ratifica
Niente copyright per i libri accessibili ai ciechi: dall'Ue proposta di ratifica
Redattore Sociale del 21-10-2014


Proposta da parte della Commissione Ue. Solo due le ratifiche (India e
El Salvador): con 20 il Trattato di Marrakech entrer in vigore. Prevede
esenzioni alla propriet intellettuale per le organizzazioni dei non
vedenti.

BRUXELLES. Un altro passo avanti verso l?accesso di ciechi e ipovedenti
a un maggior numero di libri  stato fatto oggi, con la proposta di
ratifica, da parte della Commissione Ue, del Trattato di Marrakech che
contiene esenzioni alla propriet intellettuale per le organizzazioni
dei non vedenti. Gi lo scorso 30 aprile, il trattato era stato firmato
dall?Unione Europea sotto la presidenza greca, e ora, sotto la
presidenza italiana, arriva questa proposta di ratifica che, se
approvata da Consiglio e Parlamento, render vincolante il trattato per
tutti e ventotto gli Stati Membri Ue.

Il documento prevede che i libri stampati in Braille o a caratteri
ingranditi o prodotti in formato elettronico accessibile per ciechi,
ipovedenti e impossibilitati alla lettura, possano essere esenti da
copyright e possano venir distribuiti gratuitamente non solo fra paesi
europei ma anche nei paesi in via di sviluppo. Il tutto con
organizzazioni come biblioteche per non vedenti e altri enti autorizzati
a fare da tramite, per fare in modo che dietro a questa esenzione non si
nascondano violazioni alla propriet intellettuale e al diritto d?autore.

Attualmente, il Trattato di Marrakech  stato firmato da 79 Stati in
tutto il mondo oltre che dall?Ue, ma sono state solo due le ratifiche
(India e El Salvador). Raggiunte le venti ratifiche, il trattato entrer
effettivamente in vigore. Questo significa che, se Consiglio e
Parlamento daranno presto il loro via libera, sar proprio grazie all?Ue
che il libero accesso di non vedenti e ipovedenti ai libri diventer
realt. Attualmente, l?Oms (Organizzazione mondiale per la Sanit) stima
in 285 milioni al mondo le persone con gravi problemi visivi, di cui 39
milioni non vedenti e 246 milioni ipovedenti. Secondo la World Blind
Union, l?organizzazione che rappresenta i ciechi nel mondo, appena il 5%
dei libri in formato accessibile  disponibile per non vedenti e
ipovedenti in Europa, mentre meno di un libro su cento  prodotto in
formato accessibile nei paesi in via di sviluppo. (Maurizio Molinari)
