luca
ecco l'italiano che f vedere i ciechi.
Corriere della sera del 15\06\2012.

Con l'app Ariadne GPS i non vedenti possono sapere dove sono, monitorare gli spostamenti, ascoltare 
i rumori intorno

MILANO. Persone provenienti da ogni parte del mondo mi hanno detto: tu hai cambiato la mia vita. 
Affermazione non da poco, soprattutto se arriva dal palco della conferenza degli sviluppatori 
Apple. La voce  quella di Giovanni Luca Ciaffoni, informatico italiano scelto dalla casa madre di 
iPhone e iPad per esaltare le potenzialit dei suoi gingilli. Con l'applicazione Ariadne GPS, 
Ciaffoni d ai non vedenti di melafonino o tablet muniti la possibilit sapere dove si trovano in 
un determinato momento, monitorare gli spostamenti, essere allertati in merito al raggiungimento di 
un luogo preimpostato e ascoltare i rumori di ci che li circonda. La soluzione, scaricata 5mila 
volte,  piaciuta ai vertici di Cupertino ed  finita sotto i riflettori di San Francisco, 
suscitando in patria orgoglio per l'impresa e lo spunto del 36enne bolognese ().

Come sei arrivato in California?
Sono stato invitato da Apple che due mesi fa  venuta a Bologna per intervistarmi, erano alla 
ricerca di storie o applicazioni particolari. Si sono poi preoccupati che io potessi seguire il 
keynote e tutta la conferenza degli sviluppatori a San Francisco, anche se in realt in questi 
giorni non sto facendo altro che rispondere ai giornalisti.

Come  nata l'app?
Ho iniziato a interessarmi allo sviluppo di iOs un paio di anni fa, questa applicazione  nata 
come una sfida: volevo rendere le mappe accessibili ai non vedenti. E ci sono riuscito: vedere un 
mio amico non vedente esplorare la mappa con il dito, sentire quello che stava toccando e farsi 
un'idea della zona che aveva intorno  stato veramente emozionante e commovente. Nei passi 
successivi ho aggiunto altre cose carine, come la possibilit di tradurre in audio quello che noi 
vediamo, come un fiume o il mare: l'utente sente il rumore dell'acqua. Poi  arrivata la funzione 
sulla mobilit: quando cammino l'app mi dice dove mi trovo e mi d la possibilit di memorizzare i 
luoghi preferiti. Se, per esempio, memorizzo la fermata dell'autobus, quando sono in prossimit 
della stessa l'app mi avvisa.

Cosa ti ha portato a occuparti dei non vedenti?
Mi sono laureato in ingegneria informatica nel 2003 e ho fatto il servizio civile all'Istituto dei 
ciechi di Bologna, dove lavoro attualmente come sviluppatore di software e consulente per 
l'accessibilit di pagine web e testi digitali alle persone disabili. Il mondo di iOs (il sistema 
operativo mobile di Apple, ndr) mi affascina perch permette di sviluppare prodotti veramente 
accessibili. Normalmente, quando il non vedente utilizza un computer o un hardware di qualsiasi 
tipo deve acquistare un programma che funge da sintesi vocale o che permette di avere l'output su 
display braille, invece i prodotti Apple hanno la sintesi vocale integrata. Considerando le 
potenzialit di iPhone, che consente di acquistare biglietti per il treno o leggere libri, ai non 
vedenti e ai disabili in generale si apre un mondo nuovo.

L'utilit e l'importanza del tuo strumento  indubbia, ma ci guadagni anche qualcosa?
Un lavoro ce l'ho gi, l'app  nata come esperimento nel tempo libero. Non ho pensato al denaro 
all'inizio e l'ho lanciata a un costo inferiore a due euro. Dopo la prima versione sono iniziate ad 
arrivare richieste di inserimento di nuove funzioni e mi sono reso conto che c'era bisogno di un 
bel po' di lavoro. Visto che il mercato  limitato ho tirato su il prezzo (5,99) per pagarmi le ore 
di sviluppo. Non penso che far i soldi con questa applicazione, adesso ho ottenuto un po' di 
visibilit, ma il lato economico non  mai stata una priorit.

Hai pensato a realizzare una versione per Android?
Non ci ho lavorato perch il sistema operativo presenta dei limiti per quanto riguarda 
l'inserimento dei caratteri. Anche l'accessibilit dell'interfaccia  ancora molto indietro 
rispetto a quella di iPhone.

Progetti per il futuro?
Sto per lanciare una nuova versione di Ariadne. Ho ritoccato l'interfaccia, la versione attuale  
bruttina, e introdotto la possibilit di condividere con gli amici i luoghi preferiti. E ho altre 
idee per nuove app, non solo per non vedenti.

Visto che ti occupi di questo, che caratteristiche deve avere un sito per essere accessibile ai non 
vedenti?
I non vedenti navigano utilizzando un software che converte quello che c' in video in un formato 
testuale, che a sua volta viene mandato in output come sintesi vocale o in braille. Bisogna quindi 
adottare degli accorgimenti affinch lo screen reader possa lavorare correttamente: se sul sito ci 
sono delle immagini,  bene che vi sia associato un testo descrittivo. Se il testo non c' il non 
vedente non sapr nulla di quell'immagine, il pi delle volte sentir il nome di un file. Per lo 
stesso motivo, se inserisco dei video sarebbe bene inserire dei sottotitoli.

di Martina Pennisi
