ladro
L'occhio del ladro nello smartphone per sapere tutto della vostra casa
Art. postato da F. Melis su smanettando, 03\09\2012, h. 11.03.

da Repubblica del 2 ottobre 2012

http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/10/02/news/un_topo_d_appartamento_dietro_la_fotocamera_placeraider_vi_spia_dallo_smartphone-43643287/?ref=HREC2-14

SOFTWARE
Arriva dagli Stati Uniti il virus in grado di entrare nei moderni
cellulari, scattare foto e creare modelli in 3D degli ambienti in cui
viviamo. Creato da un team di ricercatori, potr nascondersi in
applicazioni simili a Instagram e Hipstamatic

PlaceRaider, il virus che spia dalla fotocamera dello smartphone

VI SENTITE OSSERVATI anche se siete soli in casa? La sensazione potrebbe
essere frutto della vostra immaginazione ma attenti: un occhio
indiscreto potrebbe nascondersi dietro la fotocamera del vostro
smartphone. Sembra tramontata l'epoca in cui gli attacchi hacker
venivano sferrati principalmente sul web. La nuova frontiera per i ladri
informatici ha un nome, PlaceRaider, ovvero il software in grado di
entrare nella vita di chi possiede cellulari di ultima generazione.
L'applicazione - studiata dall'Universit dell'Indiana e dai militari
della Us Naval Surface Warfare Center - una volta installata pu
diventare fatale. Ecco come.

Come funziona. Il software potr nascondersi all'interno di app simili a
Instagram o Hipstamatic, tanto per citare le pi popolari. Una volta
entrato nello smartphone  in grado di catturare le immagini tramite la
fotocamera, ascoltare in diretta ci che avviene intorno e ricreare
l'ambiente in 3D.  I ricercatori - che hanno creato il programma
soltanto a fini scientifici - hanno pensato a tutto: l'acquisizione di
informazioni via fotocamera, se a ciclo continuo, genererebbe decine di
megabyte di dati che potrebbero riempire la memoria dello smartphone e
creare problemi di trasferimento. Bene, PlaceRaider, grazie al
giroscopio e l'accelerometro (le tecnologie che fanno ruotare lo schermo
del telefono), scatta le foto in diretta soltanto quando l'hacker 
interessato. Ma non solo. Il ladro  in grado di capire se il telefono 
ancora nella tasca della persona o sottosopra proprio grazie a questi
sensori.
Andiamo avanti. Una volta raccolti i dati e le immagini, l'hacker sar
in grado di creare un modello 3D degli ambienti in cui si  mosso il
possessore del cellulare, osservare con calma gli oggetti e ricavarne
informazioni preziose. Per assicurarsi che la vittima non si renda conto
della presenza di PlaceRaider, il programma disattiva da solo i suoni
prodotti dallo scatto di una foto e copre anche l'immagine di anteprima
che appare solitamente quando si scatta.
Ma non  cos facile come sembra. Un normale ladro - senza competenze
informatiche - non utilizzerebbe mai un sistema complesso come
PlaceRaider. Tuttavia, per i casi di spionaggio industriale di alto
profilo, lo smartphone di un amministratore delegato, una volta
infettato, potrebbe diventare il modo perfetto adotattato dalle
organizzazioni criminali per spiare e acquisire importanti segreti
aziendali.
I ricercatori, guidati da Robert Templeman del Naval Surface Warfare
Center, hanno effettuato test dettagliati della app per giudicarne il
funzionamento in situazioni realistiche. Venti persone, a conoscenza del
virus, hanno utilizzato i loro smartphone in ufficio e a casa come
niente fosse, mentre un altro gruppo  stato incaricato di scattare le
foto e rubare le informazioni. Il risultato? I "ladri" improvvisati sono
stati in grado di costruire modelli dettagliati della stanza da tutti i
lati e acquisire informazioni sugli assegni personali lasciati in giro e
le date segnate sul calendario per conoscerne gli spostamenti.
Per ora il software funziona solo su Android ma, come afferma Templeman,
"ci aspettiamo di crearne una versione anche per altre piattaforme come
iOS e Windows Phone".

(02 ottobre 2012)
