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Ad Handimatica il primo videogioco per non vedenti
Il Corriere della Sera del 20-11-2012

La fiera sulle tecnologie al servizio della disabilit punta su interazione cervello-computer e 
robotica educativa

BOLOGNA. Spazio alle novit tecnologiche per le persone disabili. Da "Nicolas Eymerich", il primo 
videogioco pensato anche per non vedenti, ai risultati delle applicazioni che si basano 
sullinterazione cervello-computer. Passando per i simulatori 3D e per la robotica in funzione 
della didattica speciale. Tutto questo  Handimatica 2012, la fiera nazionale sullinformation e 
communication technology al servizio della disabilit in programma a Bologna dal 22 al 24 novembre 
allIstituto Aldini Valeriani-Sirani. Organizzata dalla Fondazione Asphi (Avviamento e sviluppo di 
progetti per ridurre l'handicap mediante l'informatica), la mostra si apre con il convegno "Dal 
terremoto a una riprogettazione inclusiva", voluto per ripensare luoghi e misure di prevenzione e 
sicurezza per le fasce pi fragili della popolazione quando capitano emergenze o altre calamit. 
Oltre allesposizione di ausili tecnologici per migliorare la vita delle persone disabili nella 
scuola, nel lavoro, a casa o nel tempo libero, dice Franco Bernardi, vicepresidente di Asphi, 
Handimatica ospita anche seminari e laboratori sulla multimedialit.

VIDEOGAME ACCESSIBILI. Novit di questanno  "Nicolas Eymerich, inquisitore: la peste", il nuovo 
videogioco pensato anche per le persone non vedenti grazie alla modalit audio-game. Sviluppato 
dallitaliana TiconBlu e ispirato alle gesta dellomonimo protagonista dei libri di Valerio 
Evangelisti, la descrizione parlata degli ambienti e delle azioni di "Eymerich" consente a chi non 
vede di muoversi tra villaggi di appestati e covi di eretici, interagendo con una trama fatta di 
enigmi e misteri medioevali. Ma TiconBlu presenta anche "ComeSe", un serious game in 3D per capire 
come i dispositivi digitali possano aiutare chi ha problemi di dislessia, disgrafia e discalculia, 
e GuidatuPro: un simulatore che metter alla prova anche Alex Zanardi, testimonial della 
manifestazione, grazie ai controlli personalizzabili che consentono di correggere la traiettoria 
del veicolo non solo attraverso il volante, ma anche tramite scansione visiva e vocale o 
semplicemente muovendo la t esta.

IL CERVELLO CHE COMANDA IL PC. Per tutta la durata della manifestazione, poi, lo stand del Centro 
ausili tecnologici di Bologna ospita una postazione dimostrativa di brain computer interaction. Il 
team dellAusilioteca di Aias Bologna onlus infatti, nellambito del progetto "Tobi" e in 
collaborazione con la Fondazione Santa Lucia di Roma e altri partner europei,  stato impegnato a 
sperimentare le applicazioni per persone disabili che si basano sullinterazione cervello-computer. 
I ricercatori, gli operatori coinvolti e chi ha testato queste tecnologie sono in fiera per 
spiegare i risultati e le prospettive raggiunti dal progetto, la cui conclusione  prevista per 
gennaio 2013. Ecco allora la dimostrazione che i segnali elettroencefalografici possono essere 
inviati a un computer e trasformati in comandi per effettuare alcune azioni, come ad esempio 
selezionare lettere su una tastiera che appare sullo schermo - applicazione oggetto di prova in 
fiera - oppure muovere le prote si a stimolazione elettrica di una mano o di un braccio, anticipa 
Matteo Rimondini di Aias.

ROBOTICA EDUCATIVA. Ma ad Handimatica 2012  possibile provare anche "Roboable", una sorta di 
bacchetta magica con un cip collegato a wi-fi e programmato per far muovere alcuni personaggi 
animati su uno schermo, spiega Silvia Benassi della Scuola di robotica di Genova. Progettato 
insieme alla facolt di Architettura e dedicato ai bambini con difficolt cognitive o di 
movimento, il kit  stato pensato come strumento per avere un bio-feedback della manualit e 
delle emozioni dei ragazzini disabili. E poi ancora, sempre in ambito di progettazione accademica, 
ecco "Le lingue accessibili", un prototipo di test di lingua comprensibile a tutti e sperimentato 
dallUniversit di Padova. Nellanno europeo dellinvecchiamento attivo, infine, Handimatica porta 
sotto i riflettori le soluzioni per le persone non autosufficienti: tecnologie mobile e touchscreen 
anche per gli anziani ospitati in case protette e residenze sanitarie assistite, grazie a un 
progetto realizzato da lla Fondazione Asphi in quattro strutture dellEmilia-Romagna. Per maggiori 
informazioni sulla fiera e per il programma completo della manifestazione: www.handimatica.com.

di Michela Trigari
