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TECNOLOGIE E APPLICAZIONI ACCESSIBILI A TUTTI
Post di Giuseppe Fornaro su uici Napoli, 13\07\2012, h. 10.57.

 Dai dispositivi Apple le prime sollecitazioni

 Comunicato stampa

 Da qualche giorno si  concluso il meeting internazionale organizzato ogni anno da Apple a San 
Francisco per presentare le proprie realizzazioni e le proprie novit e per dialogare con il vasto 
e variegato mondo degli utilizzatori delle sue App.

      Tim Cook, per la prima volta alla ribalta al posto del mitico Steve Jobs, ha voluto dedicare 
spazio e attenzione alle ricadute sociali di alcune applicazioni in circolazione nel "mondo" Apple, 
riservando un posto di grande rilievo anche ad "Ariadne GPS", una app che aiuta le persone, 
soprattutto non vedenti e ipovedenti, a esplorare il territorio e a muoversi in autonomia 
nell'ambiente circostante.

      Ariadne  stata sviluppata da Giovanni Ciaffoni, da noi chiamato Luca, un ingegnere 
informatico che lavora da circa dieci anni con noi dell'istituto dei ciechi Francesco Cavazza di 
Bologna.

      Noi tutti all'istituto Cavazza, siamo orgogliosi e  fieri di avere Luca da tanti anni 
all'interno del nostro qualificato team di ingegneri e tecnici che, molto spesso in silenzio e 
sempre con la massima dedizione, affronta quotidianamente i pi svariati problemi di accessibilit 
e d'uso delle tecnologie avanzate da parte delle persone non vedenti e ipovedenti.

      Oggi finalmente tutti sanno quel che noi sappiamo da anni, cio che tra di noi lavorano e 
maturano dei talenti veri, persone come Luca e come tanti altri, umili, fattive, geniali...

      Oggi finalmente, grazie anche al lavoro di Luca, dei suoi colleghi e di tanti altri che 
operano fuori dalle luci della ribalta, risulter accresciuta la consapevolezza dell'importanza 
dell'uso mirato delle tecnologie avanzate per le persone non vedenti e ipovedenti.

      Muoversi in autonomia, studiare, leggere, lavorare, vivere una vita indipendente, pu essere 
pi facile per migliaia e migliaia di non vedenti e ipovedenti in Italia e nel mondo se solo si 
prestasse maggiore attenzione al rispetto delle norme e delle buone pratiche sull'accessibilit 
proprio a cominciare dallo sviluppo delle applicazioni per computer e telefoni cellulari e dei siti 
web.

      Confidiamo che lo sappiano e lo ricordino anche e soprattutto gli sviluppatori di software e 
i dirigenti responsabili di troppe aziende pubbliche e private che ancora oggi si mostrano 
indifferenti o comunque poco sensibili alle esigenze dell'accesso universale quale diritto di 
uguaglianza e di cittadinanza.

      L'istituto Cavazza  a disposizione con la propria esperienza e con le proprie competenze per 
offrire consigli, suggerimenti, indicazioni, a quanti vogliano davvero seguire la strada 
dell'accessibilit per tutti e su tutto.

      Con la mano sul cuore, Tim Cook ha ringraziato pubblicamente il nostro Luca a nome di tutti i 
ciechi del mondo. Con la mano sul cuore, siamo ora noi a chiedere al mondo di fare 
dell'accessibilit universale un bene prezioso da praticare nell'attivit quotidiana, oltre, ben 
oltre il palcoscenico dell'apparenza.

Bologna, 10 luglio 2012

Il Direttore
Mario Barbuto

