word2010
Introduzione alla videoscrittura con Microsoft Word 2010\10.
Massimo Corti su uiciechi.it, 2012-09.

Decima parte: organizzazione di un documento.

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In questa parte saranno trattati i seguenti argomenti:

Inserimento di immagini dalla raccolta Clipart di Windows.
Aggiunta di didascalie.
Redazione ed organizzazione di un documento di grandi dimensioni.
Impostazione di stili e sottotitolazioni.
Creazione di un indice del documento.
Dopo lintensa lezione precedente, prima di proseguire con il nuovo argomento, riprendiamo il 
discorso iniziato nella scorsa lezione con linserimento delle didascalie delle immagini, ed 
inoltre vedremo linserimento delle immagini dalla raccolta clipart di Windows.

Per proseguire quindi con le nostre prove useremo sempre il nostro file Invito.docx.

Riapriamo quindi la nostra lettera dalla cartella Prove.

Le immagini, i disegni e le forme geometriche che inseriamo nel nostro documento sono chiaramente 
oggetti grafici, e come tali possono essere corredati di testi descrittivi, rendendo cos 
linformazione da esse veicolate accessibile anche agli screen-reader che possono cos interpretare 
e leggere allutente la descrizione dellimmagine o delloggetto grafico inserito.

Ma  anche importante affermare che le didascalie, nel caso della pubblicazione sul web, 
rappresentano anche un valido supporto per i motori di ricerca, i quali riescono a indicizzare 
meglio il contenuto grafico e le immagini presenti sulle pagine web.

Vediamo ora come attribuire una didascalia descrittiva al nostro logo.

Se la volta scorsa avete salvato le modifiche alle nostre prove, il logo lo ritroveremo scorrendo 
la nostra lettera, dopo le righe dintestazione.

Nel caso non avete salvato le modifiche invece, provvedete a reinserirlo come abbiamo imparato a 
fare nella scorsa lezione.

Una volta inserito limmagine sotto lindirizzo quindi, selezioniamola posizionandoci su di essa e 
premendo la combinazione control pi Shift pi Freccia a destra.

Esploriamo ora come attribuire una didascalia al nostro logo usando il menu contestuale.

Premiamo quindi il tasto applicazioni e scorriamo le voci presenti con freccia gi.

Esse sono: taglia, copia, incolla, poi scendendo ancora con freccia gi, notiamo di essere entrati 
nel riquadro opzioni incolla dove appare il pulsante mantieni solo il testo, utile quando dovremo 
estrapolare del testo contenuto in unimmagine, modifica immagine, salva come immagine che non 
avevamo nel menu contestuale nelle precedenti versioni di Word fino alla 2003, cambia immagine, 
raggruppa, porta in primo piano, porta in secondo piano, , utili quando si devono organizzare pi 
immagini allinterno dello stesso documento, collegamento ipertestuale, inserisci didascalia che 
vedremo tra poco, testo a capo, dimensioni e posizione, e formato immagine.

Queste sono le opzioni che incontriamo quando facciamo clic destro su unimmagine selezionata.

Cominciamo ora ad attribuire una didascalia al nostro logo.

Torniamo quindi con freccia su sul pulsante inserisci didascalia e diamo invio.

Appare la finestra di dialogo Didascalia. Il cursore  automaticamente posizionato nel campo dove 
inserire il testo per la nostra didascalia.

Scriviamo quindi il testo Logo dellunione Italiana Ciechi e proseguiamo con tab lesplorazione 
di questa finestra Il controllo successivo  la casella combinata etichetta, utile per etichettare 
gli oggetti inseriti. Per le immagini inoltre, potr essere utile nel caso della creazione di un 
indice delle figure. Notiamo la voce Figura1, ma se scorriamo con freccia gi noteremo le scelte 
equazione e tabella.

Proseguendo ancora con tab troveremo il campo posizione, dove potremo scegliere se inserire la 
didascalia sopra o sotto la nostra immagine. Nel nostro esempio scegliamo di posizionarla al di 
sotto del nostro logo.

Proseguendo con tab avremo la casella di controllo escludi etichetta dalla didascalia, il pulsante 
nuova etichetta, il pulsante numerazione che ci consente di cambiare il formato del numero per la 
didascalia.

 possibile scegliere tra numeri arabi, numeri romani o lelenco alfabetico.

Terminano questa finestra i pulsanti didascalia automatica, e i pulsanti ok e annulla.

Raggiungiamo quindi con tab il pulsante ok e diamo invio per confermare.

Ed ecco apparire il logo nella nostra lettera corredato di relativa didascalia posta sotto 
limmagine.

Ma esploriamo ora anche linserimento delle immagini dalla raccolta clipart di Windows.

Proviamo ad esempio a cercare nella raccolta clipart limmagine di un computer e ad inserirla 
infondo al documento.

Posizioniamoci quindi con control pi fine infondo al documento, e richiamiamo nuovamente la barra 
multifunzione/scheda inserisci.

Identifichiamo quindi con tab il pulsante clipart che troveremo dopo il pulsante immagine, infatti 
risulta essere il secondo pulsante del riquadro Illustrazioni. Se ci soffermeremo per pi di un 
secondo su questo pulsante, udiremo, come di consueto, il messaggio tool tip che appare in questo 
riquadro.

Il suggerimento dice : Inserisce immagini clipart nel documento, inclusi disegni, filmati, suoni o 
foto, per illustrare un concetto specifico. Diamo quindi invio su questo pulsante.

Appare la Barra degli strumenti clipart che propone la ricerca nella raccolta multimediale di 
Microsoft, infatti appare in primo piano il campo di ricerca dove inserire un termine come criterio 
di ricerca per effettuare una selezione dei risultati tra le immagini della raccolta clipart.

Proviamo ad esempio ad inserire nel campo di ricerca la parola computer. Prima di dare invio, con 
tab scorriamo i controlli che compongono questa finestra.

Dopo il campo di ricerca e il pulsante vai, avremo la casellina Tipo di risultati, dove  
selezionata la scelta tutti i tipi di file multimediali, la casellina includi contenuto di 
office.com che risulta disattivata, il link altre immagini in Office.com, e il link suggerimenti 
per la ricerca.

Torniamo quindi con tab sul nostro campo di ricerca dove avevamo scritto la parola computer, e 
diamo invio per avviare la ricerca.
Dopo qualche secondo appare sul campo Suggerimenti per la ricerca il messaggio Ricerca in 
corso, segno che il computer sta facendo la selezione tra le immagini appartenenti a questa 
raccolta.

Se la ricerca impiega molto tempo, dopo alcuni minuti potremo verificare lo stato della nostra 
ricerca identificando con F6 premuto pi volte il riquadro Barra degli strumenti clipart.

Approfondiremo nella prossima lezione lesplorazione dei diversi riquadri della finestra del 
documento Word.

Per il momento accenniamo che, se siamo sul nostro documento dopo che abbiamo avviato la ricerca 
della nostra clipart, premendo 2 volte F6 ci sposteremo sulla barra degli strumenti clipart, dove 
con tab potremo scorrere i controlli della finestra che abbiamo aperto prima.

Saremo quindi posizionati nuovamente sul campo dove abbiamo avviato prima la ricerca, e premendo 
tab avremo ancora il pulsante vai, la casellina tipo di risultati dove  possibile restringere la 
nostra ricerca scegliendo il tipo di immagine che ci interessa. La categoria principale  tutti i 
tipi di file multimediali.

Accederemo a questa categoria con freccia a destra. Cos facendo si aprir una visualizzazione ad 
albero delle sottocategorie, che potremo scorrere con freccia gi.

Esse sono: illustrazioni, fotografie, video, audio ecc. A titolo esemplificativo, per le nostre 
prove torniamo con home sulla prima categoria, Illustrazioni.

proseguendo con tab la nostra esplorazione, avremo la casellina includi contenuto di Office.com, 
e un campo che riporta lo stato della ricerca, dove al momento appare ricerca in corso.

Dopo aver lasciato trascorrere qualche minuto, se richiamiamo nuovamente la barra degli strumenti 
clipart come sopradescritto, raggiungendo con tab il campo Ricerca in corso, NVDA focalizza le 
categorie di immagini. In questo caso ad esempio riporta: attivit, computer, donne.

Se proviamo a rileggere il focus della finestra con insert pi tab, NVDA ci avvisa che in questo 
campo abbiamo un elenco di 26 elementi, e che siamo posizionati sul primo elemento.

Se proviamo infatti a muoverci con freccia gi su questo campo, potremo scorrere i risultati della 
ricerca.

In questo campo le immagini sono suddivise in pi categorie che fanno capo alla parola computer.

Nella prima colonna avremo un elenco di immagini della sottocategoria Computer, informatica, PC, 
ma ci troviamo in una griglia con diverse file di elementi che fanno capo ai nostri risultati di 
ricerca.

Dato che NVDA non  in grado di descriverci appieno la disposizione dei file immagine in questa 
griglia, se vogliamo essere sicuri di esplorare in ordine tutte le immagini che ci sono proposte, 
ci posizioniamo con Home sul primo risultato della ricerca che nel nostro caso  attivit, 
computer, donne,  un file gif della dimensione di 252x257 pixel e pesa 13 kb , e con freccia a 
destra scorriamo tutte le immagini presenti.

Proseguendo quindi nella nostra esplorazione avremo computer dischetti,  un file WMF della 
grandezza di 245x262 pixel della dimensione di 36 kb, computer, informatica, PC, della grandezza di 
257x236 pixel di 6 kb, computer, dischetti, di 263x262 pixel di 5 kb.

Proseguendo quindi sempre con freccia a destra e soffermandoci su ogni file, NVDA ci legger le sue 
propriet.

A titolo esemplificativo quindi proviamo a posizionarci con 12 colpi di freccia a destra sul file 
computer comune, che  un file wmf di 258x258 pixel della dimensione di 2 kb.

Per inserirlo, baster aprire il menu contestuale sul file immagine con tasto applicazioni o con la 
combinazione alt pi freccia gi e cliccare sulla voce inserisci.

Ed ecco inserita la nostra immagine nel documento.

Ma proviamo ad esaminare meglio le voci presenti nel menu contestuale.

Proviamo intanto con linserimento di una nuova clipart.

Lasciamo quindi tre righe vuote dopo limmagine del computer che abbiamo inserito e inseriamo 
unaltra clipart, questa volta basandoci sul primo risultato ottenuto dopo aver rilanciato la 
ricerca con la parola computer, nel mio caso il risultato proposto  Animazioni web, computer. 
Riapriamo quindi il menu di contesto su questa immagine.

La prima scelta che incontriamo , come nel caso precedente la voce inserisci, ma se scorriamo con 
freccia gi le scelte avremo anche copia, elimina dalla raccolta multimediale, copia nellinsieme, 
sposta nellinsieme, modifica parole chiave e anteprima/propriet.

Come noteremo quindi, con queste voci  possibile duplicare, spostare o raggruppare le immagini, 
insomma creare anche grafici, presentazioni, opuscoli o documenti illustrati inserendo delle 
immagini esemplificative che introducano meglio i concetti descritti, attingendole dalla raccolta 
clipart Microsoft.

Per concludere questargomento, diciamo che anche per le clipart, una volta inserite,  possibile 
agire su di esse come qualsiasi altro tipo di immagine modificandone la dimensione, gli effetti, la 
colorazione e quantaltro, come descritto nella precedente lezione.

Ma vediamo ora la suddivisione in titoli di capitolo o di paragrafo impostando gli stili del 
documento.

Per svolgere questoperazione pertanto ci baseremo su un file gi esistente, provando a formattare 
lo stesso impostando differenti livelli di stili per i titoli di capitolo o di paragrafo.

Per fare ci pertanto, andiamo ad aprire il manuale di NVDA versione 2012.2 che troverete nella 
cartella prove di questo giornale, salvato per le nostre prove in formato docx per Microsoft Word 
2010.

Aperto il file, proviamo ad esempio a impostare differenti stili di titolo per lintestazione del 
documento, e per i vari titoli di capitolo o di paragrafo.

Cominciamo quindi posizionandoci allinizio del documento, creiamo due righe vuote e scriviamo 
NVDA 2012.2  GUIDA UTENTE tutto in maiuscolo. Questo sar il testo che useremo come titolo 
principale per il nostro documento.

Dato che questo testo dovr risaltare rispetto agli altri titoli di capitolo o di paragrafo, 
impostiamo un carattere differente rispetto a quello che useremo per gli altri titoli.

Impostiamo quindi il tipo di carattere Verdana, che  un font adatto anche alle pagine web, e 
incrementiamo la dimensione a 16 punti tipografici come abbiamo imparato a fare nelle precedenti 
lezioni attraverso le voci del riquadro carattere della barra Multifunzione.

Fatto ci, occupiamoci ora di impostare lo stile per i vari titoli di capitolo e di paragrafo del 
nostro documento.

Per non dilungarci troppo, provvediamo per il momento ad attribuire lo stile titolo ai primi tre 
titoli di capitolo e di paragrafo.

Selezioniamo quindi subito la prima riga che riporta Novit in NVDA 2012.2 e richiamiamo la barra 
multifunzione. Percorriamo tutti i controlli presenti, superando il riquadro Carattere, Effetti 
testo. Paragrafo, e scorriamo i controlli Stili Veloci, Cambia stile per raggiungere il pulsante 
stile sul quale diamo invio. Ma potremo richiamare la stessa finestra stili anche con la 
combinazione alt pi h pi f pi l.

Da notare con Office 2010 questa nuova complessit delle combinazioni di tasti, infatti nelle 
precedenti versioni di office le combinazioni di tasti per richiamare una finestra di dialogo non 
erano cos complesse, e richiedevano la digitazione simultanea di soli due tasti e con laggiunta 
di un terzo tasto si poteva aprire lapposito sottomenu.

Ora invece, come abbiamo notato in pi di unoccasione, le combinazioni possono prevedere anche la 
digitazione simultanea di tre tasti oltre al tasto di menu.

Una volta cliccato quindi sulla voce stili o dallapposito pulsante sulla barra multifunzione o 
mediante la sopracitata combinazione di tasti, appare la finestra di dialogo propriet stili.

Il cursore  posizionato nella casella combinata stili, dove potremo scorrere le scelte con freccia 
gi, e scegliere tra molte voci, ad esempio: normale, nessuna spaziatura, titolo1, titolo2, titolo, 
sottotitolo, enfasi delicata, enfasi corsivo ecc.

Una volta scorto queste scelte, posizioniamoci con freccia su sulla voce titolo1,, e diamo invio 
per chiudere la finestra stili e tornare al nostro documento.

Fatto ci, per le nostre prove, proviamo ad attribuire ora lo stile titolo2 anche ai paragrafi 
successivi.

Proviamo ad esempio a raggiungere il paragrafo delle novit introdotte nella versione 2012.1, e 
proviamo ad attribuire a questo titoletto lo stile titolo2. Faremo altrettanto con i titoli  Nuove 
caratteristiche Cambiamenti per sviluppatori a pagina 3. Ma per attribuire a questi due paragrafi 
lo stesso stile titolo2, notiamo anche la comoda scorciatoia, come abbiamo gi notato con la 
gestione delle clipart, di poter richiamare la barra degli strumenti stili spostandoci infondo alla 
finestra con il tasto f6, caratteristica evidentemente ereditata dalla precedente versione di 
office 2003 che faceva uso del riquadro attivit.

Quindi notiamo che semplicemente premendo f6 2 volte, una per passare dal riquadro di spostamento 
che vedremo nelle prossime lezioni, e una seconda volta per focalizzare la barra degli strumenti 
stili, dove saremo gi posizionati nel sottomenu stili e potremo comodamente identificare con 
freccia gi lo stile titolo2.

Con questa scorciatoia impiegheremo davvero pochissimo tempo ad identificare i nostri titoli di 
paragrafo e ad attribuire loro lo stile da noi desiderato.

Per questioni di chiarezza per  bene fare una rapida panoramica di questa finestra di dialogo 
stili che, oltre alla casellina stili, presenta altri controlli che sono navigabili tramite tab.

Essi sono: visualizza anteprima che non necessita di spiegazione, la casella di controllo disattiva 
stili collegati, il pulsante nuovo stile con il quale  possibile generare nuovi stili da noi 
composti per la formattazione dei nostri documenti, i pulsanti controlla stili e gestisci stili 
attraverso il quale  possibile esplorare le singole propriet per ogni stile, cambiare lordine di 
visualizzazione, esportarli come font nel documento attivo, esportarli o eliminarli.

Fatta questa rapida panoramica sulle scelte che ci propone la finestra stili, una volta applicati 
gli stili ai sopracitati paragrafi, prima di esplorare la modalit di creazione di un indice del 
documento, vediamo linserimento dei numeri di pagina.

Per farlo, richiamiamo la barra multifunzione. Saremo posizionati come di consueto sulla scheda 
Home. Spostiamoci quindi con freccia a destra sulla scheda Inserisci e navighiamo ancora con tab 
i controlli presenti, fino ad accedere al riquadro Intestazioni e pie di pagina con i controlli 
intestazione, pie di pagina e Numero di pagina, tasto rapido alt pi c pi n pi u, sul quale 
daremo invio per accedere alla finestra .

Appare la finestra di dialogo Numeri di pagina, e saremo posizionati sui pulsanti con i quali 
scegliere la posizione per il nostro numero di pagina.

Le scelte che avremo sono: in alto, in basso, nel margine e posizione corrente.

Terminano questa finestra i pulsanti formato numero di pagina e rimuovi numeri di pagina.

Proviamo quindi a dare invio sul pulsante che posiziona il numero di pagina in alto alla pagina.

Appare unulteriore finestra relativa al formato del numero, e vengono proposte delle scelte per la 
formattazione del numero oltre che per il posizionamento, tra cui delle scelte per una 
formattazione decorativa al numero di pagina.

Se scorriamo con freccia gi infatti, noteremo che avremo delle scelte suddivise in sottocategorie. 
Ad esempio avremo la categoria semplice, che racchiude i formati numero normale1, numero normale2, 
e numero normale3.

Se proseguiamo con freccia gi entreremo nella categoria con forme, dove avremo cerchio, 
rettangolo smussato1, rettangolo smussato2 e rettangolo smussato3.

Se provassimo a proseguire nellesplorazione dei tipi di numeri di pagina proposti noteremo che 
viene riproposto il formato numero normale, ma con la variazione sulla forma, infatti sempre nella 
categoria numero normale1 avremo contorno1, contorno2, grande in corsivo1, grande in corsivo2, e 
con freccia gi potremo esplorare tutti i tipi di formato numero disponibili e scorrere i numeri 
racchiusi in parentesi quadre, con puntini, o ancora in formato numero romano.

Proviamo quindi a dare invio sul tipo di formato numero romano.

La finestra di dialogo si chiude e viene inserito nellintestazione della pagina il numero 
formattato in numero romano.

Notiamo qui unaltra limitazione di NVDA in quanto, se proviamo a scorrere il documento, tra il 
passaggio da una pagina allaltra non viene rilevato il numero di pagina, anche se rileva un elenco 
puntato nella riga che intercorre tra una pagina e laltra.

Questo elenco puntato viene rilevato da NVDA anche scorrendo il documento di pagina in pagina con 
la combinazione control pi pagina su/pagina gi che, come sappiamo ha la stessa funzione del clic 
sulle barre di scorrimento laterali di Word.

Dopo aver inserito i numeri di pagina nel nostro documento, come ultimo argomento della nostra 
lezione proviamo ora a creare un sommario riportante i capitoli del nostro documento, corredati 
appunto dal loro numero di pagina.

Per farlo, spostiamoci allinizio del documento, e posizioniamoci dopo il titolo, creando due o tre 
righe vuote.

Scriviamo quindi la parola sommario tutta in maiuscolo, avendo cura di allinearla al centro, 
modificando il tipo di carattere in Courier new e incrementando i punti tipografici a 14, come 
abbiamo visto nelle precedenti lezioni.

Dopo di che, dato che dedicheremo una pagina al nostro sommario, dopo la riga contenente la parola 
sommario, lasciamo tre righe vuote e inseriamo uninterruzione di pagina.

Per farlo, posizioniamoci sulla seconda riga vuota e richiamiamo la barra multifunzione, 
focalizziamo il ribbon Inserisci, quindi la voce pagine e diamo invio su di essa.

Appariranno tre scelte: Pagina vuota, Interruzione di pagina e Frontespizio.

Diamo quindi invio sulla voce Interruzione.

Ora il contenuto del nostro manuale inizier a pagina 2, e nella prima pagina avremo il titolo del 
documento, e lintestazione del nostro sommario che ora andremo a creare.

Per creare quindi il nostro sommario, con i riferimenti a ogni capitolo e ad ogni pagina,, fremo 
come segue:

Richiamiamo la barra multifunzione. Se ci troviamo posizionati sulla scheda Home, spostiamoci con 
le frecce orizzontali sulla scheda Riferimenti e dopo di che, navighiamo i controlli presenti. 
Premendo tab una sola volta infatti, focalizziamo immediatamente la voce Sommario gruppo, sulla 
quale diamo invio.

Appare una finestra con lelenco dei tipi di sommario disponibili.

Scorrendo con freccia gi navighiamo tra le scelte che sono: tabella automatica1, tabella 
automatica2, tabella manuale, inserisci sommario, rimuovi sommario e salva selezione nella raccolta 
sommari, .

Diamo quindi invio sulla voce Inserisci sommario.

Appare la finestra di dialogo Sommario con un elenco di opzioni volte a definire lo stile e 
laspetto del nostro sommario, che potremo comodamente scorrere con tab. Esse sono: un pulsante di 
opzioni, uno di modifica, i soliti pulsanti ok e annulla, il pulsante anteprima di stampa, 
anteprima pagina web, la casellina mostra numeri di pagina, numeri di pagina allineati a destra, la 
casellina di scelta caratteri di riempimento dove possiamo scegliere i caratteri di riempimento da 
inserire tra i vari titoli di pagina o di paragrafo e i numeri di pagina, attenzione, NVDA in 
questa casella di scelta non  in grado di rilevarne gli elementi, neanche rileggendo il focus 
della finestra con insert pi tab.

Per eseguire le nostre prove pertanto, ci limiteremo a posizionarci in alto alla casellina con 
home, e posizionandoci sulla prima scelta premendo una volta freccia gi, anche se non avremo 
nessun riscontro in merito alla nostra scelta.

Proseguiamo quindi impostando lo stile del sommario su caratteristico e diamo invio per confermare 
le nostre scelte.

La finestra di dialogo si chiude, e torniamo ad avere il nostro documento. Se proviamo a salire con 
qualche colpo di freccia su, noteremo che il nostro sommario  stato inserito nel documento.

Per le nostre prove ci fermiamo qui. Non svolgeremo ulteriori prove di modifica sul nostro 
sommario, in quanto non  argomento della nostra lezione.

Vi rimando quindi alla prossima lezione con ulteriori nozioni su Word 2010.

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Per ulteriori spiegazioni, scrivere a: Massimo Corti
