c.crime
Criminali, attivisti e spioni: cybercrime al mondiale
Art. inviato da DonaTo taddei in privato, 23\06\2014, h. 23.30.

http://www.linkiesta.it/brasile-2014-cybercrime
Mondiali, soldi ed elezioni attraggono gli appetiti del crimine informatico sul Brasile
Luca Rinaldi
Soldi, elezioni e spionaggio. Non  l?incipit di un thriller firmato da Tom Clancy, ma una parte 
degli interessi in gioco durante il Campionato del Mondo di calcio che si sta svolgendo in Brasile. 
Sono queste le leve che muovono in questi giorni, e gi da alcuni mesi, il crimine informatico su 
Brasil 2014. Lo riporta il report ?Lostato dell'arte della guerrigliadigitale in occasione della 
Coppa del Mondo2014inBrasile?della societ orvietana ?Tiger Security? che si occupa di 
sicurezza informatica e intelligence per conto della pubblica amministrazione brasiliana nel corso 
della manifestazione.
Un aiuto necessario quello della societ di Orvieto perch se i mondiali in corso hanno visto un 
alto tasso di protesta per le strade, quindi offline, sulla piazza informatica non tutto  
tranquillo. Anzi. Non sono nuovi gli attacchi informatici arrivati nel corso di manifestazioni 
sportive, a cominciare dalle olimpiadi invernali di Vancouver nel 2010, il Brasile di oggi si 
rivela per una preda ancora pi sensibile.
Dalle nostre analisi ha spiegato a Linkiesta Emanuele Gentili, fondatore e Ceo di Tiger 
Securitypossiamo identificare tre ben distinte tipologie di attori: i cyber criminali, gli 
hacktivisti e soggetti che operano per effettuare cyber-spionaggio.Il piatto  ricco e gli 
archivi preziosi: dai turisti che fanno acquisti alle istituzioni, alla FIFA stessa, arrivando agli 
sponsor che gravitano attorno al mondiale.
Possiamo identificare tre ben distinte tipologie di attori: i cyber criminali, gli hacktivisti e 
soggetti che operano per effettuare cyber-spionaggio.
I cyber criminali sono attualmente all?opera nel tentativo di compromettere i dispositivi di 
pagamento e, continua Gentili digitalmente, cercando di infettare qualunque utente possa avere 
interesse in notizie legate alla manifestazione sportiva. In questo ambito gli attacchi 
"ad-personam" sono prevalentemente di spear-phishing (cio un'e-mail che sembra provenire da una 
persona o un'azienda conosciuta, ma che proviene dagli stessi hacker criminali in cerca di dati 
sulle carte di credito, conti corrente, password e informazioni presenti sui PC, nda) ma si 
realizzano anche campagne pi ampie con la distribuzione di applicazioni contenenti malware 
all?interno del Market di Android.
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Non sono solo i soldi per a muovere gli hacker. Entrano in campo gli hacktivisti, che 
trasferiscono il malcontento della piazza offline nei confronti del governo brasiliano di Dilma 
Roussef online. ?Gli attori di queste iniziative? si legge nel report ?sono perlopi legati, almeno 
in apparenza, alle diverse frange del collettivo internazionale Anonymous, da sempre pronto a 
sfruttare il risalto mediatico offerto dai grandi eventi, per portare avanti le battaglie sociali 
pi care alle realt antagoniste, o in generale alle classi meno tutelate?. Operazioni finite 
nell?alveo dell?operazione del collettivo Anonymous #OpMundial2014.
attacchi-informatici-world-cup-2014
?Esiste il rischio di strumentalizzazione politica delle proteste e delle relative offensive 
digitali, sia quelle mirate alla negazione dei servizi internet che quelle, decisamente pi 
pericolose, orientate alla cattura di informazioni riservate e sensibili dei protagonisti del 
panorama politico ed istituzionale brasiliano?
In questo panorama, riporta Tiger Security,?Un'altra eventualit da non sottovalutare  il rischio 
di strumentalizzazione politica delle proteste e delle relative offensive digitali, sia quelle 
mirate alla negazione dei servizi internet che quelle, decisamente pi pericolose, orientate alla 
cattura di informazioni riservate e sensibili dei protagonisti del panorama politico ed 
istituzionale brasiliano. Con le prossime elezioni Presidenziali di ottobre ormai alle porte, la 
possibilit di screditare l'operato della presidente Dilma davanti agli occhi di tutto il mondo pu 
rappresentare un'occasione unica per rivali e detrattori, sia interni che esterni al Paese?.Si 
pensi che a pochi giorni dalla partita inaugurale di Brasile 2014  arrivata anche la 
compromissione di 55 account email della diplomazia brasiliana nel mondo. Il problema  stato 
risolto ha fatto sapere poche ore dopo un portavoce del Ministero degli Affari Esteri brasiliano 
non  trapelato niente di importante, salvo vedere poi lo stesso materiale sottratto rilasciato 
in vari passaggi successivamente alle dichiarazioni dello stesso portavoce.
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A mettere sulla difensiva le istituzioni, ma anche le imprese e gli sponsor del mondiale sono i 
dati riguardanti le provenienze degli attacchi a obiettivi sia economico sia governativo: ?Dalle 
rilevazioni tecniche e linguistiche effettuate? si legge nella parte conclusiva del report,?si pu 
affermare che le operazioni digitali di attacco, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non 
hanno matrice prettamente localizzata in Brasile. Molte delle incursioni sarebbero da addebitare a 
soggetti europei, americani, messicani, indiani, tunisini e turchi?.Incursioni che pi di una 
volta sono finite sotto la voce cyber-spionaggio.
Un grande evento come quello della Coppa del Mondo  sicuramente un?opportunit unica per chiunque 
abbia intenzione di influenzare gli equilibri politici
Nell?ottobre 2014 in Brasile si terranno le elezioni e, per la societ orvietana, il cui compito  
anche quello di ?annusare? scenari futuri un grande evento come quello della Coppa del Mondo  
sicuramente un?opportunit unica per chiunque abbia intenzione di influenzare gli equilibri 
politici, anche semplicemente strumentalizzando gruppi hacktivisti, magari con la finalit di non 
consegnare nuovamente il paese al Partito di Dilma Rousseff. Cos tra dissenso politico, interessi 
economici e disagio sociale si gioca la partita tra attaccanti e difensori del cyberspazio.
