storage
Conservare file online: quattro sfidanti, un vincitore.
Pier Francesco Piccolomini su uiciechi.it, 2014-06.

I servizi di storage online sono utili, ma sono tanti.

Quale scegliere?

Abbiamo messo a confronto i quattro pi diffusi in una comparativa dettagliata: Dropbox, Google 
Drive, OneDrive e iCloud. E abbiamo un vincitore.

Negli ultimi anni conservare file in rete  diventata una pratica normale e quotidiana per ognuno 
di noi, perch risolve due problemi che tutti abbiamo:
la mancanza di spazio nei nostri computer e negli smartphone e la confusione (in particolare i 
doppioni di documenti) generata dall?uso di tanti dispositivi
diversi, fissi e mobili.

Ma come si fa a capire qual  il servizio pi adatto alle nostre esigenze?

Per rispondere a questa domanda abbiamo selezionato i quattro pi importanti e li abbiamo messi a 
confronto.

I nostri paladini del clouding sono Dropbox, Google Drive, OneDrive (ex SkyDrive) e iCloud. I 
criteri che abbiamo usato per il confronto sono:

Quantit e limitazioni dello spazio gratuito
Quantit e qualit dei client per computer e smartphone
Servizi offerti
Sicurezza e privacy
Iniziamo il duello, e che vinca il migliore!

Quantit e limitazioni dello spazio gratuito:

Dropbox: 22 GB.

Lo spazio gratuito di base  2 GB. Se decidi di usare il servizio solo per i documenti,  un bel 
po?. Se per vuoi usarlo anche per backup ingombranti,
ad esempio le foto che scatti col cellulare, avrai probabilmente bisogno di comprare altro spazio.

Ci sono per altri modi per ottenere spazio gratis extra. Uno  invitare amici ad usare il 
servizio. Se lo farai ti verranno assegnati 500 MB in pi gratuitamente,
fino al limite di 16 GB extra.

Un altro  aprire un account Mailbox (1 GB extra di spazio).

Infine puoi abilitare il caricamento automatico delle foto scattate con lo smartphone. (3 GB extra 
di spazio). In totale, quindi, puoi arrivare a 22 GB
di spazio gratis.

La dimensione massima consentita per ogni file caricato in Dropbox  di 10 GB quando usi la web 
app, mentre quando usi i client desktop  illimitata.

La banda disponibile di traffico  di 20 GB al giorno per gli account gratuiti e 200 GB al giorno 
per quelli a pagamento, una limitazione che Google Drive
e OneDrive non hanno.

Google Drive: 15 GB.

Google offre 15 GB, divisi tra tutti i suoi servizi che usano spazio di archiviazione online, 
quindi  inclusa, ad esempio, Gmail (e tutti i suoi allegati).

Per quanto riguarda video e foto, i filmati pi brevi di 15 minuti e le foto pi piccole di 
2048x2048 pixel non sono incluse nel conteggio. Se riduci i
tuoi file di conseguenza, lo spazio gratuito diventa pi che generoso ( un semplice parametro da 
regolare nelle preferenze dell'app Fotocamera).

Neppure le 20.000 canzoni che puoi archiviare in Google Music sono incluse nei 15 GB. Considerato 
quindi tutto quello che non contribuisce ad erodere questo
spazio di archiviazione, Google da questo punto di vista  estremamente competitivo.

La dimensione massima consentita per ogni file  di 1 TB (gli account a pagamento possono 
archiviare fino a 16 TB di dati).

La banda disponibile di traffico  illimitata.

OneDrive (ex SkyDrive): 15 GB.

7 GB sono la dotazione iniziale di spazio gratuito offerta da Microsoft. Ad essa puoi aggiungere 3 
GB gratis per un anno se scegli di attivare l?upload
automatico delle foto che scatti con lo smartphone, e 500 MB per ogni amico invitato fino a un 
massimo di 5 GB extra. Il totale massimo raggiungibile senza
mettere mano al portafogli  quindi 15 GB.

onedrive_devices.

La dimensione massima consentita per ogni file  di 2 GB, che appare modesta rispetto a quanto 
offerto dalla concorrenza, pur restando obiettivamente dignitosa
(anche se i grossi file video possono restare esclusi).

Un?altra differenza rispetto agli altri servizi: dopo 270 giorni di inattivit dell?account, i file 
?scadono?, mentre non c? nessun limite per Dropbox,
Google Drive e iCloud.

La banda disponibile di traffico , in compenso, illimitata.

iCloud: 5 GB.

Apple offre 5 GB gratuiti per ogni account, che vengono usati per i backup dei dispositivi, per i 
dati delle app, per i documenti e per iCloud mail. L?unico
modo per aggiungere altro spazio  comprarlo. Un po' pochino.

Il vincitore di questa battaglia.

Per quantit di spazio, Dropbox e Google Drive si contendono lo scettro.

Se  vero che la prima permette di arrivare fino a 22 GB gratuiti e il servizio di Google solo a 
15, il secondo non include nel conteggio le foto sotto
i 2048x2048 pixel di dimensione, i filmati pi brevi di 15 minuti e la musica di Google Music.

Per questo abbiamo deciso per un ex aequo.

Quantit e qualit dei client per computer e smartphone.

Dropbox dispone di client per PC, Mac, Linux, iPhone, Android e BlackBerry.

L?uso del servizio  intuitivo. I client per Mac, PC e Linux ti fanno gestire da computer la 
cartella Dropbox come se fosse una cartella qualunque. Puoi
quindi aggiungere, togliere e modificare file normalmente, e tutto si rifletter anche on the cloud 
e su tutti gli altri dispositivi.

Dropbox - Client PC.

Dropbox non dispone di un editor, ma sia sul computer che sui dispositivi mobili puoi editare i 
file con le applicazioni che usi normalmente, ad esempio
Word per PC o per iPad per i file di testo.

Sugli smartphone Dropbox integra anche un viewer per vedere o ascoltare in anteprima quasi tutti i 
tipi di file pi diffusi, dagli MP3 ai formati video
pi usati, dai PDF ai fogli di calcolo passando per i documenti di testo.

Anche il client per apparecchi mobili  facile da usare, cos come la web app. Tutto molto pratico, 
essenziale e funzionale.

Google Drive dispone di client per PC, Mac, iOS e Android.

Come Dropbox, anche il client di Google Drive ti permette di gestire lo spazio da una semplice 
cartella sul tuo PC o Mac.

In pi, l?installazione del client include le app desktop Google Sheets, Google Slides e Google 
Docs, che comunque aprono semplicemente i documenti nel
browser.

L?interfaccia  molto semplice da usare, e le app mobile consentono anche di scaricare i file 
creati con Google Docs e di modificarli offline, per poi
sincronizzarli on the cloud quando torni online.

OneDrive dispone di client per PC, Mac, iOS, Android, Windows Phone, Xbox 360 e Xbox One.

Anche in questo caso si tratta di applicazioni essenziali, senza fronzoli e senza complicazioni, 
accessibili a utenti di qualunque livello di conoscenza
tecnologica.

iCloud. Il servizio di Apple  diverso da quelli concorrenti.  integrato in OS X e iOS, e pertanto 
non si pu parlare di veri e propri client.

L?unica eccezione  quello per PC (iCloud Control Panel), ma tenendo a mente che iCloud per Windows 
non  paragonabile a quello per Mac, essendo molto
meno ampio e completo di quest?ultimo.

In altre parole, gli strumenti di iCloud sono un tutt?uno con i sistemi operativi della Apple, sono 
estremamente limitati nel caso del PC e del tutto assenti
sulle altre piattaforme.

Il vincitore di questa battaglia

Dropbox  il servizio di clouding che offre i client per il maggior numero di piattaforme.

Anche OneDrive fa un buon lavoro, ma la gestione del cloud da console sembra avere meno usi 
rispetto a quella per Linux e BlackBerry. Anche da un punto
di vista degli strumenti a disposizione Dropbox vince, pur non avendo degli editor dei file 
integrati.

Il fanalino di coda sembrerebbe essere iCloud, anche se va specificato che, se il tuo mondo 
tecnologico  tutto targato Apple, pu comunque essere la scelta
migliore.

Servizi offerti.

Dropbox. Dropbox  un vero e proprio hard disk remoto, e di questo ha tutte le caratteristiche.

Ma offre anche molto di pi, ad esempio un ottimo servizio di sincronizzazione automatica delle 
foto che scatti con lo smartphone (cos le hai sempre disponibili
su tutti i dispositivi).

Ti permette anche di condividere qualunque file attraverso un link che puoi inviare a chi vuoi, 
senza bisogno che il destinatario abbia Dropbox.

Puoi anche usare l?opzione Sharing per condividere intere cartelle (nel client per PC, clicchi col 
destro e selezioni Share this folder), uno strumento
molto utile ma privo di opzioni che ti permettano di limitare ci che gli ?invitati? possano e non 
possano fare.

Un altro dettaglio importante: in Dropbox non  previsto l'editing simultaneo di uno stesso file da 
parte di pi utenti. Se pi di una persona mette nello
stesso momento mano a uno stesso documento e lo modifica, al momento del salvataggio si otterranno 
due documenti separati.

Esistono anche molti add-on, sia ufficiali sia creati dalla comunit di Dropbox, per espandere 
ulteriormente ci che il servizio offre, ad esempio SendToDropbox,
con cui puoi inviare file alla tua cartella tramite email.

Google Drive. Gli editor per creare e modificare documenti di testo, fogli di calcolo, 
presentazioni, form o disegni sono uno dei punti forti del servizio,
perch sono ricchi di strumenti e permettono a pi persone di lavorare simultaneamente allo stesso 
file.

Le opzioni di condivisione sono efficaci e molto ricche (puoi ad esempio concedere permessi diversi 
a diversi utenti).

Sui telefoni Android ci sono alcuni backup che avvengono automaticamente su Google Drive (ad 
esempio i contatti). Puoi attivare l?opzione di sincronizzazione
automatica delle foto scattate con lo smartphone, e decidere come e quando essa debba avvenire.

OneDrive (ex SkyDrive). Skydrive-icon integrato con la versione desktop di Office e con Office 
Online, il che lo rende molto simile a Google Drive (se
vuoi puoi leggere le nostra comparativa sui due servizi) e molto flessibile, perch la suite online 
di Microsoft  gratuita ed  quindi utilizzabile da
chiunque.

La gestione dei file  comoda e veloce, basta un drag and drop per trascinare nella cartella di 
OneDrive locale qualunque file e farlo sincronizzare.

C? anche una cartella pubblica, in cui puoi inserire file accessibili a tutti. Il servizio integra 
i principali social network e permette anche di scaricare
intere cartelle come file ZIP (con un limite di 4 GB di peso o di 65.000 file).

OneDrive ti permette anche di accedere a tutti i file del tuo PC da un qualunque altro PC attivando 
la funzione Fetch Files dalle preferenze del programma
(Settings  simbolo di maggiore  General  simbolo di maggiore  Make files on this PC available to me 
on my other devices). Una funzione in qualche modo collegata a OneDrive solo indirettamente,
ma di grandissima utilit, che fa guadagnare un bel po? di punti al servizio di Microsoft.

iCloud. Il servizio, per ora,  concettualmente diverso da quelli concorrenti, perch non offre una 
cartella utilizzabile come se fosse una directory qualsiasi,
nella quale aggiungere file per trascinamento.

Lo spazio offerto  infatti legato ai dispositivi e ai prodotti di Cupertino, e pu quindi essere 
utilizzato per i backup di Mac e dispositivi iOS e per
la sincronizzazione di posta, contatti, calendari, note, promemoria e documenti del pacchetto iWork 
for iCloud.

In altre parole, non puoi caricarci un file o una cartella come fai, ad esempio, con Dropbox, il 
che ne limita in parte l?utilit, ma d?altro canto garantisce
la totale automazione della sincronizzazione di molte app e servizi targati Apple, e per gli utenti 
di prodotti della Mela  davvero un servizio comodo.

Abbiamo poco sopra detto che ?per ora?  diverso. L?abbiamo fatto perch al WWDC 2014 l?azienda ha 
annunciato che, con l?arrivo di iOS 8 e OS X 10.10 Yosemite
nell?autunno 2014, iCloud cambier, e funzioner alla maniera di Dropbox & Co.

La ?chiusura? di iCloud e il suo Apple-centrismo la rende per certi aspetti meno attraente delle 
concorrenti, o perlomeno adatta solo ai fedelissimi dei
prodotti Apple, ma la promessa della sua prossima evoluzione le fa fare un enorme balzo in avanti, 
perch diventer una sorta di Dropbox potenziata (e
speriamo anche pi generosa in termini di spazio gratuito).

Il vincitore di questa battaglia.

Questa volta abbiamo deciso di assegnare il premio ad iCloud. La quantit di servizi e di 
automazioni  notevole, e l?avvicinamento alla filosofia di Dropbox
che vederemo in iCloud per OS X 10.10 Yosemite e iOS 8 ne far uno strumento ancora pi competitivo.

Come OneDrive e Google Drive, inoltre, anche iCloud, con iWork for iCloud, offre potenti editor di 
testo, di fogli di calcolo e di presentazioni in rete.
Altri servizi legati al clouding Apple sono Find my Friends, Find my iPhone (per ritrovare lo 
smartphone smarrito o rubato), iCloud Keychain (per sincronizzare
le password su tutti i dispositivi Apple), Photo Stream e iTunes Match.

Quest?ultimo ti permette di trasferire la tua libreria musicale on the cloud fino a un massimo di 
25.000 brani in formato AAC a 256 Kbit/DRM-free (che
evidentemente non vengono conteggiati nei 5 GB gratuiti di spazio).

Neppure le foto di Photo Stream incidono sullo spazio di archiviazione, e vengono conservate per 30 
giorni e poi eliminate dallo stream. Unico minus: i
video, purtroppo, non vengono sincronizzati.

Insomma, nonostante quest'ultimo neo, il primato in questa categoria ci sembra meritato.

Merita una menzione speciale anche OneDrive, per l?integrazione con Office Online e per la funzione 
Fetch Files.

Sicurezza e privacy.

Dropbox offre la two step authentication e il criptaggio automatico con protocollo AES a 256 bit. 
Nella sua storia il servizio ha sofferto di qualche problema
tecnico che ha messo a rischio la privacy dei documenti degli utenti. Ciononostante possiamo 
considerarlo generalmente abbastanza sicuro e rispettoso della
privacy dei suoi utenti.

Google Drive. Il servizio di clouding di Google offre il criptaggio AES a 128 bit e 
l?autenticazione a due passaggi. Per quanto riguarda la privacy, Google
Drive fissa gli stessi termini di uso per tutti i propri servizi, che periodicamente cambiano (a 
volte in meglio, a volte in peggio).

OneDrive (ex SkyDrive). Accettando i termini del servizio, autorizzi Microsoft a scansionare il 
contenuto dei tuoi file per verificare se infranga leggi
di diritto d?autore o legate alla pornografia, cosa che non succede, ad esempio, in Dropbox. Per 
questo motivo, in fatto di privacy, OneDrive d meno garanzie
di altri servizi concorrenti.

Per quanto riguarda il criptaggio, Microsoft lo offre solo il criptaggio SSL dei dati ?in transito? 
(in entrata e in uscita), ma i file nelle cartelle
non sono criptati.

iCloud. Il criptaggio applicato ai file  128 bit AES, ma, come anche Microsoft, Apple scansiona i 
file in cerca di materiale illegale.

Il vincitore di questa battaglia.

Non c? storia: Dropbox sbaraglia la concorrenza in tema di privacy e di sicurezza, con un 
criptaggio potente e nessun ficcanaso che fruga nelle tue cose.

Il vincitore della guerra del clouding.

Clouding comparison winner.

Considerati i quattro parametri usati per la comparativa, il servizio migliore per completezza e 
affidabilit  Dropbox.

Va detto a onor del vero che anche gli altri tre concorrenti sono ottimi servizi, ciascuno con i 
propri pregi. Google Drive offre molto spazio, editing
simultaneo dei file, un?ottima infrastruttura ed  integrato in un ecosistema ampio e completo.

OneDrive ha l?utile funzione Fetch Files e un?ottima integrazione con programmi da ufficio di 
Microsoft, e iCloud garantisce un ottimo livello di automazione
dei backup e tante funzioni, tra cui il la suite da ufficio gratuita online iWork On iCloud.

Qualunque tu scelga, dunque, non dovrebbe deluderti. E considerato che sono servizi gratuiti, 
perch non testarli tutti e vedere qual  quello in grado
di semplificarti di pi la vita?

Se poi decidi di usarne pi di uno, considera che ci sono servizi come MultCloud che ti permettono 
di gestirli tutti da un unico programma.

Articolo originale di Sebina Pulvirenti del 24/04/2012, modificato il 12/06/2014.

Pier Francesco Piccolomini.
