estonia
In Estonia si insegna ai bambini a programmare.
Art. inoltrato da A. Delicata su smanettando, 14\09\2012, h. 14.12.

In Estonia partir questanno in venti scuole il ProgeTiiger (progetto
tigre, si scrive tutto attaccato), un programma scolastico che ha lo
scopo di insegnare agli alunni dai 7 ai 19 anni come programmare. Il
progetto, realizzato dal sistema pubblico in collaborazione con soggetti
privati, ha lobiettivo di educare una generazione a relazioni pi
consapevoli con la tecnologia e Internet, oltre che naturalmente dare
agli studenti i primi elementi di competenze potenzialmente importanti e
preziose.

LEstonia  la pi settentrionale delle tre repubbliche baltiche,
1.300.000 abitanti, curioso misto di cultura germanica e finlandese - 
da molti anni un paese molto allavanguardia nel rapporto con le nuove
tecnologie. Il governo estone  stato uno dei primi al mondo a
informatizzarsi completamente e permettere ai cittadini di votare
online. I creatori di Skype sono tutti e tre estoni. Il centro di
ricerca e coordinamento della NATO per la difesa informatica ha sede
proprio a Tallinn, la capitale dellEstonia. Il progetto NATO si chiama
Tigers defence ed  stato sviluppato in collaborazione con la
Tiigrihpe (salto della tigre), la stessa fondazione che insieme al
governo estone ha varato il Progetto tigre per le scuole estoni.

Per finanziare il programma nelle prime 20 scuole pilota il governo ha
previsto uno stanziamento di 70 mila euro. Con questo denaro saranno
coperti i costi di formazione degli insegnanti e lacquisto dei
materiali. Non si tratta di molto denaro perch la fondazione negli
ultimi anni ha gi dotato tutte le 550 scuole del paese di laboratori
informatici.

In Estonia i bambini camminano tra pannolini e iPad, ha spiegato Ave
Lauringson, project manager incaricata dalla fondazione di
supervisionare il progetto. Noi ci siamo resi conto che dovevamo
adeguarci in qualche modo. Lauringson ha spiegato che altri paesi hanno
gi cominciato a insegnare programmazione nelle scuole secondarie, ma
lEstonia  la prima a introdurre la materia fin dalla scuola primaria.

Lidea del progetto, infatti,  cambiare radicalmente latteggiamento
dei bambini nei confronti dei computer e dellinformatica, dando loro le
prime competenze perch acquisiscano un rapporto padrone e consapevole
con la tecnologia. Per farlo, secondo Lauringson, lunico modo 
cominciare il pi presto possibile a capire come funzionano le cose. Lei
stessa ha un figlio di quattro anni e si domanda come potrei fare per
iniziarlo alla programmazione.
