java
Java, nuovi piani per la sicurezza.
Art. postato da C. quarta su nicofranca-news, 05\06\2013, h. 12.33.

Oracle spiega come migliorer i meccanismi di protezione della virtual machine pi bucata della 
storia dell'informatica. Si parla di restrizione ai privilegi
di esecuzione ma anche dell'eliminazione di librerie non necessarie per i server

Fonte:
http://punto-informatico.it/3818914/PI/News/java-nuovi-piani-sicurezza.aspx

Roma - Non  esattamente quella riscrittura da zero che qualcuno aveva consigliato tempo fa, 
nondimeno i piani di Oracle per una virtual machine Java "pi
sicura" offrono qualche punto di interesse sia per gli utenti di PC desktop che per gli 
amministratori che si trovano a gestire server aziendali e sistemi
similari.

La sicurezza di Java  una delle priorit pi importanti per Oracle,
spiega il blog corporate,
ed  per questo che, da un ciclo di release autonomo, la distribuzione di patch e aggiornamenti 
passer all'accorpamento con il Critical Patch Update trimestrale
riguardante tutti i prodotti Oracle.

Si prospettano insomma aggiornamenti e falle chiuse un po' pi di frequente, e questa non  la sola 
novit in serbo per il futuro di Java: alla virtual
machine verr aggiunta una Local Security Policy in grado di fornire controlli aggiuntivi - durante 
l'installazione della VM - su quali applet permettere
in relazione a specifici host presenti in azienda o presso i sistemi dei partner.

La nuova focalizzazione sulla sicurezza
dovrebbe diminuire
la "exploitability" e la severit delle vulnerabilit Java in ambito desktop, spiega Oracle, 
fornendo inoltre protezioni aggiuntive nell'ambiente server.

Sempre in ambito server si parla della
rimozione di quelle librerie considerate inutili
per le operazioni tipiche di questo settore, una pratica gi avviata con Java 7 Update 21 (mancante 
del plug-in per browser, dell'installer e della funzionalit
di autoaggiornamento) e che Oracle dice di voler gestire assieme alla community (tramite Java 
Community Process) per garantire le funzionalit essenziali
e l'accordo tra le parti coinvolte.

Alfonso Maruccia
