sesso
L'assistente sessuale per i disabili.
Fainotizia.it, 18\06\2013.

Secondo un sondaggio, riportato dal sito disabili.com, il 77 per cento dei portatori di handicap si 
dichiara favorevole allassistenza sessuale. Gli assistenti sessuali sono delle figure 
professionali che, dopo aver seguito uno specifico corso di formazione, aiutano persone affette da 
disabilit fisica o psichica a vivere delle esperienze affettive ed erotiche. Al prezzo di circa 
100-150 euro lora, gli assistenti sessuali vivono con i disabili delle esperienze fisiche che 
spaziano dalle carezze ai massaggi, dalla conoscenza del proprio corpo, allinsegnamento 
dellautoerotismo. Raramente si raggiunge il rapporto completo.

Questa figura professionale esiste in Svizzera, Germania, Olanda e Danimarca. In Francia, dove 
questa attivit  considerata simile alla prostituzione, c un dibattito in corso. In Italia 
nulla. Almeno fino allo scorso novembre, quando Maximiliano Ulivieri, un blogger affetto da 
distrofia muscolare, ha lanciato una petizione, intitolata Assistenza sessuale. E una scelta, 
che punta a porre la delicata questione sotto i riflettori non solo della politica, ma anche della 
societ italiana.  L'iniziativa ha ottenuto il sostegno dell'associazione "Luca Coscioni". Secondo 
Maria Antonietta Farina Coscioni "il problema dell'assistenza sessuale  una questione seria ed  
materia che va regolamentata attraverso una legge".

Le opinioni sono molte, Fai Notizia ha lanciato su questo tema uninchiesta partecipativa.

http://www.fainotizia.it/partecipa/21-05-2013/sexability

Ci sono storie di disabili come Giulia, che racconta di come una sana educazione sessuale l'abbia 
aiutata a diventare una donna serena. Quella di Valerio Serafini e sua madre Loredana.  Roberto, 
che considera la possibilit per un disabile di incontrare una prostituta, ma ci sono problemi 
pratici: "Chi li accompagna?". I racconti di Alejandro, disabile cognitivo, che ha vissuto con 
grande disagio e senso di colpa la propria sessualit, soprattutto a causa della sua forte 
spiritualit. Luana, 20 anni, disabile motoria, che descrive l'ottimo rapporto con la propria 
sessualit mettendo in evidenza una serie di stereotipi che circondano l'affettivit e la 
sessualit dei disabili. Consuelo Battistelli, membro della onlus Blindsight Project,  diventata 
cieca all'et di 18 anni e rivendica l'assistenza sessuale anche per le donne.

Poi ci sono le aspiranti assistenti sessuali come Debora De Angelis, testimonial del progetto "Love 
Giver", che mira a predisporre e promuovere una proposta legislativa di iniziativa popolare per il 
riconoscimento della figura professionale dellassistente sessuale

Nell'inchiesta anche esperti del settore come il dottor Altieri, neuropsichiatra, convinto che per 
i disabili psichici non esista alcuna educazione sessuale, soprattutto perch sono considerati 
dalle famiglie e dagli operatori come "eterni ragazzi". Di "sesso degli angeli" parla invece 
Fabrizio Quattrini, sessuologo.

Da segnalare anche le interviste a Chiara Simonelli, direttrice scientifica dell'Istituto di 
sessuologia clinica di Roma e Priscilla Berardi, psicoterapeuta, che ci parla della doppia 
discriminazione quando alla disabilit si somma l'omosessualit

Ma come funziona nei Paesi europei dove  gi una prassi? Lo abbiamo chiesto a Erich Hassler, 
assistente sessuale tedesco e a Catherine Agthe-Diserens, presidente dell'Associazione Sexualit et 
Handicaps Pluriels di Ginevra.

L'ultimo contributo arrivato invece  l'intervista a Adriano Silanus, regista del documentario 
"Sesso, amore & disabilit".

L'inchiesta partecipativa  ancora aperta e verr conclusa in estate con un documentario finale.

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