errori
Come correggere gli errori catastali on line.
Angelo De Gianni su uiciechi.it, 2014-03.

Quando qualcosa non va per il verso giusto, diventa sempre pi difficile rimettere a posto le cose, 
sia nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, sia
quando il nostro interlocutore  unimpresa privata: il senso di impunit ormai investe un gran 
numero di operatori economici pubblici e privati e la minaccia
di rivolgersi ad un concorrente o di adire le vie legali non spaventa pi nessuno.

Uno degli uffici pubblici che storicamente ha creato i problemi pi seri  il catasto: praticamente 
tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo a che
fare con rendite catastali sbagliate, immobili intestati a persone diverse dai reali proprietari, 
con volture non effettuate, quando ci si mettono di mezzo
anche studi notarili incompetenti.

In questo caos di errori ed omissioni si arricchiscono geometri e professionisti pi o meno capaci 
e abilitati, con la conseguenza che, troppo spesso,
dopo aver pagato laute parcelle, ci troviamo in condizioni ancora peggiori di quelle da cui eravamo 
partiti.

Il progresso tecnologico sembra volerci venire incontro anche in questo campo, dato che, da qualche 
tempo,  stato istituito un servizio telematico di
richiesta di correzione degli errori catastali on line, utilizzabile da chiunque, senza la 
necessit di richiedere preventivamente labilitazione ai servizi
telematici dellAgenzia delle Entrate, il cosiddetto cassetto fiscale.

Vediamo in concreto come funziona il servizio: innanzitutto lutente che richiede la correzione 
deve prepararsi, tenendo a portata di mano, oltre ai suoi
dati personali, che ovviamente ricorda a memoria, anche il codice fiscale e tutti gli altri 
elementi utili al contact center dellex Agenzia del Territorio
(oggi incorporata nellAgenzia delle Entrate), per definire nel pi breve tempo possibile la 
pratica.

Durante la procedura, infatti, al compilante possono servire, ad esempio, il numero di repertorio e 
il nome del notaio rogante, per gli atti notarili,
il volume, il numero, la data di apertura e di presentazione, per le denunce di successione e tutti 
gli altri dati necessari per definire la situazione
concreta.

Il modulo elettronico richiede linserimento di un indirizzo di posta elettronica, non 
necessariamente certificata, per comunicare con il cittadino: infatti,
subito dopo linserimento dei dati da parte del richiedente, il sistema invia un numero di 
protocollo, tramite il quale pu essere seguito liter della
pratica. Nel caso in cui non si possa procedere alla correzione, lutente viene informato ed 
invitato a presentarsi presso lUfficio del catasto competente
per territorio.

Per iniziare la compilazione del modulo  necessario digitare o incollare nella barra degli 
indirizzi del proprio browser lURL 
http://wwwt.agenziaentrate.gov.it/servizi/VariazioniCatasto/motore.php
Linserimento dei dati avviene, come sempre, riempiendo i campi editazione e selezionando 
lelemento dinteresse nella casella combinata attivit. Gli
utilizzatori delle versioni pi datate dello screen reader Jaws devono ricordarsi di attivare la 
modalit maschere, tramite il tasto invio, mentre coloro
che hanno installato una versione pi recente aprono la casella combinata con la combinazione di 
tasti alt+freccia gi.

Terminata la digitazione dei dati preliminari e premuto il pulsante procedi, lutente si trova 
nella pagina nella quale potr inserire i dati: in primo
luogo dovr scegliere il tipo di correzione che richiede, ad esempio la variazione 
dellintestazione dellimmobile, attivando il corrispondente pulsante
radio, con la barra spaziatrice. Con il tasto tab, il richiedente raggiunge poi il tasto 
prosegui, per passare alla fase successiva.

Nella pagina che gli si presenta, lutente sceglie, attivando le relative caselle combinate, il 
catasto (fabbricati o terreni) e la provincia in cui si
trova limmobile oggetto della correzione. E consigliabile, in questultima scelta, digitare la 
lettera iniziale della provincia, in modo da non dover
scorrere tutto lelenco. Ancora una volta va premuto il pulsante prosegui per continuare la 
procedura.

Nella fase successiva, allutente viene richiesto di selezionare il comune in cui si trova il 
terreno o il fabbricato oggetto della correzione: anche in
questo caso  consigliabile digitare la prima lettera del nome della citt o del paese per 
accelerare la ricerca. Nei campi che seguono vanno scritti i
dati catastali dellimmobile (foglio, particella e, se esistenti, sezione urbana e subalterno). 
Occorre fare molta attenzione, perch anche solo un dato
errato pu provocare problemi burocratici e giuridici anche seri.

A questo punto, lutente giunge, dopo aver attivato il pulsante aggiungi immobile, nella pagina 
conclusiva della procedura, che, per,  anche la pi
importante, per la quantit e qualit dei dati richiesti dal sistema. Dare una spiegazione anche 
solo sintetica del contenuto delle voci presenti sarebbe
lungo e, soprattutto, di scarsa utilit per il lettore, per cui si rimanda ai link di 
approfondimento presenti sotto ciascuno dei pulsanti da attivare
e dei campi editazione da compilare.

Qui va detto solo che, prima di inviare la richiesta, vanno controllati tutti i dati inseriti, 
poich, se questi non coincidono con gli elementi in possesso
dellAgenzia delle Entrate e delle altre amministrazioni coinvolte, le correzioni non verranno 
effettuate.

Se si sbaglia a digitare qualche dato e ci si accorge dellerrore prima di inviare la richiesta,  
sempre possibile modificare quanto inserito, utilizzando
gli appositi link correggi, presenti sulla pagina finale di riepilogo. Va infine rilevato che, 
spesso, questa procedura non  agevolmente utilizzabile
dai minorati visivi, non perch non sia accessibile alle tecnologie assistive, ma in quanto sono 
richiesti gli estremi di atti cartacei che, in qualche
caso, risalgono a molti decenni fa, magari scritti su carta consumata dal tempo o che contengono 
informazioni approssimative ed incomplete, tanto da mettere
in serie difficolt persino le persone vedenti.

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Per ulteriori spiegazioni scrivere a: Angelo De Gianni
