blocco
cosa facciamo se si blocca il pc.
Nunziante esposito su uiciechi.it, 2014-09.

Cosa facciamo se si blocca il PC?
Di Nunziante Esposito.
Quante volte vi sarete chiesti anche voi quando riavviare, quando
sospendere e quando ibernare il PC. E per lo spegnimento? Certamente non
 un problema, visto che se il computer funziona, che ci vuole ad
imparare a spegnerlo?
Per, soprattutto lo spegnimento, se eseguito in modo forzato e cio
tenendo premuto il pulsante di accensione fino a quando non si spegne, 
pericoloso e non  da fare a cuor leggero. Infatti, tante volte non ci
rendiamo conto che la macchina sta lavorando, sta facendo delle
operazioni delicate come per esempio un aggiornamento del sistema
operativo, e spegnendola forzatamente la mettiamo fuori uso. Non  un
problema se qualche volta lo dobbiamo fare per forza, ma non si deve
prendere l'abitudine di farlo sempre ad ogni sciocchezza che capita.
Ora vediamo di seguito alcuni suggerimenti che ci tolgono d'impaccio
quando si verifica il problema pi grave per un disabile visivo, quando
cio la sintesi dello screen-reader si blocca e non parla pi, rendendo
il nostro PC inutilizzabile. Per queste spiegazioni faccio riferimento
ad un PC che si utilizza con lo screen-reader Jaws per Windows.
Prima ipotesi. Si blocca un programma e, di conseguenza, si blocca
tutto, screen-reader compreso.
Questo  il caso pi frequente che si verifica, soprattutto quando la
memoria RAM  poca e quando il disco non ha molto spazio libero per
poter avere una certa quantit di memoria virtuale.
Quando possiamo usufruire di un occhio in prestito, ci facciamo leggere
sul monitor cosa c' scritto e in caso di errori, ci possiamo far
sbloccare il tutto con il mouse dalla persona che interviene. Ma se 
proprio tutto bloccato e nemmeno il vedente riesce a muovere nulla? E se
siamo soli in casa e non c' alcuna possibilit di avere un occhio in
prestito?
Il rimedio c' sempre, basta pensarci prima. Infatti, se lo sappiamo
fare da soli, impostiamo lo spegnimento del computer con la pressione
del tasto di accensione, alla stessa maniera di quando lo accendiamo. Se
non siamo capaci da soli, ce lo facciamo impostare dal tecnico che ci
prepara il computer. Il comando che consente di impostare il tasto di
accensione anche come spegnimento automatico, lo troviamo nelle
impostazioni dello screensaver fino a Windows Vista e nella barra delle
applicazioni e menu avvio per le versioni successive di Windows, comandi
che si trovano nel pannello di controllo.
Una volta impostato tale tasto anche per lo spegnimento, se il computer
 solo bloccato a causa di un programma o dello screen-reader, basta
premerlo e lasciarlo, ed il pi delle volte abbiamo risolto il problema.
Infatti, il computer si spegne con la stessa modalit di quando diamo
invio sul pulsante spegni della procedura che tutti conosciamo,
chiudendo tutti i programmi aperti, compresi quelli bloccati e chiudendo
poi il sistema operativo. Una volta che si  spento, si riavvia e tutto
torna come prima.
Questo rimedio, al 99 per cento ci consente di risolvere il problema.
Inoltre, ci consente di capire che, se lo premiamo e il computer non si
spegne, significa che il problema  ben pi grave e che, per risolvere,
dobbiamo spegnere forzatamente la macchina. Allora, premiamo il tasto di
accensione fino a quando il computer non si spegne. Queste operazioni
sono molto pi critiche con i computer portatili, quindi, dobbiamo fare
pi attenzione se si tratta di un notebook.
Secondo caso, si blocca lo screen-reader e la sintesi non parla pi.
Tante volte, mentre si sta usando il computer, utilizzando pi programmi
e ci sono pi finestre aperte, ci vuole poco a bloccare lo
screen-reader. Se siamo soprattutto ansiosi e, quando il computer non ci
risponde come vorremmo, premiamo continuamente i tasti come se la
macchina ci dovesse capire e correre alla velocit che vorremmo, la
fretta che abbiamo e soprattutto ci mettiamo a premere inconsultamente
tante volte gli stessi tasti, finiamo per mandare in errore proprio lo
screen-reader.
Anche qui, dobbiamo prevenire. La cura del caso precedente  efficace
anche in questo caso, ma pur risolvendo il problema, spegnendo il PC
perdiamo molto pi tempo. Prevenire significa che ci dobbiamo dotare di
una utility e di un altro screen-reader: la utility  jaws_kill.exe,
visto che usiamo Jaws, mentre per un altro screen-reader la cosa
migliore  quella di usare NVDA portable.
NVDA.
Prelevata una versione di quelle stabili dal sito http://www.nvda.it,
scompattiamo il file zip nel disco C, magari in programmi o programmi
x86 e con il file nvda.exe si crea un collegamento al desktop. Fatto
ci, ci portiamo sul desktop, selezioniamo l'icona del collegamento
creato, premiamo F2 e scriviamo come etichetta NVDA tutto in maiuscolo,
in modo che Jaws ce lo legge correttamente.
Dopo aver messo a posto l'etichetta dell'icona di NVDA, premiamo alt pi
invio ed apriamo le propriet dell'icona. Con tab ci portiamo sul campo
dei tasti rapidi e premiamo i tasti caldi che desideriamo usare per
avviare lo screen-reader, per esempio, shift pi control pi N.
Applichiamo le modifiche premendo invio su applica che raggiungiamo con
tab, e confermiamo il tutto con il pulsante OK che raggiungiamo sempre
con tab.
Gi con questa modifica, se mentre usiamo il PC si blocca e Jaws non
parla pi, si pu provare a premere i tasti caldi per avviare NVDA e se
parte, leggere lo schermo per verificare cosa  accaduto, agendo di
conseguenza.
Per quanto riguarda jaws_kill.exe, software che  stato inserito tra i
software del mese per la versione del giornale su cd-rom, lo useremo per
killare Jaws e scaricarlo dalla memoria, anche se  bloccato, per poi
riavviarlo con il tasto caldo.
Il tasto caldo si crea come segue:
1. ci portiamo sull'icona che Jaws crea sul desktop durante la sua
installazione.
2. Premiamo alt pi invio per aprire le propriet.
3. Con tab, ci portiamo sul campo dove si inseriscono i tasti di scelta
rapida.
4. Digitiamo la combinazione di tasti per avviare Jaws, per esempio
shift pi control pi J.
5. con tab ci portiamo sul pulsante applica ed applichiamo le modifiche
premendo invio.
6. Con tab, ci portiamo sul pulsante OK e premiamo invio.
Creata la combinazione di tasti caldi, per verificarla basta premerla e
  si apre il menu di contesto di Jaws.
Vediamo ora come preparare l'utilizzo del file jaws_kill.exe per poter
scaricare Jaws dalla memoria anche quando  bloccato. Ecco come fare:
1. Preleviamo questo file dal cd-rom del giornale tra i software del mese.
2. Copiamo il file nella cartella programmi del disco C.
3. Creiamo un collegamento di questo file sul desktop.
4. Ci portiamo sul collegamento che abbiamo creato sul desktop, premiamo
F2 e gli assegniamo una etichetta esplicita, per esempio, scarica Jaws.
5. Stando sempre su questa icona, premiamo alt pi invio per aprire le
propriet.
6. Con il tasto tab,  ci portiamo sul campo per inserire i tasti di
scelta rapida e digitiamo la combinazione di tasti rapidi per killare
Jaws, per esempio alt pi control pi 0.
7. Con il tasto tab, ci portiamo sul pulsante applica e con invio
applichiamo le modifiche.
8. Con il tasto tab, ci portiamo sul pulsante OK e premiamo invio.
Se abbiamo fatto tutto come descritto, avremo i seguenti comandi:
1. Shift pi control pi N, per avviare NVDA.
2. Shift pi control pi J, per avviare Jaws.
3. Alt pi control pi 0, per scaricare Jaws dalla memoria.
Situazione: Jaws non parla pi e tentativo per rimediare, per cercare di
non dover spegnere il computer come visto sopra.
1. premere alt pi control pi 0, per scaricare Jaws dalla memoria.
2. Premere shift pi control pi J, per ricaricare Jaws.
Se tutto funziona, siamo a posto. Se non funziona, ripetere i comandi.
Se ancora non funziona, premere shift pi control pi N, per avviare
NVDA e se parte, leggere sullo schermo cosa  avvenuto o riavviare il
sistema.
Nota bene: siccome in certe situazioni e prima che si riavvii il
computer, Jaws impiega un po' di tempo in pi per ripartire, consiglio
di avere la pazienza di aspettare e non ripetere immediatamente e
inconsultamente i vari comandi, altrimenti finiremo per dover spegnere
forzatamente la macchina.
Nel caso non dovesse funzionare nessuno dei comandi, significa che 
tutto bloccato, quindi, tentare premendo il pulsante di accensione per
spegnere il PC come visto sopra, ed ammesso che avete gi impostato tale
comando.
Comunque, una volta che ci siamo dotati di tutto quello che  stato
spiegato sin qui, potete star certi che lo spegnimento forzato della
macchina lo farete solo se il computer ha dei seri problemi del sistema
operativo. In questo caso,  consiglio di farlo controllare da un
tecnico, ammesso che non sapete rimediare da soli con qualche software
adatto che ripara il sistema operativo, oppure, nel caso di Windows 7 e
Windows 8, utilizzando l'utility sfc.exe di cui i due sistemi operativi
sono dotati.
Quest'ultimo comando di Windows 7 e Windows 8 si usa  avviandolo dal
campo editazione del menu avvio che si apre con il tasto Windows,
oppure, digitando tale comando da esegui che troviamo sempre nel menu
avvio. Questa utility ripara tutti i file danneggiati del sistema
operativo, sostituendoli con copie di backup che il sistema contiene in
una sua memoria particolare.
Vediamo ora come si riavvia la macchina e cosa avviene durante il riavvio.
Quando premiamo invio sul pulsante per il riavvio, forniamo al computer
un segnale per spegnere e contemporaneamente anche un segnale di
accensione. Il computer avendo contemporaneamente i due comandi, non si
spegne e impiega meno tempo per riavviarsi, mantenendo in caldo molti
dei software che utilizza il sistema operativo. Il riavvio serve
soprattutto quando si termina di installare dei programmi o degli
aggiornamenti del sistema operativo. Certe volte il riavvio non viene
richiesto e taluni ritengono che non  necessario riavviare, ma
personalmente, dopo l'installazione di qualsiasi cosa, riavvio anche se
non mi viene richiesto.
Il riavvio si pu fare, per i computer desktop, anche con il pulsante di
reset, ma non  la stessa cosa. Infatti, il pulsante di reset che
generalmente si trova proprio vicino al tasto di accensione, manda una
tensione diretta su uno dei piedini del processore, azzerando tutto e
facendo ripartire tutto da capo.
Nei portatili tale pulsante non esiste. Anche questo comando 
pericoloso usarlo per abitudine e si deve usare solo quando  tutto
bloccato e non si riesce a fare nulla. Usando questo tasto, si effettua
pi o meno la stessa operazione dello spegnimento forzato che si fa con
il tasto di accensione.
Vediamo ora di capire meglio cosa sono la Sospensione e lo standby per
un computer. Questi due stati del computer, molto importanti soprattutto
quando si usa un notebook e si deve necessariamente utilizzare la
macchina con alimentazione a batteria, servono a fare una pausa per
risparmiare energia e conservare la carica della batteria pi a lungo.
La sospensione del computer  uno stato intermedio tra spento ed acceso.
E' come se il computer si addormentasse per il tempo che non riceve
comandi dalle periferiche, ma rimane sempre parzialmente attivo e pu
riprendere il suo funzionamento immediatamente ogni volta che si vuole.
Da tener presente che se si tratta di un computer desktop, se manca la
corrente, si perde tutto il lavoro, cos come avviene con i notebook
che, se si scarica la batteria e non riusciamo ad alimentare in tempo la
ricarica della batteria, perdiamo ugualmente il lavoro non salvato.
L'ibernazione  uno stato di fermo macchina senza assorbimenti di
corrente, proprio come quando il computer  spento. Ed in sostanza, il
computer si spegne veramente, solo che prima di spegnersi, salva sul
disco tutta la situazione attuale, ricordandosi di tutto quello che
stavamo facendo. Quando lo svegliamo dallo stato di ibernazione, cosa
che si esegue premendo il tasto di accensione, troviamo tutto come lo
avevamo lasciato al momento di metterlo in questo stato, quindi,
troveremo tutti i programmi e tutte le finestre aperte, cos come le
avevamo lasciate.
In pratica, Windows registra sul disco rigido tutto quello che ha in
memoria e lo ricarica dal disco al momento di accendersi, senza avviare
il sistema operativo come fa normalmente.
Questo stato  molto importante utilizzarlo quando, con i computer
portatili, si ha poca carica della batteria. In questo modo, si ha la
possibilit di spegnere la macchina senza chiudere i programmi.
Sembra tutto rose e fiori, ma in sostanza non lo . Infatti, quando si
usa l'ibernazione, questa funzione riserva sul disco rigido una quantit
di memoria pari alla memoria RAM installata nel computer. Questo
inconveniente, con la grandezza attuale dei dischi rigidi non  un
problema, ma il secondo inconveniente, ibernare con troppe finestre
aperte, pu risultare un po' pericoloso. Infatti, se si iberna un
computer con troppe applicazioni aperte, se ci va proprio bene, il
computer impiega un tempo esagerato per ripartire, con il pericolo che
rimane bloccato e non si avvia, costringendoci a spegnere forzatamente.
In questo caso, ' tutto imprevedibile e si rischia tantissimo, al punto
che si pu danneggiare anche irreparabilmente il sistema operativo.
Se si usa spesso l'ibernazione, consiglio di chiudere prima tutte le
finestre che si sa di non utilizzare al risveglio, per evitare di avere
problemi. Per chi sa di non dover mai usare questa opportunit,  meglio
che la si disattiva dal pannello di controllo, nella sezione risparmio
energia.
Per concludere, se si usa un portatile e lo si usa prevalentemente in
mobilit, la sospensione e l'ibernazione sono le due modalit che ci
fanno risparmiare la carica della batteria consentendo di usare il
notebook per un tempo maggiore. Se si usa un PC desktop, non tanto la
sospensione,ma sicuramente l'ibernazione  inutile e non abbiamo nessun
motivo di usarla.
Per ulteriori spiegazioni, scrivere a: Nunziante Esposito
