il.net
Il futuro di internet explorer.
Art. postato da V. Gramuglia su mondoinformatica, 20\08\2014, h. 18.32.

Il browser di Microsoft spiegato dai suoi creatori in un AMA su Reddit.
Si prospetta un ciclo di aggiornamenti pi dinamico. E forse anche un
cambio di nome
Roma - In quella che ormai sta diventando un'abitudine, gli sviluppatori
di Internet Explorer (il browser Microsoft) hanno partecipato a una
sessione AMA, ask me everything, su Reddit: molti i temi toccati, ma su
tutti spicca la percezione di IE da parte del pubblico e la sua
reputazione. Qualcosa che a Redmond stanno provando e vogliono provare a
cambiare.

Tutto comincia dal nome: Internet Explorer  un marchio noto, famigerato
per qualcuno (anche a ragione), che  in circolazione da un mucchio di
anni. E in questi anni si  creato una fama e una serie di idiosincrasie
nel pubblico e tra gli addetti ai lavori: cambiare il nome del browser
permetterebbe, almeno nelle intenzioni, di ripartire da zero e di
ricominciare da capo. Si  discusso di questo all'interno del team,
rivela la chat su Reddit, anche se nessuna decisione  stata presa in
merito: ci sono delle ipotesi, che magari potrebbero trasformarsi in
realt molto presto in concomitanza con il lancio di Windows 9 aka
Threshold. N conferme n smentite definitive da parte degli
sviluppatori, che lasciano la porta aperta a tutte le ipotesi.

In ogni caso, Microsoft  consapevole della reputazione di IE: non che
tutta sia meritata, dicono i suoi creatori, visto che se  vero che per
molti anni lo sviluppo  stato davvero ridotto in qualit e quantit,
negli ultimi tempi ha subito un accelerazione in tutti i sensi. IE11 ha
impiegato solo 12 mesi a essere sviluppato (IE10 richiese quasi 2 anni),
e da allora  stata introdotta una nuova policy che consente
l'introduzione di nuove feature mensilmente, assieme alle patch del
secondo marted del mese: la tendenza  quella di creare un ciclo di
rilasci simile a quello di Chrome e Firefox, anche se il numero di
versione di Internet Explorer non cambier cos frequentemente come per
i browser concorrenti. Molto presto ci sar il debutto di IE12, che
segner una nuova tappa significativa, ma il tutto  avviato su un
binario di sviluppo continuativo come per il resto dei software di Redmond.

Ci sono poi altre informazioni che trapelano dall'AMA: innanzi tutto
niente IE su Android o iOS, almeno per ora, quindi Office rester
l'unico software consumer a beneficiare del trattamento
multipiattaforma. Nessun cambio d'idea sulla decisione di tagliare i
ponti col passato, vecchie applet activeX e vecchie versioni (precedenti
alla 8) nel prossimo futuro: anche a Redmond vogliono scrollarsi di
dosso un bel po' di legacy, e l'unico modo per permettere a tutti di
approfittare di nuove tecnologie (come la recente aggiunta a IE11 di
WebGL)  di spingere le community consumer ed enterprise verso un
aggiornamento pi o meno forzoso. Infine, l'invito a dare una seconda
chance a Internet Explorer: molte delle brutte avventure che si
tramandano nel settore, dicono i suoi sviluppatori, risalgono a un'altra
epoca, una in cui IE era peggiore di oggi: provatelo e mandateci le
vostre segnalazioni, impressioni e suggerimenti, dicono, ne faremo
tesoro. Le statistiche ne fanno sempre una presenza importante nel
settore, ma riconquistare il favore degli utenti si prospetta una strada
in salita.

Luca Annunziata

http://feeds.punto-informatico.it/c/32288/f/438866/s/3dacc376/sc/28/l/0Lpunto0Einformatico0Bit0C41231420CPI0CNews0Cfuturo0Einternet0Eexplorer0Baspx/story01.htm
