soldi
Addio a contanti e carte Alla cassa con il telefonino.
Corriere della sera del 19\08\2012.

La transazione avviene senza che cliente e negoziante si scambino nemmeno una parola 
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Michele Farina.
NEW YORK - "Money, money, money" cantavano gli Abba. Adesso soldi addio: a 67 anni Bjrn Ulvaeus, 
una delle voci maschili della storica band scandinava, guida la campagna per la scomparsa del 
denaro. E' il suo pallino da quando il figlio  stato derubato per strada. E il governo di 
Stoccolma sta valutando seriamente di dargli ascolto. Dalla Svezia (il Paese che per primo 
introdusse la banconota di carta) alla California, dalla Francia al Kenya, il denaro sembra avere 
gli anni contati. L'hanno gi dato per defunto tante volte: ucciso dalle carte di credito, scalzato 
dai pagamenti online. Questa volta per il "sicario" chiamato a far fuori il portafoglio  pi 
forte dei predecessori di plastica o via computer. E' lo strumento forse pi amato dall'umanit. Il 
telefonino.
Non ce ne separiamo mai. Solo il 13% delle persone (sondaggio Time ) lo lascia in una stanza 
diversa da quella dove dorme. Il 68% lo tiene addirittura accanto al letto. Per rendere desueto il 
denaro o la vecchia credit card, baster tenerlo in tasca. Senza neanche tirarlo fuori. Avviene 
gi: l'applicazione Square's Pay permette di pagare in alcuni negozi americani. Un affare tra 
smartphone, senza che cliente e negoziante si scambino necessariamente una parola.
Quest'autunno Square's Pay (compatibile con iPhone e alcuni modelli con Android) funzioner in 
settemila caff Starbucks.
Con Google Wallet (solo Android, con tutte le carte di credito) il cellulare deve essere dotato di 
un chip speciale: si passa il telefono su un lettore simile a quello che si usa per le carte.
Un mercato appena nato e gi affollato: tra i competitor ci sono anche Isis e Merchant Customer 
Exchange. E se vi rubano il telefono? Si blocca come si fa con le carte. Un mercato in espansione: 
secondo uno studio della Gartner nel 2012 le transazioni via cellulare saranno pari a 172 miliardi 
di dollari. Ma la previsione  che la cifra triplichi arrivando a 600 miliardi entro il 2016. La 
grande maggioranza dei negozi non  ancora provvista della tecnologia necessaria. Ma giganti della 
distribuzione in America come Wal-Mart e Target hanno cominciato ad attrezzarsi. In Francia PayPal, 
pioniere dei pagamenti in Rete, sta sperimentando la spesa via smartphone grazie al sistema Mobile 
Payment in venti ristoranti McDonald's.
In difesa del caro, vecchio portafoglio (possibilmente munito di credit card) c' il fatto che non 
ha bisogno di batterie, non si scarica. Tra i vantaggi del "mobile wallet" c' la possibilit di 
usare eventuali sconti che utilizzino coupon o altre offerte via internet o sms.
In Africa il telefonino  usato da milioni di persone per trasferire denaro. Nei Paesi pi ricchi 
(e indebitati) diventa uno strumento per farlo sparire (o per far finta che ce ne sia di pi di 
quello che si ha). E' provato che i consumatori spendono pi facilmente online usando lo smartphone 
(per esempio comprando musica) che stando seduti davanti al computer perch, dicono gli psicologi, 
il telefonino  percepito come un oggetto pi personale di un laptop.
Certo il passaggio al telefonino-carta di credito presenta ancora molti svantaggi.
Money money, money, ridatemi i miei soldi: un reporter di Time ha provato a vivere per una 
settimana a San Francisco usando solo Google Wallet e Square's Pay. Per comprare una bottiglia di 
liquore Harry McCracken non ha nemmeno pronunciato una parola al venditore (che tristezza). In 
certi casi il sistema mostra al negoziante il nome e la fotografia del compratore (modello 
poliziesco).
Nell'acquisto di un paio di Dvd Harry ha avuto lo sconto "telefonino". In prospettiva, potrebbero 
sparire anche i commessi, scrive su Time . Risultato del test: "Felice dopo 7 giorni di riavere 
indietro il mio portafoglio". Denaro in fumo come vogliono gli Abba? S, ma non subito. Nel 
presente della Silicon Valley, fucina dell'innovazione Usa, tra i venture capitalist si assiste a 
una fuga dagli investimenti sulle realt "impalpabili" (cadono in borsa i social network come 
Facebook) e alla rinascita di start up che producono oggetti veri seppure high-tech (strumenti per 
la cucina ad esempio). Liberarsi del portafoglio non sar cos facile.
