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Amazon Player, iTunes Match e Google Music a confronto.
Vainer Broccoli su universal-access, 14\11\2012, h. 14.32.

Amazon Player, iTunes Match e Google Music a confronto  Approfondimenti

  Approfondimenti - iPhone Italia Blog

Il 2012  stato senza dubbio lanno in cui i servizi cloud-based si sono fatti maggiormente strada 
nel mondo della rete. Particolarmente interessante per le grandi aziende  stato il settore del 
clouding musicale. La prima a sperimentare questa nuova frontiera dellascolto musicale  stata 
Amazon, con il suo Player; successivamente si  aggiunta Google con il servizio Music; infine  
stato il turno di Apple con iTunes Match. A pi di un anno dal lancio di questi servizi, e con il 
recente arrivo di Google Music in versione italiana, iPhoneItalia ha deciso di realizzare un 
confronto completo tra i tre servizi per aiutarvi a scegliere quello che pi si adatta alle vostre 
esigenze.

Nel 2003, con il lancio di iTunes, Apple ha dato inizio al mercato della musica digitale come la si 
intende oggi. In questi dieci anni, i progressi sono stati tantissimi: si  passati dallascolto 
dei brani tramite supporto fisico (CD e cassette) agli MP3, per arrivare, solo negli ultimi anni, 
al clouding musicale. I servizi principali ad offrire questo tipo di ascolto della musica sono 
Amazon Player, iTunes Match e Google Music.

Ma quale di questi  pi indicato per lutilizzo quotidiano? Per scoprirlo  necessario passare 
allanalisi delle caratteristiche dei tre servizi. Iniziamo dai due fattori pi importanti: storage 
e costi.

Amazon Player e iTunes Match sono gli unici servizi ad offrire upload illimitati per i brani 
acquistati tramite i rispettivi store. Google Music, invece, pur essendo gratuito, presenta la 
limitazione degli upload a 20.000 brani. Sempre per quanto riguarda lo storage messo a disposizione 
dai diversi servizi, con 24,99 allanno Amazon Player vi offre 20 GB aggiuntivi (25 GB totali) in 
cui non viene calcolato il peso dei brani acquistati tramite Amazon. Con iTunes Match, invece, a 
parit di costo, lupload  o per meglio dire il matching, che risulta pi pratico e veloce  dei 
brani acquistati su iTunes Store  illimitato.

Per quanto riguarda laccessibilit dei servizi, iTunes Match  lunico a non consentire lascolto 
in streaming tramite browser web dei brani caricati nel cloud. Amazon Player e Google Music lo 
consentono invece. Per quanto riguarda la disponibilit di client fissi e mobile, tutti i servizi 
sono disponibili in versione ottimizzata per iOS: Amazon ha la sua applicazione ufficiale per 
Player compatibile con iOS e Android, iTunes Match si integra direttamente nellapplicazione Musica 
di iOS ma non  disponibile in versione Android, e infine Google Music ha unapp ufficiale per 
Android e consente laccesso alla propria libreria musicale online da iOS tramite web app.

Parlando, invece, dei client desktop, necessari per la riproduzione e per lupload dei brani, 
Amazon Player  lunico servizio che basa interamente lupload e lascolto dei brani su un browser 
web (Safari, Google Chrome, Firefox, ecc). Apple utilizza iTunes sia per lupload che per lascolto 
dei brani, nonch per il download e per larchiviazione degli stessi; Google, invece, utilizza un 
apposito client per Mac e PC per lupload delle canzoni e basa invece sul browser la fruizione dei 
contenuti caricati online.

Per quanto riguarda, invece, la qualit e i formati compatibili con i tre servizi, la qualit pi 
alta  quella offerta da Google che riesce a trasmettere tutti i brani a 320 kb/s. Subito dopo 
troviamo Amazon Player che permette di ascoltare tutti i brani caricati a 256 kb/s e infine iTunes 
Match di Apple, con qualit variabile da brano a brano ma mai superiore a 256 kb/s. Tutti i servizi 
offrono poi la possibilit di scaricare in locale questi brani, ma mentre Amazon Player e iTunes 
Match consentono il download tutti i brani caricati o matchati, Google Music permette loperazione 
solo per quelli acquistati tramite Google stessa.

Il numero massimo di dispositivi utilizzabili con un solo account premia iTunes Match (10 tra 
iPhone, iPad, iPod touch e PC/Mac). Seguono Amazon Player e Google Music con 8 dispositivi a testa. 
Per quanto riguarda, invece, la condivisione sociale, Apple si dimostra la meno aperta: in 
precedenza era possibile condividere la musica in ascolto su Ping, ma vista la sua recente 
chiusura, iTunes Match  ora completamente asociale. Amazon permette invece di condividere i brani 
in ascolto su Facebook e Twitter, mentre Google permette la pubblicazione di aggiornamenti su 
Google Plus, ma solo per le canzoni acquistate tramite lo store proprietario di Google.

Ecco una tabella riassuntiva in cui vengono schematizzate le caratteristiche prese in 
considerazione fino a questo momento.

Tirando un po le somme,  difficile decretare quale sia il servizio migliore: probabilmente su iOS 
la scelta suggerita  iTunes Match, dati i costi comunque contenuti e la possibilit di caricare 
buona parte della musica tramite matching con iTunes Store piuttosto che come upload dei singoli 
brani, nonch per la migliore integrazione con il sistema operativo e la maggiore affidabilit 
sulla piattaforma Apple.

Dallaltra parte troviamo il servizio di Google, completamente gratuito, che pur perdendo 
qualcosina in termini di praticit di utilizzo su iOS garantisce comunque la migliore qualit 
sonora dei brani caricati online. Pecca per in termini di spazio (20.000 brani potrebbero essere 
pochi per qualcuno, come per chi vi scrive) e gli upload potrebbero risultare eccessivamente 
lunghi. Inoltre pesa anche limpossibilit di scaricare in locale i brani che non siano stati 
precedentemente acquistati direttamente da Google.

Amazon Player  probabilmente il servizio meno interessante tra i tre, dato che in realt non offre 
nulla di pi degli altri due ed  a pagamento (a differenza di Google Music). Amazon paga anche 
lassenza di un client desktop che potrebbe facilitare le procedure di upload. Interessanti solo le 
opzioni sociali e lequalizzatore web-based, non presente su iTunes Match e Google Music.

Ricapitoliamo in modo sintetico quali sono i pro di ciascun servizio:

iTunes Match: matching istantaneo con i brani di iTunes Store, migliore compatibilit con iOS;
Google Music: servizio gratuito e multipiattaforma, qualit audio;
Amazon Player: opzioni sociali, equalizzatore web-based.

A seguire invece i contro dei tre servizi:

iTunes Match: poche opzioni sociali, disponibile solo su iOS, OS X e Windows;
Google Music: impossibilit di scaricare i brani non acquistati da Google, limite dei 20.000 brani;
Amazon Player: assenza di un client per lupload, formati compatibli.

Adesso tocca a voi. Quale servizio avete scelto o pensate di scegliere?

Fonte:


http://www.iphoneitalia.com/amazon-player-itunes-match-e-google-music-a-confronto-approfondimenti-435022.html

