regole
Cosa cambier nell'E-commerce dal prossimo 13 Giugno
Arturo Tomaselli su universal-access, 15\05\2014, h. 21.43.

Da iPhone Italia; novit negli acquisti on-line dal prossimo 13 Giugno,
leggere con attenzione.
http://www.iphoneitalia.com/acquisti-online-ecco-cosa-cambia-dal-13-giugno-529894.html
Dal 13 giugno le-commerce in Italia subir una profonda modifica, visto
che scatteranno ufficialmente le nuove regole volute da una direttiva
europea del 26 marzo. Lo scopo della direttiva  quello di dare regole
omogenee ai vari paesi dellunione, offrendo allo stesso tempo maggiori
garanzie per i consumatori.
Tra le nuove regole, quelle che interessano da vicino gli utenti sono
diverse. In primis, ora chi acquista qualcosa online ha pi tempo per
restituire la merce se non soddisfatto: dal momento in cui si riceve
loggetto acquistato, il consumatore ha 14 giorni (e non pi 10) per
poterlo restituire. Inoltre, una volta comunicata la volont di voler
restituire la merce, lutente ha altri 14 giorni per poterla spedire, e
in questi 14 giorni dedicati alla spedizione, il negoziante ha lobbligo
di restituire la somma ricevuta. Questultimo passaggio ha suscitato
qualche critica da parte dei negozianti, obbligati a restituire una
somma di denaro ancor prima di aver ricevuto la merce spedita
dallacquirente. Nel caso in cui il consumatore non riceva tutte le
informazioni disponibili su questa modalit, il periodo per esercitare
il diritto di recesso si estender automaticamente fino a 3 mesi.
Il negoziante  anche obbligato ad informare lutente in modo chiaro e
preciso su tutte le spese da sostenere in caso di restituzione della
merce, perch in caso contrario le spese saranno a carico di chi ha
venduto la merce. Inoltre, in fase pre-contrattuale  richiesta la
massima trasparenza con riferimento alla descrizione dei beni e servizi,
allidentit del venditore e al prezzo del bene. Devono essere
chiaramente indicate tutte le voci di spesa e anche le imposte, oltre
alle diverse modalit di pagamento. Tutte informazione che se dovessero
mancare darebbero un potere immediato di rivalsa al consumatore.
Cambiano anche le regole per i contratti a distanza, quindi tutte le
vendite fatte fuori dai locali commerciali. In questi casi (vendita per
telefono o per catalogo), il contratto si finalizza solo con una
conferma contrattuale dellacquirente. Prima di spedire un prodotto o
abilitare un servizio, il venditore deve mandare un contratto in forma
cartacea da far firmare al cliente. Solo allora la vendita potr
intendersi valida a tutti gli effetti. Anche in questo caso c un forte
rischio, quello di far morire tutte le vendite a distanza, a meno che
non vengano subito introdotte forme di registrazione digitale
certificata o di firma elettronica.
I venditori che non rispettano tali norme potranno andare in contro ad
una sanzione che va da un minimo di 5.000 ad un massimo di 5 milioni di
euro.
