identita
Carta d'identit elettronica.
Angelo De Gianni su uiciechi.it, 2014-05.

La carta d'identit elettronica (CIOE)  il documento di identificazione destinato a sostituire la carta d'identit cartacea sul territorio italiano.

A decorrere dal 1 gennaio 2006, in alcuni comuni la carta d'identit su supporto cartaceo  sostituita, all'atto della richiesta del primo rilascio o
del rinnovo del documento, dalla carta d'identit elettronica (articolo 7-vicies ter del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito della Legge 31
marzo 2005 n. 43). Alla fine del 2009 sono state emesse circa 1,8 milioni di CIE da circa 180 Comuni.

Ai sensi del DM 19 luglio 2000 e successive modificazioni (in ultimo il DM 8/11/2007 n. 229) il Ministero dellInterno mette a disposizione delle Questure,
dei Comuni, degli Uffici Consolari e dellIstituto Poligrafico e Zecca dello Stato l'infrastruttura organizzativa, informatica e di rete del C.N.S.D. e
cura la realizzazione, la gestione e la manutenzione dei servizi di sicurezza e di emissione, nonch rende disponibili ai Comuni, agli Uffici Consolari
e ai centri di allestimento:

Il software della porta applicativa di accesso al Backbone, ai fini dell'utilizzazione dei servizi del C.N.S.D. da parte degli Enti emettitori;
Il software di supporto all'uso in rete del documento, ai cittadini, ai Comuni e alle amministrazioni ed enti interessati;
Il servizio di convalida I.N.A., attraverso backbone del C.N.S.D., direttamente dall'I.N.A.;
Il servizio di validazione dei certificati digitali CIE, realizzato sullo standard OCSP (RFC 2560) per i sistemi che erogano servizi tramite il documento;

I software di sicurezza e di emissione, finalizzati a garantire l'integrit, l'accessibilit e la riservatezza delle informazioni nelle fasi di compilazione,
allestimento, stampa, rilascio, aggiornamento, rinnovo e verifica dei documenti ai Comuni e ai CAPA nonch finalizzati a garantire l'integrit e la sicurezza
delle comunicazioni telematiche tra C.N.S.D., Comuni e centri di allestimento.
Il Ministero dellInterno C.N.S.D. fornisce ai Comuni che acquisiscono in autonomia postazioni di emissione conformi alle specifiche tecniche pubblicate
sul sito del Ministero stesso il necessario software di sicurezza ed emissione, nonch i relativi aggiornamenti.. Il software di sicurezza ed emissione,
e i relativi aggiornamenti vengono assicurati dallUniversit degli Studi di Roma di Tor Vergata nellambito dellaccordo istituzionale con il Ministero
dellInterno.

Di materiale plastico e formato tipo "bancomat" o tesserino del codice fiscale, il supporto della carta d'identit elettronica  prodotto dall'Istituto
Poligrafico e Zecca dello Stato, che provvede anche alla sua inizializzazione, procedura che rende la carta equivalente a un documento in bianco. A tale
procedura segue la formazione, che  la fase in cui il CNSD del Ministero dellInterno e il Comune interagiscono, utilizzando il software di sicurezza
ed emissione, per scrivere sulla carta e nel microchip i dati identificativi del titolare. Per conoscere l'identit della persona non sar necessario introdurre
la carta in un lettore: le generalit e la fototessera del titolare saranno stampate sulla carta e saranno quindi leggibili chiaramente. Il supporto fisico
deve essere conforme alle norme ISO/IEC 7816 (International Organization for Standardization).

La carta d'identit elettronica contiene i seguenti campi:

Comune di rilascio del documento.
Cognome.
Nome.
Luogo di nascita.
Data di nascita.
Sesso.
Estremi dell'atto di nascita.
Statura.
Comune di residenza.
Indirizzo.
Data di emissione.
Data di scadenza.
Cittadinanza.
Codice fiscale.
Firma.
Validit per l'espatrio o eventuale annotazione in caso di non validit.
Sulla CIE sono inoltre presenti:

Dizione della Repubblica Italiana e stemma;
Numero assegnato al documento (presente sulla parte anteriore, in basso a destra, di fianco alla statura, e nel retro a destra sotto l'ologramma di sicurezza;
 scritto in grigio come il comune di rilascio);
Fotografia del titolare;
Ologramma di sicurezza;
Banda ottica a lettura laser;
Microprocessore, contenente delle chiavi crittografiche che permettono al titolare della carta di identificarsi in maniera sicura presso sistemi automatici.

L'utilizzo delle chiavi  vincolato alla conoscenza di un codice numerico (PIN) consegnato al titolare all'atto del rilascio. L'utilizzo del microprocessore
consente di evitare che le chiavi private dell'utente possano essere estratte dalla carta, rendendo pi sicuro il loro utilizzo, e in generale garantisce
una migliore protezione dei dati presenti. Nel microprocessore oltre ai dati sopra indicati possono anche essere facoltativamente memorizzati i Modelli
delle impronte digitali del dito indice di ogni mano.

Il microprocessore  predisposto per contenere anche dati e servizi aggiuntivi, in particolare un servizio di firma digitale. Nella memoria del microprocessore
per l'uso della CIE, come strumento di accesso ai servizi in rete, risiederanno presso il CNSD la lista dei certificati CIE revocati e i sistemi di convalida
anagrafica dell'INA anche per l'uso della CIE, come strumento di accesso ai servizi in rete.

In base al Codice dell'Amministrazione Digitale, il microprocessore della carta d'identit elettronica potr contenere, a richiesta dell'interessato, ove
si tratti di dati sensibili:

L'indicazione del gruppo sanguigno;
Le opzioni di carattere sanitario previste dalla legge;
I dati biometrici previsti dalla legge, con esclusione, in ogni caso, del DNA;
Tutti gli altri dati utili al fine di razionalizzare e semplificare l'azione amministrativa e i servizi resi al cittadino, anche per mezzo dei portali,
nel rispetto della normativa in materia di riservatezza;
Le procedure informatiche e le informazioni occorrenti per la firma elettronica.
La carta d'identit elettronica e la Carta nazionale dei servizi sono gli unici strumenti di autenticazione previsti dal Codice dell'Amministrazione Digitale
per l'accesso ai servizi web erogati dalle Pubbliche Amministrazioni. In via transitoria sono ammesse anche altre modalit, meno sicure, come quelle basate
sulla coppia nome utente e password.

Distribuzione.

Nonostante la distribuzione della CIE non sia stata ancora portata a regime in tutto il territorio nazionale, numerosi comuni, di propria iniziativa e
a proprie spese, si sono aggiunti agli iniziali comuni-campione che ricevettero nel 2002 le apparecchiature necessarie al suo rilascio.

Le notizie sopra riportate sono state prelevate da Wikipedia, enciclopedia on-line, e da altre fonti on line.

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Angelo De Gianni
