handi
Bologna, a Handimatica anche il tempo libero diventa accessibile
Redattore Sociale del 09-11-2012

BOLOGNA. Non solo scuola e lavoro, la tecnologia e gli ausili informatici possono migliorare ogni 
ambito della vita delle persone disabili, compreso il tempo libero. A Handimatica, mostra-convegno 
organizzata dalla Fondazione Asphi onlus che si terr a Bologna dal 22 al 24 novembre, saranno 
presentati 3 videogiochi destinati anche a un pubblico disabile. Il primo, in distribuzione dal 16 
novembre,  Nicolas Eymerich Inquisitore: La peste, unavventura grafica in 3d, ispirata al 
personaggio protagonista della saga di romanzi di Valerio Evangelisti. Il gioco, sviluppato 
dallazienda italiana TiconBlu,  accessibile ai non vedenti, grazie alla modalit audiogame che 
racconta la storia e le azioni del protagonista, permettendo perfettamente al pubblico dei non 
vedenti di orientarsi nella trama del videogame. Si passa dal fantasy alle 4 ruote con 
GuidaTuPro: un simulatore di guida nato dalla collaborazione tra TiconBlu, Osservatorio per 
leduc azione stradale della Regione Emilia-Romagna e Asphi.

Il gioco ha anche scopi educativi: bisogna rispettare il codice stradale per evitare di perdere 
punti della patente, attraverso la missione Ecodrive si pu adottare uno stile di guida pi 
soft per consumare e inquinare meno e si possono, infine, sperimentare gli effetti devastanti 
della guida sotto effetto di alcol e stupefacenti. Grazie alle tecnologie messe a punto 
dallazienda Handitech, specializzata nella creazione di veicoli speciali, il gioco  accessibile 
anche a chi  affetto da disabilit motorie: infatti  possibile modificare la traiettoria del 
veicolo anche attraverso la scansione visiva e vocale, oppure semplicemente muovendo la testa. 
Lultimo videogioco accessibile che verr presentato a Handimatica si chiama Come se, un 
serious game in 3D che permette di calarsi nei panni di chi  affetto da dislessia, disgrafia, 
discalculia. Il gioco, progettato da Fondazione Asphi e TiconBlu con il contributo di Fondazione 
Ibm Italia, consente di comprendere, attraverso la navigazione in ambienti immersivi, limportanza 
dei dispositivi digitali (computer, lavagne digitali, calcolatrici parlanti) per chi soffre di 
disturbi della parola. (Elena Marchese)
