hacker
Studente hacker viola il registro della scuola azienda gli offre subito un posto.
    La Repubblica - 1 ottobre 2012, luned

La storia.
In un istituto tecnico di Valdagno, in provincia di Vicenza.
Dopo la denuncia, la societ ha deciso anche di pagargli l'avvocato.
Studente hacker viola il registro della scuola azienda gli offre subito un posto: E' un genio.
SANDRO DE RICCARDIS.
MILANO.
- La sua impresa da genio dell'informatica gli ha fatto guadagnare una denuncia e forse un posto di 
lavoro.
Con un keylogger, un software capace di leggere le password digitate sulla tastiera, uno studente 
ha violato i registri informatici della.
sua scuola, l'istituto tecnico industriale Marzotto di Valdagno, provincia di Vicenza, e ha rubato 
la traccia dell'imminente verifica d'informatica.
Il giovane, di origine indiana, appena maggiorenne, con un dieci in pagella proprio in informatica, 
 stato denunciato insieme ad altri nove studenti della.
scuola per accesso abusivo al sistema telematico dell'istituto: avrebbe usato un software per 
carpire la sequenza di numeri e lettere della password del suo professore, poi avrebbe condiviso 
coi compagni le informazioni rubate.
Per tutti  scattata la denuncia: ma per il giovane indiano  arrivata anche l'offerta.
di lavoro di un'azienda di ingegneria web, la Ceremit di Thiene.
Sarebbe stato gi contattato da un avvocato per offrire l'assistenza legale al giovane in vista del 
processo.
E gli  stato offerto anche un posto di lavoro, come un novello Kevin Mitnick, uno degli hacker pi 
famosi, che dopo aver fatto im-.
pazzire le intelligence di mezzo mondo, ha fondato una societ di sicurezza informatica.
I carabinieri di Valdagno hanno raccolto la denuncia della scuola - per fatti avvenuti lo scorso 
anno - poi quando la notizia  diventata pubblica  arrivata l'offerta di lavoro per il piccolo 
genio dei computer.
Dei dieci ragazzini indagati, cinque sono minorenni.
Tutti hanno utilizzato le informazioni custodite nel server della scuola ma, secondo le indagini 
dei militari, era stato proprio l'indiano a realizzare l'incursione, grazie a un keylogger, un 
software che permette di leggere i tasti pigiati sulla tastiera. "Non discutiamo il reato, spetta 
alla magistratura accertare - dice uno dei responsabili della Cermit, Alessandro Petracca - Ma il 
ragazzo sembra essere veramente in gamba, e dobbiamo dargli una possibilit. Sono tanti i 
consulenti delle aziende americane che hanno alle spalle un passato da hacker".
