nvda
Funzionamento di NVDA con gli applicativi pi comuni attuali.
Nunziante Esposito su uiciechi.it, 2014-09.

Al fine di verificare la bont dell?ultima versione di NVDA, preparata
da Luigi Russo con alcuni plug-in molto utili, la sto usando per
accertarmi se questo screen-reader ha raggiunto la maturit di cui si
sta parlando in giro da qualche mese.
E? ovvio che essendo un software open source, gli sviluppatori fanno
quello che possono, ma, a giudicare dai progressi fatti, devo dire che
ce la stanno mettendo tutta.
Poich  bene mettere a conoscenza tutti dei progressi fatti da questo
screen-reader gratuito, ho provato a usarlo con gli applicativi pi
comuni e pi attuali, al fine di verificare le cose essenziali.
Sto utilizzando NVDA con i programmi che seguono e, per essi, ho
indicato anche la versione.
? Microsoft Word 2010.
?
? Microsoft Excel 2010.
?
? Microsoft Outlook 2010.
?
? Internet Explorer 11 ultimo aggiornamento.
?
? Mozilla Firefox 32 ultimo aggiornamento.
? -Google Chrome 37, ultimo aggiornamento.
? Questa prova l?ho fatta per poter dare una panoramica di massima sul
comportamento di questo screen-reader per le cose di ordinaria
amministrazione durante l?utilizzo dei software sopra elencati e poter
fornire i problemi riscontrati.
? In pratica, avendo provato l?ultima versione di NVDA, quella
presentata come versione 2014-3, tutti i riferimenti saranno fatti solo
per detta versione, come pure per i software, i riferimenti sono solo
per le versioni sopra elencate. Il sistema operativo utilizzato per le
prove  Windows Seven ultimate. La macchina utilizzata ha un processore
I7 con 16 giga di memoria RAM.
? Certamente questa prova non vuole essere nessun giudizio per chi con
tanta cura e dedizione sta sviluppando il software, ma l?intento  solo
quello di dare agli utilizzatori disabili visivi qualche informazione di
massima per poter misurare lo screen-reader, dando solo delle
informative di uso generali e non specifiche, senza voler sindacare
nulla e nessuno.
Vediamo uno alla volta i software analizzati non in modo approfondito ed
il comportamento di NVDA, con cenni e riferimenti a Jaws.
Microsoft Word:
con l?utilizzo ordinario del programma, non si ha nessun problema per la
scrittura, la lettura, le impostazioni del testo, sia come caratteri,
sia come paragrafi. Risponde benissimo anche nelle opzioni del
programma. Qualche difficolt nei menu ribbon, ma se si impara ad
usarli, non ci sono difficolt nemmeno per questi. Infatti, l?apertura
dei menu si fa sempre con il tasto alt. Una volta aperto i menu, si pu
fare lo stesso tutto, scorrendo le etichette dei menu con le frecce
orizzontali e spostandosi sulle varie voci dei menu con il tasto tab. I
pulsanti a tendina si aprono con invio. Una volta aperto la tendina, si
scorrono gli elementi con le frecce verticali o con il tasto tab, a
seconda del tipo di tendina. In ogni caso, cos come avviene per i menu
gestiti da Jaws, bisogna imparare la posizione dei vari comandi che sono
diverse dalle posizioni degli stessi comandi in Microsoft Outlook 2003 e
2007.
Tra l?altro,  stato pubblicato anche un corso specifico per Microsoft
Word 2010 su questo stesso giornale a firma di Massimo Corti con l?uso
specifico di NVDA. Tale corso pu essere richiesto alla segreteria,
scrivendo a: Ufficio Stampa oppure, al direttore
Qualche problema lo sto rilevando per alcune cose, ma  solo questione
di abitudine di utilizzo. Infatti, non  certo un problema se quando
premiamo uno spazio non ci legge spazio, oppure, se leggiamo paragrafo
per paragrafo con control pi freccia gi, non ci salta le righe vuote
che, secondo me,  un vantaggio e non uno svantaggio. Cos come  una
perdita di tempo, quindi un problema, quando si legge parola per parola
con control pi freccia destra, non avere in voce la lettura dei segni
di punteggiatura come la virgola e gli spazi. Questi caratteri,
comunque, si leggono solo se si usano le frecce orizzontali per leggere
carattere per carattere. Anche nel controllo ortografico che si avvia
con il tasto F7, NVDA non gestisce proprio al meglio tutte le
informazioni che Jaws produce in modo molto preciso. Per, basta farci
l?abitudine a premere tab e shift pi tab e si legge quasi sempre quello
che ci viene segnalato.
Un problema apparentemente grave che sembra far impazzire all?improvviso
lo screen-reader, con mancata lettura di intere frasi quando si legge
parola per parola, spostamenti in punti diversi del testo, come se il
testo si fosse cancellato, magari lo si legge con la lettura del
paragrafo, ma non lo si riesce ad intercettare con gli altri comandi di
lettura, nemmeno con il comando di lettura riga per riga, non  altro
che un falso problema. In pratica, infatti, tutto ci avviene quando si
apre un messaggio di avviso per qualche operazione da fare, mentre si ha
a schermo una pagina di testo che si sta scrivendo o leggendo e tale
messaggio appare nella finestra sottostante.
Basta saperlo, con alt pi tab si intercetta la finestra, la si chiude
con i comandi appropriati e tutto torna alla normalit. In pratica, di
problemi veri e propri non ne ho trovati, ma non escludo che per le
operazioni avanzate, come la gestione delle immagini, la gestione della
stampa unione e di tutte le altre operazioni di questo tipo, non ci
possano essere problemi di gestione delle finestre e dei comandi.
Per, se si impara ad usare i cursori, argomento gi trattato l?anno
scorso su questo giornale, molto probabilmente non si hanno problemi
nemmeno a dribblare le difficolt che si dovessero presentare.
Microsoft Excel:
Anche per questo secondo applicativo di Office 2010 non si hanno
problemi particolari per le cose ordinarie. Anche per l?utilizzo di
eventuali link presenti sul foglio, anche se il comando diretto con il
tasto invio non funziona, si pu ovviare al problema, avviando il
collegamento ipertestuale dal menu di contesto. Infatti, selezionato il
link ipertestuale, si apre il menu di contesto con il tasto
applicazioni, oppure con il click destro del mouse, oppure ancora con
shift pi F10, e troviamo con le frecce il comando appropriato.
Comunque, per la lettura e la gestione di un foglio Excel non si hanno
problemi particolari, anche se la gestione dei menu ribbon non avviene
come si usano con Jaws, ma bisogna impararne la struttura e l?utilizzo
come brevemente  stato spiegato sopra. Anche le altre cose come la
lettura e la gestione di formule, e per la formattazione bisogna
imparare i comandi appropriati. Per le cose di ordinaria
amministrazione, si fa quasi tutto come lo si fa con Jaws.
Microsoft Outlook:
con il programma di posta del pacchetto di Microsoft Office 2010, 
stato cambiato un po? di cose rispetto alla versione 2007. Non tutto in
positivo, in verit, ma anche qui non ci sono grosse difficolt, anzi,
per tutte le cose che si fanno con questo browser di posta, NVDA si
comporta quasi ovunque come Jaws. Anche in questo programma del
pacchetto di Microsoft Office 2010, bisogna fare i conti con i menu
ribbon che vanno imparati e non si gestiscono come dei menu a tendina
come si fa con Jaws. Per un breve cenno di utilizzo di questi menu,
vedere le spiegazioni sopra.
Internet Explorer, Mozilla Firefox e Google Chrome:
Per i tre browser che possono usare i disabili visivi utilizzatori di
uno screen-reader, non sono un problema per NVDA. Infatti, questo
screen-reader si comporta quasi per tutto come Jaws. Utilizza quasi
tutti i comandi con le stesse combinazioni di tasti, anche se in certe
occasioni e per certi comandi, vale il discorso fatto sopra, per cui,
quando si utilizzano combinazioni di tasti che non danno risultati,
questo vale soprattutto per chi  abituato come me ad usare Jaws,
bisogna fare una capatina nei comandi rapidi o nel manuale per imparare
il comando per l?operazione che si intendeva eseguire. Insomma, il
discorso fatto sopra. Da una rapida navigata in diversi siti per poter
provare la maggior parte dei comandi da tastiera che si usano pi di
frequente, non ho rilevata nessuna differenza, tranne che per qualche
dicitura diversa che fornisce NVDA diversa da quelle di Jaws, quindi,
anche qui, si tratta solo di imparare le diciture diverse e non tutte
sono peggiorative. La cosa sorprendente  che con Mozilla Firefox e con
Google Chrome, tutti quei problemi che ha Jaws nella gestione degli
oggetti interattivi, con NVDA non si verificano. Di contro, quando si
attivano automaticamente le maschere su un campo editazione, problema
che qualche volta si verifica anche con Jaws, per potersi spostare si
pu usare solo il tasto tab.
Da questa mia escursione con questa ultima versione di NVDA non posso
fare altro che constatare gli enormi passi avanti fatti da questo
screen-reader, ma devo anche dire che se non si ha un computer per lo
meno con 4 giga di RAM e un processore per lo meno un processore Dual
Core Duo, questo software ha qualche difficolt in pi ad avviarsi e
certe volte anche rallentamenti nel rispondere a qualche comando.
Ovviamente non  colpa del software, ma della macchina che non riesce a
gestire tutto quello che ci gira sopra. Questo problema, per essere
onesto, con macchine datate si verifica anche con le nuove versioni di Jaws.
Per qualche problema di quelli rilevati e segnalati sopra, sicuramente
sar anche possibile fare in modo che le preferenze dell?utilizzatore
correggono questi piccoli comportamenti di cui si pu avere preferenze
diverse, ma non essendo un utilizzatore assiduo di questo screen-reader,
oltre a non sapere dove mettere le mani, non so nemmeno se  veramente
possibile fare eventuali correzioni di comportamento.
Sar mia cura chiedere a chi utilizza questo software tutti i giorni e,
nella eventualit si possa fare, sar mia cura impararlo e farne un
articolo su questo giornale in modo che ognuno si pu impostare anche
queste piccole cose come meglio crede.
Come specificato sopra, i comandi sono pressappoco uguali a quelli di
Jaws, ma consiglio di aprire il manuale di utilizzo e l?elenco dei
comandi rapidi, per verificare di volta in volta quando, usando un
comando di Jaws, lo screen-reader non risponde o ci fornisce un dato
diverso da quello che ci aspettiamo. Il manuale, l?elenco dei comandi
rapidi ed altro che pu interessarci per documentarci meglio
sull?utilizzo dello screen-reader, lo troviamo nel menu aiuto che
troviamo nel menu di NVDA che si apre con insert pi N.
Spero di avervi dato le informazioni sufficienti a farvi conoscere
meglio le attuali prestazioni di questo screen-reader, ma spero
soprattutto che verr anche a voi la voglia di usarlo come screen-reader
principale, come  venuta a me. A tal proposito, tra i software del
mese, troverete la versione di NVDA, con i suoi plug-in, preparata da
Luigi Russo, in modo che avete solo da scompattare il file zip ed
usarla, visto che  una versione portatile.
Vi rimando ad eventuali sviluppi futuri di questo screen-reader che sta
guadagnando sempre pi terreno rispetto ai concorrenti commerciali pi
blasonati come Jaws, Window Eyes e Hal, e direi che li ha gi raggiunti.
Nunziante Esposito
