libri
Libri per ciechi esenti da copyright: firmato il trattato di Marrakech
Redattore Sociale del 04-05-2014


Il documento contiene eccezioni alla propriet intellettuale per i libri
destinati a persone con disabilit visiva, a patto che si rispetti il
diritto d'autore. Al via le ratifiche. Oggi solo il 5% dei libri
pubblicati  accessibile.

BRUXELLES. Si avvicina il giorno storico in cui si stabilir il
principio secondo cui i libri in versione accessibile per i non vedenti
(ovvero in audio, Braille, caratteri ingranditi o versione elettronica)
saranno esenti da Copyright. A gennaio avevamo riportato di come ci
fossero speranze, sotto la presidenza greca dellUnione Europea, che
lUE stessa firmasse il Trattato di Marrakech che contiene eccezioni
alla propriet intellettuale per i libri destinati ai ciechi, agli
ipovedenti e agli impossibilitati alla lettura su formato cartaceo. E la
firma  puntualmente arrivata il 30 aprile, salutata con entusiasmo
dalla European Blind Union, lorganizzazione che rappresenta i non
vedenti europei, e dal Commissario per il Mercato Interno, il belga
Michel Barnier.

Il trattato di Marrakech, adottato nel giugno 2013 dallOrganizzazione
Mondiale per la Propriet Intellettuale, prevede uneccezione
obbligatoria al Copyright per le associazioni di ciechi e ipovedenti e
per le biblioteche che producano, distribuiscano e rendano disponibili
libri in formati accessibili, a patto che tali associazioni si premurino
di rispettare il diritto dautore, facendo in modo che i testi prodotti
e distribuiti siano destinati a un pubblico di soli disabili visivi o
persone che non possano leggere su carta. Inoltre il trattato sancisce
che tali libri possano essere scambiati, a livello transnazionale, fra
organizzazione e organizzazione. Ci vuol dire, ad esempio, che se un
ente autorizzato (ci si riferisce cos alle associazioni nel trattato)
in Argentina dispone di decine di migliaia di libri in Braille o audio
in spagnolo, questi libri potranno essere distribuiti legalmente a tutti
i ciechi che, in America Latina, in Spagna o nel mondo, conoscano quella
lingua. Ci ovviamente, a patto che i paesi coinvolti nella libera
circolazione dei testi abbiano ratificato il trattato. In altre parole,
il Trattato di Marrakech  un vero e proprio documento che regola
limport-export di libri accessibili.

La European Blind Union stima in 285 milioni i ciechi in tutto il mondo
e afferma che solo il 5% dei libri che vengono pubblicati  oggi
disponibile in versione accessibile. Lobiettivo dellUE, per bocca del
direttorato generale Mercato Interno della Commissione,  raggiungere il
100%. Il Trattato di Marrakech - una volta ratificato dagli Stati membri
- sar di beneficio soprattutto ai non vedenti e ipovedenti dei paesi in
via di sviluppo, laddove la carenza di libri accessibili  pi drammatica.

Ma cosa succede dopo la firma? Ora inizier il processo di ratifica da
parte dei singoli paesi che fanno parte dellOrganizzazione Mondiale per
la Propriet Intellettuale, e una volta che almeno venti fra essi
avranno completato tale processo, il trattato entrer ufficialmente in
vigore e sar vincolante. La nostra campagna non finisce qui - ha
dichiarato Wolfgang Angermann, presidente dellUnione Europea dei Ciechi
- ora dobbiamo spingere tutti gli Stati membri dellUnione Europea a
ratificare il trattato nel minor tempo possibile. Ci complimentiamo con
la presidenza greca dellUE per il passo avanti fatto con la firma, ma
ora star alla prossima presidenza italiana di spingere tutti i ventotto
paesi europei a unimmediata ratifica. Infine non  solo importante che
il trattato venga ratificato in Europa. Deve entrare in vigore nel
maggior numero di paesi possibile in tutto il mondo perch solo cos se
ne aumenter esponenzialmente lefficacia e si porr fine alla carestia
endemica di libri che affligge ciechi e ipovedenti. (Maurizio Molinari)
