parole
Ricchezza di significato delle lingue.
Francesco Melis su smanettando, 15\05\2014, h. 20.52.
(omissis)
Ho trovato questo elenco di parole in varie lingue con il relativo
significato. A me  piaciuto e ve ne faccio partecipi, se vi fa piacere,
altrimenti tasto CANC e via.
Mi ha colpito la ricchezza delle parole nelle varie lingue e di come
l'uomo abbia inventato delle parole originali, sintetiche e belle per
significare e riassumere un intero concetto, spesso poetico.
E' straordinario come nel tempo gli uomini si siano presi la briga di
dare un nome ad una situazione o stato d'animo quando l'atteggiamento
attuale  sempre pi quello di comunicare con qualche grugnito fatto
giusto di qualche centinaio di povere parole.
A Roma, per esempio, non  raro di sentire il verbo "Cosare" usato in
sostituzione di qualunque altro verbo del vocabolario.
Alla faccia della globalizzazione e massificazione, anche linguistica,
che ci vorrebbe tutti uniformati!

Schadenfreude (tedesco), che significa "godere delle disgrazie altrui"
Tokka (finlandese): grande branco di renne
Won (coreano): difficolt di qualcuno di rinunciare a unillusione per
affrontare la realt
Chai-Pani (hindi): pagare qualcuno perch una pratica burocratica vada bene
Age-otori (giapponese): apparire peggiori dopo il taglio di capelli
Kyoikumama (giapponese): madre che assilla i figli affinch vadano bene
a scuola
Culaccino (italiano): segno lasciato su un tavolo da un bicchiere bagnato
Ilunga (tshiluba, Africa centrale): persona che la prima volta perdona
tutto, la seconda  tollerante, la terza no
Mamihlapinatapei (yaghan, linguaggio indigeno della Terra del Fuoco):
gioco di sguardi tra due persone che si piacciono, ma hanno paura a
prendere iniziativa
Utepils (norvegese): stare allaperto in una giornata di sole bevendo
una birra
Schilderwald (tedesco): strada cos piena di cartelli che si finisce per
perdersi
Gattara (italiano): donna, spesso anziana e sola, che si dedica ad
accudire i gatti randagi
Wabi-Sabi (giapponese): accettare il ciclo naturale di crescita e
invecchiamento
Iktsuarpok (inuit): il fastidio di aspettare qualcuno che  in ritardo
Papakata (maori delle Isole Cook): avere una gamba pi corta dellaltra
Friolero (spagnolo): una persona particolarmente freddolosa
Hanyauku (Rukwangali, Namibia): il camminare in punta di piedi sulla
sabbia calda
Waldeinsamkeit (tedesco): la sensazione di sentirsi sola in un bosco
Rire dans sa barbe (francese): ridere sommessamente sotto i baffi
pensando a cose del passato
Tsundoku (giapponese): latto di lasciare a met un libro che si 
comprato, ammucchiandolo in una pila di altrettanti libri non finiti
Prozvonit (ceco): fare uno squillo con il telefono, sperando che laltro
richiami e non ci faccia spendere soldi
Backpfeifengesicht (tedesco): una faccia da schiaffi
Shlimazl (yiddish): una persona sfortunata cronica
Aware (giapponese): la sensazione agrodolce che si prova in un breve e
fuggevole momento di grande bellezza
Komorebi (giapponese): quel particolare effetto della luce del sole
quando filtra attraverso gli alberi
Tingo (pascuense, Isola di Pasqua): rubare gradualmente gli oggetti di
un vicino chiedendoli in prestito e non restituendoli
Gkotta (svedese): svegliarsi allalba con l'intenzione di uscire fuori
per sentire il primo canto degli uccelli
Bakku-shan (giapponese): una ragazza bellissima da dietro, ma non da davanti
Pochemuchka (russo): persona che fa troppe domande
Fernweh (Tedesco): nostalgia per un posto in cui non si  mai stati
