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IMU per nuclei familiari con persone disabili  Lettera dellANCI
Giuseppe Fornaro su uici Napoli, 13\06\2012, h. 10.28.

Gentile Presidente,

l'ANCI avverte la disabilit come uno dei temi pi meritevoli di tutela sociale ed economica, che 
vede i Comuni fortemente esposti in quanto istituzioni di prossimit a diretto contato con i 
cittadini. Siamo convinti che le famiglie al cui interno vi sia un componente che soffre di gravi 
handicap, debbano essere considerate tra i principali destinatari agevolazioni, anche sotto il 
profilo fiscale.

Devo per farLe presente che il noto impegno del Governo tradotto anche in un Ordine del giorno 
approvato a larghissima maggioranza dalla Camera dei Deputati mirante a "prevedere esenzioni per 
persone con disabilit per gli anni 2012 e 2013 e con risorse a valere sul gettito spettante allo 
Stato, e la riduzione del 50%, e fino alla completa concorrenza, dell'imposta municipale propria 
sulla prima abitazione per ciascun figlio disabile grave non autosufficiente", non si  finora 
concretizzato in norma di legge, cos ponendo a carico esclusivo dei Comuni la responsabilit di 
scelte agevolativi.

Come sapr, la riserva statale su una parte consistente del gettito dell'IMU e la compensazione del 
maggior gettito di spettanza dei Comuni rispetto all'ICI, attraverso corrispondenti riduzioni delle 
assegnazioni statali, fanno s che nonostante l'aggravio di prelievo dovuto alla disciplina 
dell'IMU, le risorse comunali non subiranno alcun aumento in corrispondenza della disciplina di 
base del nuovo tributo, anzi sono stati previsti ulteriori e pesanti tagli anche per il 2012.

Tuttavia, gi con la disciplina ICI, molti Comuni avevano previsto nei propri regolamenti un 
trattamento agevolato per i casi di disagio sociale, tra i quali la presenza di disabili nel nucleo 
familiare. Pertanto, confidiamo che tali interventi siano riconfermati, nonostante la grave crisi 
finanziaria che investe le risorse comunali,

Per parte mia e dell'ANCI, Le assicuro l'impegno per sensibilizzare i Comuni sul tema, oltre che 
per proporre modifiche della legislazione nel senso anche da Lei auspicato.

Cordiali saluti.

IL PRESIDENTE DELL'ANCI  Graziano Delrio
