ipovedente  una 
persona che non riesce a distinguere l'amico con il quale va a pranzo: non riconosce il volto, non 
capisce se porta gli occhiali o ha i baffi. Se non  cieco, poco ci manca. Nel migliore dei casi 
non riesce pi a leggere. Su segnalazione di un amico Ugo  giunto nello studio del dottor Paolo 
Limoli. Non un oculista dei tanti, ma un medico che ha avuto il privilegio di curare due premi 
Nobel (Rita Levi Montalcini e Dario Fo) e operare Mike Bongiorno. Un medico ( nato a Cuggiono e 
oggi ha 55 anni) che da subito, dopo la laurea, si  messo a studiare e ha messo a punto un metodo 
per combattere le degenerazioni atrofie dell'occhio (che sono l'85 per cento delle degenerazioni 
retiniche). I risultati sono a dir poco stupefacenti: 200 persone gi operate (l'intervento dura 
mezz'ora) e in tutti i casi si sono avuti miglioramenti funzionali, alcuni dei quali letteralmente 
stupefacenti. Ugo per esempio, a 6 mesi dall'intervento,  passato da 3 a 9/10. Elisa, 27 anni, che 
a causa di un incidente stradale aveva un'atrofia ottica dovuta al trauma cranico, si  rivolta al 
dottor Limoli dopo che in tutti gli ospedali le avevano detto che non c'era niente da fare. Prima 
cure con sostanze pro retina, neurotrofiche e stimolazioni che l'hanno portata da 1/10 a 7/10. 
Infine l'intervento chirurgico: oggi Elisa vede 10/10 e il campo visivo si  normalizzato. Ha 
raccontato la sua esperienza al congresso della Low vision academy (di cui il dottor Limoli  
segretari o) che si  tenuto il 3 e 4 ottobre a Milano. Io non ho inventato niente dice molto 
modestamente l'oculista ma ho messo assieme tutte le conoscenze e il messaggio che voglio lanciare 
 un messaggio di speranza: riparare la retina prima che muoia si pu. In cosa consiste la Retina 
regeneration tecnique del dottor Limoli? Il punto di partenza  stato la tecnica usata pi di 30 
anni fa dal professor Pealez di Cuba prima e dal professor Meduri di Bologna poi, che iniettavano 
grasso ai malati di retinite pigmentosa (che rende ciechi): l'occhio, miracolosamente, non 
peggiorava. Acquisita quella tecnica, il dottor Limoli l'ha modificata nel 2002. Nel 2005 la 
svolta: Anna Maria Bernocchi, una signora di Milano, ha gravi problemi di vista. Il dottore propone 
l'intervento. Sei mesi dopo c' la normalizzazione funzionale pressoch totale. Un altro tassello 
alla tecnica Limoli lo d un chirurgo plastico che, nel 2011, ha spiegato che anche loro usano 
grasso e cellule staminali del pa ziente per interventi con finalit rigenerative. Il dottor Limoli 
ci aggiunge del suo: un gel piastrinico (ricavato dal sangue del paziente) che produce un gran 
numero di fattori di crescita (analoghi a quello scoperto guarda che caso negli anni 50 dal premio 
Nobel Rita Levi Montalcini). Il dottor Limoli ha messo poi a punto la tecnica per inserire 
chirurgicamente questo cocktail sotto la retina. Oggi esiste anche la prevenzione. Per esempio test 
genetici mirati oppure spiega ancora il medico un'analisi strumentale della retina (foto pseudo 3D 
o OCT ad alta velocit) da fare dai 60 anni in su. 
