m.spia
Se il pacchetto di patatine  una microspia: sviluppato un algoritmo in grado di far parlare gli 
oggetti.
Mauri su nicofranca, 06\08\2014, h. 00.33.

In un prossimo futuro, "bonificare" una stanza alla
ricerca di microspie potrebbe essere inutile, perch praticamente tutto
pu essere una microspia.
Un gruppo di ricercatori DEL MIT, di MICROSOFT e di ADOBE ha infatti
sviluppato una tecnologia che permette di ricostruire l'audio dalla
vibrazioni degli oggetti ripresi da una videocamera ad alta velocit.
Il principio  semplice da capire: quando parliamo, facciamo vibrare
l'aria emettendo onde sonore che viaggiano attraverso l'aria stessa e,
inevitabilmente, colpiscono gli oggetti (mobili, piante, suppellettili e
via di seguito) che ci circondano, facendoli vibrare.

  Tali vibrazioni non sono osservabili a occhio nudo ma una videocamera
ad alta velocit  in grado di catturarle, se riesce a catturare un
numero di fotogrammi al secondo (fps) almeno pari alla frequenza della
vibrazione. Ai ricercatori  bastato adoperare una videocamera che
cattura dai 2.000 ai 6.000 fps per ottenere del materiale adoperabile:
analizzando il filmato, infatti, e applicando un algoritmo appositamente
sviluppato sono stati in grado di ricostruire il suono a partire dalla
vibrazioni. Gli scienziati sono persino riusciti a recuperare un
discorso comprensibili registrando le vibrazioni di un sacchetto di
patatine posto a 15 metri dalla videocamera e ripreso attraverso un
vetro insonorizzato. Ugualmente bene sono andati i TEST con dei fogli di
alluminio, dei bicchieri pieni d'acqua e con le foglie di una pianta.
Sorprende poi scoprire che anche utilizzando una normale videocamera da
smartphone (in grado di arrivare ad "appena" 60 fps) si  riusciti a
ottenere materiale utile. In questi casi il risultato non  una fedele
riproduzione di una conversazione tenuta in una stanza; per si riescono
comunque a ottenere informazioni utili, come il numero di persone
presenti, il loro sesso e anche la loro identit grazie all'analisi
delle propriet acustiche delle varie voci.

Stiamo recuperando suoni dagli oggetti ha dichiarato Abe Davis, primo
autore dello studio, il quale immagina applicazioni non legate allo
spionaggio ma a nuove tecniche di imaging. Tutto ci - ha continuato
Davis - ci d molte informazioni sul suono intorno all'oggetto, ma
anche sull'oggetto stesso perch oggetti diversi rispondono al suono in
modi diversi. I test ora si stanno non a caso concentrando sulla
possibilit di determinare il materiale e le propriet strutturali degli
oggetti a partire dalle vibrazioni. La presentazione ufficiale della
ricerca avverr durante la Siggraph Conference, che si terr a
Vancouver, in Canada, dal 10 al 14 agosto. Qui sotto, il VIDEO che
illustra la scoperta.    Ho cercato e trovato per voi il video su
Youtube, per  in American English. Per chi lo vuole sentire, il link
diretto ad esso :
https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=FKXOucXB4a8
