up
up, bracciale multiuso per smartphone.
tratto dal sole 24 ore del 12\05\2013.

Sveglia, raccolta dati, foto alla colazione, attivit fisica, lavoro, avviso anti pigrizia, pranzo, 
movimento, "riposino", analisi delle calorie della cena, sincronizzazione dei dati, statistica e 
attivazione della modalit riposo.
Si chiama Up,  una combinazione diabolica braccialetto e applicazione per smartphone per 
monitorare cibo, forma fisica e sonno.
Il rischio  entrare in loop, vivere per misurarsi.
Non solo alla Jawbone ne sono consapevoli, ci puntano proprio.
Per la prima volta viene infatti presentato un "pacchetto" che ha l'ambizione di tenere insieme 
tantissimi parametri.
Il braccialetto  alimentato dal motore brevettato di MotionX, il cuore  un sensore di movimento 
(accelerometro a tre assi) che registra tutte le attivit fisiche quotidiane e il sonno.
Non sono previsti rilevatori di pressione o di temperatura (ed  una limitazione non da poco), si 
registra solo il movimento meccanico del polso (il sistema si pu cos ingannare) ma in 
prospettiva, fanno sapere dall'azienda californiana, verranno montati anche altri tipi di sensori.
Le operazioni da compiere sono molte.
Cibi e bevande vengono registrati scattando foto o cercando in un database che in una logica di 
crowsourcing si arricchir con i informazioni inserite dagli utenti.
Il braccialetto registrer anche quanto stiamo inattivi, i passi e l'attivit fisica (l'azienda ci 
dice che garantir privacy sui nostri dati). Per inserire le informazioni della giornata si 
collegher manualmente alla app di Up il braccialetto attraverso un apposito jack per auricolare.
La promessa di Up  ambiziosa: fornire suggerimenti personalizzati, rivelare connessioni tra i 
diversi elementi della nostra vita, insomma quantificare il nostro quotidiano per migliorarci.
Cinque giorni di utilizzo frenetico non sono per sufficienti per cambiare stile di vita.
Resta l'ossessione del l'automisurazione.
Quella s, che rischia di cambiarci.
luca.tremolada@ilsole24ore.com.
