w.radio
webradio, come aprirne una.
Art. postato da V. gramuglia su mondoinformatica, 18\07\2013, h. 12.47.

http://mytech.panorama.it/internet/come-aprire-web-radio-internet
Se state pensando che creare una web radio possa essere un hobby da
ragazzini vi sbagliate. Con i giusti strumenti  infatti possibile
sviluppare un flusso di notizie e musica da fare invidia alle migliori
radio indipendenti e farsi le ossa nel difficile settore radiofonico.
Sotto questo punto di vista il web rappresenta quello che negli anni 70
sono state le radio libere (ricordate il film Radiofreccia di Ligabue?).
Oggi chiunque, microfono e cuffie in testa, pu trasmettere voce e
musica da casa, ufficio e (con le apposite app) anche in mobilit; i
social network faranno il resto.Non a caso anche testate internazionali
si sono tuffate nel mondo delle web radio come progetti paralleli e
alternativi alla classica rotazione mediatica. Un esempio  il Boston
Globe che ha lanciato una propria stazione radio lo scorso anno con
podcast, interviste e contenuti che di norma non sarebbe stato possibile
trovare altrove. Esistono vari servizi e piattaforme per creare una
radio su internet, spesso anche gratuiti con archivi musicali limitati,
altri a pagamento offrono unesperienza maggiore per un motivo molto
semplice: vi offrono lo spazio web dove caricare i vostri brani e si
fanno carico degli oneri dovuti a produttori, case di produzione e
agenzie di settore. In caso contrario, ovvero se si volesse fare tutto
da soli comprando un mixer e mettendo su il proprio server, si
dovrebbero corrispondere i dovuti compensi a SIAE e SCF (Consorzio
Fonografici) che detengono i diritti per testi, audio, produttori del
brano e artista.Lasciando da parte tale ipotesi, che  la pi
complessa ma anche quella che permette una gestione in totale libert
di palinsesti, temi e brani da far ascoltare, ci si pu affidare
piattaforme specifiche. Tra queste ha preso piede Radionomy dove gli
utenti possono creare la propria stazione radio on-line scegliendo tra
la libreria di musica e contenuti messi a disposizione dal sito, oppure
di caricare la propria musica e voce. Radionomy si prende cura del
broadcasting, diritti d'autore, pubblicit e spazio di archiviazione
canzoni. Quando il pubblico di una stazione raggiunge certi livelli,
Radionomy contatta lutente per proporli un contratto pubblicitario
sugli introiti e ricavi. Ha anche unapp per iOS ed una per Android che
si pu utilizzare per diffondere i propri contenuti mentre si  in giro
(interviste live, manifestazioni, ovviamente nulla coperto da Copyright
come concerti dal vivo).Unaltra buona scelta potrebbe essere Caster.fm
. Anche qui basta registrarsi al servizio per avviare una propria web
radio e trasmettere in streaming da una pagina web personale nella quale
 possibile inserire elementi social e i podcast delle trasmissioni
precedenti. Una volta attivato l'account si potr impostare il server
dal quale trasmetter la radio. Inoltre si pu inserire il modulo della
web radio in qualsiasi sito web vista la possibilit di copiare il
codice embedded della stazione.Lultimo suggerimento  affidarsi a
Live365 , una rete di oltre 10.000 stazioni radio online. Le emittenti
pagano un canone mensile per l'hosting dei propri file mp3 e l'uso delle
infrastrutture di Live365, che comprende le seguenti funzionalit:
streaming, caricamento proprio brani, codice per embeddare il lettore
web, licenze musicali, monetizzazione. Il canone varia dai 9,95 dollari
al mese per un account di base agli 84,95 dollari al mese per le
funzioni avanzate. Segui @Connessioni !function(d,s,id){var

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