violare
Come violare il computer di un altro (e impedire che lo facciano a voi).
vari su varie liste, dal  17\11\2012, h. 13.45.
EaglesEyes86  su jaws in Italia.

Di Antonino Caffo.

Tre metodi veloci con i quali scoprire le password di Windows, entrare nel pc e accedere a (quasi) 
tutti i file.

Partiamo da questo: la pratica di entrare in un computer in questo modo  illecita, tranne che il 
computer sia vostro (o di una persona che vi autorizza a farlo) e avete dimenticato la password per 
entrare. Inoltre con questi passaggi potete capire come gli altri possono entrare nel vostro 
computer ed evitare che avvenga, attraverso alcuni accorgimenti. Ci sono tanti metodi per violare 
un computer, ciascuno con i propri punti di forza e debolezza. Di seguito ne elencheremo tre dei 
pi comuni, con i quali entrare nel vostro computer e mantenerlo protetto. Se non  necessario 
accedere al sistema operativo vero e proprio ma solo a pochi file, non  necessario eseguire 
pratiche lunghe e difficoltose. Quello che serve  un CD Live di Linux e trascinare i file su una 
chiavetta USB, cos come si farebbe dall'interfaccia di Windows. Ecco come procedere.

Basta scaricare il file .iso di una qualunque distribuzione di Linux ( come la popolarissima 
Ubuntu) e masterizzarla su un CD. A questo punto bisogna inserire il CD nel computer e, dal boot di 
sistema scegliere l'avvio da CD-ROM. Quando si arriva al primo menu bisogna selezionare "Prova 
Ubuntu" e si aprir una classica finestra simile ad un desktop. Da qui  possibile accedere alla 
maggior parte del disco fisso semplicemente navigando nel menu superiore e scegliendo l'unit 
Windows, che verr vista come un semplice drive NTFS. A seconda delle autorizzazioni di alcuni 
file, potrebbe essere necessario accedere come root o amministratore o in alternativa fare cos: 
aprire una finestra del terminale (Applicazioni - Accessori - Terminale) e digitare gksudo 
nautiluse lasciare vuoto il campo password quando richiesto.

Come difendersi.

Questo metodo pu aprire l'accesso al file system ma la sua debolezza principale  che l'utente 
male intenzionato non pu accedere a tutti i file crittografati. Quindi se il proprietario del 
computer ha criptato i file personali (o addirittura l'intero sistema) l'intruso non potr vedere 
praticamente niente.

Se  necessario accedere all'intero sistema operativo, la soluzione del Ripristino di sistema 
basato su Linux pu essere la scelta giusta. Ci sar bisogno di inserire qualche riga di comando ma 
alla fine, come spiega anche il sito How To Geek, ci sar pi di una soddisfazione. Bisogna 
scaricare il file del Live CD di Ripristino del Sistema e masterizzarlo per utilizzarlo come avvio 
predefinito dal menu di boot all'avvio del computer. Una volta che sar caricato, sulla riga di 
comando che comparir bisogna digitare fdisk-1 per vedere quali dischi e partizioni sono presenti 
sul computer. Selezionare la partizione di Windows e annotarsi il nome (ad esempio /dev/sda3. 
Quindi eseguire il seguente comando:

``ntfs-3g /dev/sda3 /mnt/windows -o force``

Assicurarsi di sostituire ``/ dev/sda3`` con il nome della partizione annotata in precedenza. In 
seguito entra nella directory di Windows/System32/config con questo comando:

``cd / mnt/windows/Windows/System32/config``

Dobbiamo modificare il file SAM in questa cartella, bisogner quindi digitare il seguente comando 
per ottenere un elenco di utenti:

``chntpw-l SAM``

Annotare il nome utente con il quale si desidera accedere, quindi digitare il comando seguente 
sostituendo il nome utente di default con quello in questione:

``chntpw-u "Whitson Gordon" SAM``

Nella schermata successiva scegliere la prima opzione digitando il numero 1 e premere Invio. Questo 
canceller la password utente lasciandola vuota. Alle richieste successive baster digitare Y (per 
Yes) e premere Invio. Si potr riavviare il sistema ed entrare con l'account utente scelto senza 
digitare alcuna password.

Come difendersi.

Ancora una volta la debolezza di questo metodo  che non pu aprire file crittografati. Ma modifica 
della password non consentir di accedere a questo tipo di documenti. Quindi tutti i file criptati 
saranno inaccessibili all'utente che ha violato il sistema, a meno che non sappia le password con 
le quali ogni specifico documento  stato criptato.

Ottenere la password con Ophcrack.

Quando i due metodi precedenti non bastano per accedere a tutti i file del computer (proprio perch 
criptati), questo vi dar piena libert di movimento, aiutandovi a scoprire la password piuttosto 
che aggirarla. Tutto quello che bisogna fare  scaricare e masterizzare il Live CD di Ophcrack e 
avviarlo all'accensione del computer. Ci vorr un po' di tempo ma alla fine avrete di fronte un 
ambiente desktop da cui violare la password dell'utente.

Dopo alcuni passaggi automatici vedrete la password di ogni utente registrato nell'elenco della 
finestra principale. Questo  forse il metodo pi lungo ma anche il pi brutale con il quale 
accedere al computer con la password dimenticata.

Come difendersi.

Anche se questo metodo funziona su sistemi operativi criptati, c' da dire che non pu svelare 
tutti i tipi di password immessi. Ad esempio ha difficolt a trovare quelle complicate e maggiori 
di 14 caratteri. In pratica quanto pi forte  la password, meno probabile  che Ophcrack sia in 
grado di scovarla. Ci sono tanti modi per entrare in un computer Windows e spiare i file degli 
altri; questi sono solo alcuni dei pi popolari e utilizzati.

La miglior difesa?

Sicuramente quella di crittografare i dati importanti e utilizzare una password lunga e complessa, 
che includa lettere e numeri.

Antonino Caffo.

FrancescoMelis su smanettando:
Sono tutti buoni metodi, in particolare quello con ophcrack.
Il titolare del computer aggredito con questi sistemi, ammesso che il
computer sia impostato in modo tale da permetterglielo, non si accorge
dell'intrusione, dato che il sistema parte sempre con un sistema
operativo esterno che fa il boot da CD, e quindi non  conscio neanche
del fatto che il suo sistema sia stato violato.
Questo nell'ipotesi che l'intrusore abbia solo voluto sbirciare o
copiarsi dei files da quel sistema senza creare danni. Intendiamoci,
queste operazioni, che normalmente non costituiscono un buon
lasciapassare per il paradiso, si rivelano indispensabili quando
l'utente titolare del computer si  scordato la password oppure il
computer  stato ereditato in un ufficio da un qualcuno che lo usava in
passato, ed ora, per motivi trascendentali, purtroppo costui non pu
parlare per rivelare la password. Oppure pu servire perch le
limitazioni imposte dall'amministratore antipatico impedisce di fatto al
povero impiegato che ha un semplice account di utente di installarsi un
buon programma di solitario. Sono tutti casi reali e non necessariamente
dettati da intenzioni fraudolente.
C' per un elemento che questo articolo non cita: la password di
sistema a livello del bios. Questa password viene richiesta all'atto
dell'accensione e se non la si conosce non si pu andare avanti. Vi
sono, normalmente, salvo casi particolari, in effetti, due password a
livello bios: una di User ed una di accesso alle impostazioni del bios
stesso. Conoscendo la password di User, ma non quella di accesso alle
modifiche bios, si pu accendere il computer ma non si possono fare
modifiche al setup del bios. Il fatto di usare anche una password per
accedere al setup  una buona misura in quanto si pu disabilitare dal
bios con questa password la possibilit di alterare la "boot sequence"
cio l'ordine dell'unit di memoria di massa con il quale il computer
dovr accendersi, (prima il boot da Cd, poi da floppy disc, poi da disco
rigido ecc...). Si pu quindi fare in modo che il ficcanaso non possa
alterare la sequenza di boot, in modo tale da far fare il boot da CD,
per precludere la possibilit che venga usato uno dei sistemi citati
nell'articolo.
Non  sicuro comunque neanche questo metodo, perch si pu aprire il
computer e far svaporare la password di sistema giocando con il jumper
CmosDisable presente normalmente nella motherboard, oppure togliendo per
qualche minuto la batteria del sistema.
In questo modo tutti i parametri del bios vengono resettati, comprese le
password di sistema, ed il computer  nelle mani dell'anonimo intrusore.
C' una piccola e parziale consolazione per il malcapitato possessore
del computer, ammesso che si possa ritenere una consolazione. Il
titolare del computer a quel punto sa che il suo computer  stato
attaccato e quindi pu regolarsi di conseguenza.
Se invece il computer viene lasciato acceso ed incustodito allora si
possono verificare anche altre situazioni. La prima, banale,  che il
computer, meglio ancora se  portatile e di marca Apple, acceso o spento
che sia, e non legato al termosifone con il cavetto apposito e con
apposito lucchetto, viene preso e messo direttamente in saccoccia dal
malintenzionato. La seconda  che il malintenzionato, ma non ladro, in
pochi istanti pu usare degli appositi tools software che "leggono" in
chiaro le password del bios ed aspettare il momento buono per entrare
dalla porta principale in quel computer quando le situazioni saranno pi
propizie.
