iphon5
Pronto iPhone 5 ma i fan sono in rivolta
La Repubblica - 25 luglio 2012, mercoled

L'iPhone 5  pronto ma  gi polemica.
Cambia il dock e i fan insorgono.
Google pronta all'intesa con l'Antitrust Ue.
ANGELO AQUARO.
DAL NOSTRO INVIATO.
NEW YORK.
- Il nuovo iPhone  cos vicino che Apple pu sperare che i numeri della trimestrale al ribasso 
siano solo un incidente di percorso.
Proprio le voci sullo sbarco dell'ultimissimo modello, che potrebbe essere presentato gi a 
settembre, avrebbero frenato le vendite di quello attuale: 26 milioni di iPhone venduti contro i 29 
milioni previsti alla vigilia.
Ok,.
parliamo sempre di 8.8 miliardi di dollari di profitti: per per la prima volta sotto le 
aspettative.
Quanto basta a far scendere oltre il 5 per cento.
Capita solo ai primi della classe.
L'anno scorso i ricavi erano stati di 7.31 miliardi di dollari per un guadagno di 7.79 dollari ad 
azione: ma le cifre superstar dell'ultima trimestrale avevano fatto sperare in un boom da 10.37 
dollari - e invece, anche qui, solo 9.32 dollari ad azioni.
E adesso? Tutti gli occhi sono ovviamente puntati sull'autunno.
Con l'arrivo del mini-iPad e soprattutto del nuovissimo iPhone.
Peccato per anche qui che tra le tante meraviglie annunciate ce n' una che rischia di fare 
storcere il naso anche agli iPhonefan pi scatenati: Apple ha deciso di cambiare il connettore.
Non  uno scherzo da poco per gli oltre 230 milioni di proprietari del melafonino.
ll dock non  soltanto la porta per l'alimentazione dell'iPhone: permette anche di collegarlo 
all'impianto stereo, alla tv o all'alimentatore dell'automobile.
Intorno a quello spinotto s' sviluppato insomma un mercato di accessori dal valore di 3 miliardi 
di.
dollari: naturalmente tutti spesi da noi.
Perch allora cambiarlo? Semplice: quello attuale  troppo largo e gli ingegneri di Cupertino 
avevano bisogno di fare spazio sulla macchinetta.
Il connettore pi piccolo (a 19 pin) permetter di trovare spazio li accanto per il jack delle 
cuffie.
L'iPhone sar poi leggermente pi sottile e leggermente pi grande: anche per rispondere 
all'attacco di Samsung, la rivale che ha lanciato Galaxy Note, cellulare a met strada tra 
telefonino e tablet. Proprio la Samsug  il nemico giurato di Apple.
Che infatti ha gi.
chiesto la stratosferica cifra di 2 miliardi e mezzo di danni nel processo che si apre luned con 
l'accusa di aver copiato l'iPhone e gli iPad. Una battaglia titanica come quella che dall'altra 
parte del mondo oppone l'altro gigante dell'hitech, Google, alla Ue.
Sono anni che il colosso di Mountain View combatte le accuse di violazioni della concorrenza nel 
Vecchio Continente, accusato di favorire i propri prodotti nelle ricerche e di "copiare" contenuti 
senza permesso.
Dice.
ora il Financial Times che una tregua sarebbe stata finalmente trovata.
Google, per la prima volta, verrebbe incontro alle richieste Ue, per evitare di avvitarsi in un 
procedimento antitrust che rischia di far impallidire la guerra che Microsoft dovette combattere 
sempre e proprio in Europa.
Una lunga battaglia legale che Big G non potrebbe permettersi proprio ora.
Con il lancio del tablet Nexus e - presto - dei nuovi telefonini  troppo impegnata ad affrontare 
l'attacco indovinate a chi: proprio agli iPad e agli iPhone.
