vita
Le app che regalano una vita normale
La Stampa del 17-07-2012

Le applicazioni di smartphone e tablet al servizio dei disabili E c' chi ha fatto il tedoforo a 
Londra con cane guida e iPhone

TORINO. Per amore, solo per amore: cos sono state concepite app come ioParlo, Proloquo2Go, 
Audiolabels e mille altre. Servono per aiutare chi ha difficolt a comunicare, vedere, udire o 
apprendere usando smartphone e tablet. Nelle note di Vocal Slides si legge ad esempio:  
un'applicazione nata dall'idea di un genitore il cui figlio soffre di autismo. Questa applicazione 
non cura l'autismo, ma ha il preciso scopo di creare tra padre e figlio del gioco sufficiente ad 
invogliare il figlio a comunicare.-
L'app (per Android)  semplice da usare: basta toccare le immagini e il telefonino riproduce un 
suono o una parola associati in precedenza. Cos chi ha difficolt a esprimersi verbalmente pu 
finalmente parlare.
Una voce nuova Soffrono di autismo tra le 5 e le 50 persone su diecimila; molto pi rara  la 
Sindrome di Cornelia de Lange, stimata in un caso ogni 10-20 mila nati (circa 50 nuovi nati l'anno 
in Italia). I pazienti, oltre a una serie di malformazioni fisiche, hanno spesso gravi difficolt 
di apprendimento e comunicazione. Come Lorenzo, da poco maggiorenne, che non parla affatto, ma lo 
scorso anno ha superato l'esame di terza media presentando una tesina al computer. E se ha qualcosa 
da dire usa un iPad, dove ha circa 200 parole per tutte le occasioni. Anche per la gioia: Per la 
cena con i suoi compagni della squadra di basket gli abbiamo inserito il simbolo dell'urlo che 
fanno prima della partita, e durante la serata lo ha usato pi volte, era molto contento, racconta 
la madre Simona, che con il marito ha fondato l'Associazione Cornelia De Lange. Insieme hanno 
partecipato alla fase di sperimentazione di TTalk_Aac, un'app appena uscita sullo Store Apple.
Il funzionamento, basato sulla Comunicazione Aumentativa e Alternativa,  simile a Vocal Slides, ma 
qui ai simboli si pu associare qualsiasi voce: Lorenzo ha scelto quella del padre. Apparecchi con 
caratteristiche analoghe esistono da tempo, ma sono ingombranti e pesanti, hanno batterie che 
durano poco e costano parecchio, spiega Simona. Cos quelli che per molti sono gadget di lusso per 
altri possono diventare ausili utilissimi e perfino economici per superare una disabilit.
Ritrovare la vista Qualche mese fa, Stevie Wonder interruppe un concerto per tributare un omaggio a 
Steve Jobs, ormai prossimo alla fine: La sua azienda  stata la prima a realizzare una tecnologia 
accessibile a tutti senza dire: "Questo  per i ciechi, questo  per i sordi".  nella struttura 
stessa degli apparecchi, ci sono settaggi che ti permettono di usare queste funzioni o no. Il 
musicista americano, non vedente dalla nascita, si riferiva alla funzione VoiceOver, in cui una 
voce legge tutto quello che appare sul display, descrivendo scritte sui pulsanti, testi, link, o 
alla possibilit di impostare allarmi visivi anzich sonori per i deboli di udito. Windows e 
Android offrono soluzioni simili, anche se non altrettanto semplici da configurare e usare. La vera 
svolta arriver quando sar possibile fare a meno di tastiera e mouse: gi oggi smartphone come il 
Samsung Galaxy SIII sono controllabili interamente con la voce, tuttavia la precisione e 
l'integrazione del sis tema non sono ancora perfette. Siri, l'assistente vocale di Apple, sar 
disponibile in italiano entro l'anno per iPhone e iPad, mentre la nuova versione di Os x (attesa 
entro una decina di giorni) consentir di dettare mail e testi direttamente al Mac, senza software 
aggiuntivi.
Poi esistono le app come Colorid, che descrive i colori per i daltonici, o DigitEyes con cui creare 
etichette personalizzate da applicare sugli oggetti: l'iPhone le riconosce e le legge ad alta voce. 
Ci sono migliaia di audiolibri in tutte le lingue, e per chi vede bene ma ha problemi di mobilit, 
MagicReader consente di sfogliare le pagine degli ebook solo voltando la testa.
In movimento Se in casa  possibile adottare diverse strategie per cercare di far fronte a una 
disabilit, fuori la sfida  pi difficile. Anche qui, per, le app possono aiutare: per Android 
c' OnTheBus, che informa sui mezzi di trasporto con accesso per disabili in diverse citt del 
mondo, tra cui Roma. SvegliaTreno avvisa quando si  in arrivo alla stazione giusta, MyDisabledGo 
London  una guida alla capitale inglese pensata per chi si muove in carrozzella. Interessante 
anche AudioLabels, per leggere i codici a barre o Qr: ottima al supermercato per capire cosa si sta 
comprando e quanto costa, specie insieme a MoneyReader, che riconosce le banconote (in diverse 
valute) e legge ad alta voce il loro valore. Tutte per iPhone: se l'iPad vince in casa o a scuola 
perch lo schermo grande lo rende pi semplice da usare, in movimento serve un apparecchio che 
possa stare in tasca. Anche in quella dei calzoncini di Simon Wheatcroft, maratoneta inglese che 
qualche giorno fa ha p ortato per un breve tratto la fiaccola dei Giochi nella sua corsa verso 
Londra.  cieco, si allena con un iPhone e un cane guida: le sue Olimpiadi le ha gi vinte, con 
l'amore e con la passione.

di Bruno Ruffilli
