ausili
Nomenclatore Tariffario: uno Stato fuorilegge
Superando.it del 21-10-2014


ROMA. Le persone con disabilit hanno il diritto di conoscere con
chiarezza e senza ambiguit quali siano i dispositivi cui hanno
effettivamente diritto, senza sottoporsi a umilianti mercanteggiamenti
per sapere se un determinato prodotto pu essere ottenuto gratuitamente
oppure no, oppure tra quali modelli di ausilio sia possibile effettuare
la scelta.
Lo ha dichiarato Filomena Gallo, segretario dell?Associazione Luca
Coscioni, a margine dei lavori del convegno tenutosi nei giorni scorsi
al Senato, intitolato Disabilit e Diritti. Aggiornare subito il
Nomenclatore, incontro promosso dalla Commissione Diritti Umani di
Palazzo Madama, presieduta dal senatore Luigi Manconi, insieme al CSR
(Commissione di Studio e Ricerca Ausili Tecnici per Persone Disabili)
(se ne legga anche la nostra ampia presentazione).

Nei mesi scorsi, Filomena Gallo aveva incontrato insieme a Gilberto
Corbellini, consigliere generale dell?Associazione Coscioni, il ministro
della Salute Beatrice Lorenzin, inviando successivamente a quest?ultima
una nota tecnica a firma di Gustavo Fraticelli, gi co-presidente
dell?Associazione Coscioni, Maria Teresa Agati, presidente del CSR,
Marcello Crivellini, docente di Analisi e Organizzazione di Sistemi
Sanitari al Policlinico di Milano e della stessa Gallo, con una serie di
proposte per la revisione del regolamento dell?assistenza protesica,
vale a dire per l?aggiornamento dei LEA (Livelli Essenziali di
Assistenza) e del Nomenclario Tariffario delle Protesi e degli Ausili,
risalente, quest?ultimo, all?ormai superatissimo Decreto Ministeriale
332/99. Il tutto per consentire innanzitutto ? e ?a costo zero? ?
l?eliminazione di quasi tutte quelle forniture difformi,
?discrezionali? e incontrollabili in quanto ad appropriatezza e
congruit che, secondo l?Associazione Coscioni, costituiscono il
vulnus pi appariscente e grave dell?attuale sistema.

Anche durante il recente convegno al Senato ? conclude Gallo ? il
nostro co-presidente Marco Gentili ha rivolto un appello al presidente
del Consiglio Renzi perch si arrivi rapidamente a un nuovo
Nomenclatore. Basta infatti leggere lo stesso Decreto Ministeriale
332/99, all?articolo 11, in cui si scrive che quel documento ?
aggiornato periodicamente [?], e, comunque, con cadenza massima
triennale, con la contestuale revisione della nomenclatura dei
dispositivi erogabili?, per capire che in questo mbito lo Stato
Italiano  fuorilegge e a pagarne le conseguenze sono le persone con
disabilit. In tal senso, il Presidente del Consiglio ha recentemente
procrastinato la questione al prossimo mese di dicembre. Ma sar davvero
la volta buona o si trattera dell?ennesima presa in giro, come gi 
accaduto con tutti i Governi precedenti?. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa
Associazione Luca Coscioni (Valentina Stella),
valentina.stella@associazionelucacoscioni.it.
