password
Il regno della password  in crisi.
Il sole 24 ore del 04\11\2012.

Alessandro Longo.
Cos da pi parti arrivano soluzioni alternative, pi sicure.
Ai tempi del cloud computing, le password sembrano infatti insufficienti a proteggere il tesoro dei 
nostri dati personali, affidati a fornitori di servizi su internet. E' emblematica la storia 
sfortunata del giornalista americano esperto di tecnologia Matt Honan. Un hacker, raccogliendo 
informazioni pubbliche presenti online su Honan,  arrivato a conoscere la password dell'account 
Apple Id, facendo finta di averla dimenticata, e cos ha potuto cancellare a distanza tutti i dati 
iPhone di Honan. Non contento,  poi entrato nella sua casella Gmail.
Se il problema delle password non sar risolto, casi come quello di Honan saranno sempre pi 
frequenti nei prossimi mesi, considerata la diffusione dei servizi cloud.
"Il futuro della sicurezza  trovare modi efficaci per liberarci delle password", riassume, a 
Nva24, Stefano Zanero, ricercatore esperto del tema al Politecnico di Milano. "A oggi ci sono tre 
fattori per l'autenticazione, cio per dimostrare a un servizio che l'account a cui vogliamo 
accedere appartiene a noi . Sono i segreti, gli oggetti o i dati biometrici", continua Zanero.
I segreti sono le password, appunto, e le combinazioni di domande-risposte.
Gli oggetti sono i token, per esempio quegli apparecchi e-banking genera pin, associati al nostro 
conto corrente.
I dati biometrici pi usati sono ora le impronte digitali e l'iride; ma perlopi sono utilizzati 
per accedere a un computer, non a un servizio online. "E' improbabile un futuro in cui la biometria 
serva per autenticarsi su internet: per la difficolt di registrarsi, il costo degli apparati, la 
loro incompatibilit e scarsa mobilit. Visto che le password stanno mostrando quanto sono 
vulnerabili, non ci restano che i token", aggiunge.
Il token che abbiamo tutti  il cellulare.
Stanno facendo strada quindi i servizi a "doppia autenticazione". Richiedono di inserire non solo 
la password ma anche un codice che arriva via sms  al numero indicato durante la registrazione - 
ogni volta che l'utente accede con un nuovo dispositivo.
Bisogna quindi avere in mano il cellulare con quel numero per poter leggere il codice.
Questo sistema  ora adottato da Google, Paypal e Yahoo! (tra gli altri), ma  facoltativo (gli 
utenti devono attivarlo, come alternativa alla semplice password). E' destinato per a diffondersi: 
Microsoft ha comprato a ottobre Phonefactor, azienda specializzata in sistemi a doppia 
autenticazione, e afferma che li integrer nelle proprie tecnologie.
Ci sono anche servizi indipendenti che cercano di diffondere questi sistemi.
Account Chooser (della OpenID Foundation) consente di accedere a servizi di terze parti tramite un 
unico account (di Google, per esempio) su cui abbiamo attivato la doppia autenticazione.
OneID si offre invece come strumento per legare specifici servizi a specifici terminali (abilitando 
solo questi ultimi all'accesso).
Una cosa  certa: adesso serve l'impegno degli utenti, che attivino dove possibile la doppia 
autenticazione, per mandare in pensione le password semplici.
E rendere cos il web un po' pi a prova di ladri.
 RIPRODUZIONE RISERVATA.
come tutelarsi dai furti.
1. Usa password originali.
Inventa password complicate, cambiale spesso e usane diverse.
per i vari servizi.
Cos riduci il rischio.
che te le rubino.
E che con una sola password sottratta possano poi accedere a tanti altri account.
2. Usa l'autenticazione a due fattori.
Google  uno dei servizi che permette un'autenticazione doppia, con password e con token. Si riceve 
un sms da Google con un codice per autorizzare un terminale.
ad accedere a Gmail.
(e agli account collegati).
3. Attento ai trojan.
Difendi le password.
dai trojan con cui i pirati.
ce le possono spiare.
Aggiorna tutte.
le componenti del sistema, l'antivirus. Prudenza quando navighi, su ci che clicchi e scarichi dal 
web. Un trojan pu nascondersi in molte cose.
4. Fai una copia di backup.
Ricorda che se ci rubano.
le credenziali di un servizio cloud, ci possono cancellare tutti i dati contenuti.
Facciamo dunque.
un backup delle foto,.
dei file e documenti importanti affidati al.
cloud computing.
5. Oneid.com e Accountchooser.net.
Ci sono nuovi servizi, come Oneid e Accountchooser, che.
ci permettono di associare, a un account, specifici terminali.
in nostro possesso e.
cos limitare la possibilit di accessi indesiderati.
