password
Perch le password sono difficili da scoprire.
Art. postato da Angela Delicata su uic h.e., 27\09\2013, h. 20.04.

Titolo: Perch le password sono difficili da scoprire
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Data: 27/09/2013 13:00:00

Ciao a tutti cari lettori e lettrici,
Marco  un amico di lunga data del Dottore, suo il software "Hasher" che
serve a scoprire se un file scaricato o copiato sia integro.

Nelle settimane passate mi ha scritto per segnalarmi un interessante
articolo da lui scritto, dal titolo "Sicurezza informatica grazie alla
matematica. Algoritmi di hash... e non solo impronte digitali".

Faccio una breve sintesi...
Con il passare del tempo si  reso necessario trovare un qualcosa, in
ambito informatico, che avesse a che fare con le impronte digitali
"umane", in modo da scoprire subito se due file, anche solo con un bit
diverso, siano diversi.
La risposta sono i digest, se confrontandoli riscontriamo che sono
diversi, si pu concludere che i due file di partenza sono diversi tra
loro, in quanto una qualsiasi variazione al file iniziale, fa ottenere
un digest completamente diverso.
Grazie a questa propriet si pu controllare l'integrit di un file e
scoprire se durante una copia o uno scaricamento da internet  stato
modificato.

Una funzione hash  contraddistinta da due particolarit:
1. Pu restituire lo stesso digest anche partendo da input diversi.
2. Restituisce un digest di lunghezza costante.

Alcuni confondono un digest con un testo cifrato, la differenza
sostanziale  che non  possibile risalire al testo che ha generato
lhash. Gli algoritmi di cifratura permettono il processo di
decriptazione, i digest no!

Con questa piccola premessa, si pu rispondere alla domanda "Come pu un
sito proteggere efficacemente la mia password, e quindi il mio account
da intrusioni?".

Normalmente le password vengono memorizzate in un database, questo deve
essere tenuto il pi lontano possibile dalla rete, in particolare per
non essere attaccato da potenziali hacker. All'interno di un database
sono presenti varie tabelle, in particolare USERNAME (o login) e PASSWORD.

Se le password fossero memorizzate in chiaro (cio cos come la password
 scritta), se un hacker viene in possesso del database ha
tranquillamente accesso a tutte le password, le pu leggere
immediatamente tutte!

Per evitare questo "spiacevole" inconveniente, si ricorre agli hash: non
vengono memorizzate le password in chiaro, bens i loro hash, l'immagine
a fianco dovrebbe chiarirvi meglio l'idea.

Un sito web per riconoscere che abbiate scritto la password corretta non
confronta quello che noi inseriamo, bens confronta se lhash
memorizzato corrisponde con lhash della
password inserita. Se gli hash corrispondono...avete accesso al sito o
servizio.

Come lo stesso Marco suggerisce, dovete sempre diffidare dai siti che:

Comunicano le password in chiaro (cio leggibili) tramite mail.
Permettono il recupero della stessa password originale che avete perso.
La situazione ideale  che lamministratore del sito non sia mai in
grado di conoscere la vostra password.

Questa  una breve sintesi di quanto scritto da Marco, per approfondire
l'argomento vi consiglio di leggere il suo articolo oltre che visitare
le tante utili pagine che ha scritto.
