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iSpazio intervista Giovanni Ciaffoni, il creatore di Ariadne GPS
Art. postato da cesare su universal-access, 20\06\2012, h.16.20.

iSpazio intervista Giovanni Ciaffoni, il creatore di Ariadne GPS
  e lo sviluppatore scelto da Apple per un video proiettato alla WWDC
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Applicazioni e Giochi App Store e Guide al JailbreakIeri 20:00Gianmarco Forcella

Durante il keynote del WWDC 2012, Tim Cook ha deciso di proiettare un video in cui venivano 
raccontate le storie di alcune persone che grazie ad iOS vivono meglio la propria vita. La prima 
parte  stata dedicata  allaspetto dellaccessibilit per i non vedenti in cui  stata mostrata 
lapplicazione Ariadne GPS, sviluppata dallitalianissimoGiovanni Ciaffoni. Lo staff di iSpazio  
riuscito a raggiungerlo per porgli le nostre curiosit.

Ariadne GPS, oltre ad offrire la possibilit di conoscere la propria posizione geografica, permette 
anche di ricevere informazioni su ci che ci circonda. Lapplicativo  pensato per tutte le persone 
non vedenti che tramite il voice over possono ottenere tutte le informazioni per gli spostamenti  
semplicemente toccando una qualsiasi zona dellapplicativo.

Ciao e benvenuto su iSpazio.net! Cominciamo con il parlare un po di te: da dove e quando  nata la 
tua passione per linformatica e, in particolare, per i prodotti Apple?

La passione per linformatica  nata quando ancora facevo le superiori, quindi molti anni fa ed  
quella che poi mi ha portato a scegliere ingegneria informatica come percorso di studi. Quella per 
i prodotti Apple, invece,  nata un paio di anni fa, quando molti non vedenti, nellambiente in cui 
lavoro iniziavano ad utilizzare iPhone e iPad.

Cosa ti ha spinto a diventare sviluppatore e quando sono arrivati i primi successi?

Sviluppavo gi da prima, ma in altri linguaggi. Mi sono avventurato nel mondo iOS per il fatto che 
questi prodotti hanno un livello di accessibilit per i disabili che, al momento,  il massimo sul 
mercato. Quindi, occupandomi di accessibilit delle informazioni e delle interfacce software ai 
disabili, ho deciso di provare a fare qualcosa che fosse utile a queste persone.

La svolta  arrivata con Ariadne GPS: da dove ha avuto origine lidea?

Lidea nasce dalla voglia di rendere accessibile la mappa. Volevo che il non vedente potesse, 
mettendo il dito sulla mappa, ascoltare i nomi delle strade, citt, etc. che stava toccando. Ho 
provato, lho fatta provare ad un amico non vedente e da l sono iniziate a venir fuori nuove idee 
per possibili implementazioni, sia nellesplorazione della mappa, come i suoni, ma anche per la 
mobilit.

Qual  stata la chiave del successo di Ariadne GPS?

Probabilmente il fatto che risponde bene ad esigenze precise delle persone non vedenti, quali la 
possibilit di sapere dove ci si trova, la possibilit di memorizzare dei punti ed essere avvisati 
quando ci si  vicini. Il tutto in maniera accessibile tramite voiceover (sintesi vocale Apple).

Ci sono API particolari da usare per applicazioni di questo genere? Hai trovato difficolt nella 
programmazione?

Assolutamente no! Tutte le interfacce standard dispongono del supporto per laccessibilit. Sta 
allo sviluppatore utilizzarlo opportunamente. Qualche difficolt c stata nel far parlare la 
mappa, ma questa  una funzione particolare. In generale, rendere unapplicazione accessibile  
unoperazione semplice per gran parte delle app. Pu essere complicato (anche molto) per certi 
giochi.

Come sei riuscito a far conoscere il tuo applicativo al mondo?

Al mondo lha fatto conoscere Apple il giorno del keynote, la comunit dei non vedenti lo conosceva 
gi, tramite le liste, i forum e i siti del settore.

Ti contattano spesso gli utilizzatori dellapplicazione?

Dalla pubblicazione ho ricevuto qualche centinaio di messaggi, alcuni per chiedere delucidazioni, 
segnalare bugs, sottoporre idee, ma molti semplicemente di gente che voleva raccontarmi la sua 
esperienza di utilizzo della mia app.

Cosa diresti alle persone a cui hai cambiato il modo di vedere la vita?

Che sono felice di aver potuto mettere a disposizione le mie conoscenze per aiutarle. Si pu fare 
ancora molto, ma penso che portare lattenzione su di un tema cos importante come laccessibilit, 
in un evento mondiale come il keynote di Apple, sia stato un traguardo non da poco.

Raccontaci come ti ha contattato Apple per il video proiettato al keynote della WWDC 2012. Che 
emozioni hai vissuto?

Mi hanno scritto due mesi fa, dicendo che avevano urgenza di parlarmi. Mi  un po preso un colpo, 
pensavo ci fosse qualche problema con lapp, invece poi ci siamo sentiti un paio di volte in 
videoconferenza e mi hanno spiegato che la mia storia era sembrata interessante e siccome stavano 
preparando un video, avrebbero voluto intervistarmi.

Cos  stato, ma ho visto il video finito e saputo che sarebbe stato proiettato al keynote solo la 
sera del mio arrivo qui. Il venerd precedente. Fino ad allora pensavo sarebbe stato mostrato in 
una sessione sullaccessibilit, a qualche decina di sviluppatori.

Attualmente stai lavorando ad una nuova applicazione o hai in mente degli aggiornamenti importanti?

In realt lavoro ad una nuova versione di questapp, con grafica rinnovata (quella attuale  
decisamente bruttina a vedersi), con interfaccia pi standard e con qualche nuova funzionalit  
gi pronta, ma non ho fatto in tempo a metterla sullo store per il keynote.
Continuo a lavorare a questa per adesso, ma ho anche progetti per altre app, non solo per non 
vedenti, ma ovviamente accessibili!

Abbiamo finito con lintervista ma avremo ancora una domanda da farti! Qual  il consiglio che ti 
senti di dare a giovani sviluppatori?

Premetto che io non sono un bravo sviluppatore, per esempio in Ariadne ci sono un sacco di errori, 
linterfaccia non proprio standard, la grafica spartana, persino il nome, la gente sbaglia a 
scriverlo, gli utenti di lingua anglosassone devono fare un corso per imparare a pronunciarlo.

Pertanto lunico consiglio che posso dare  quello relativo allaccessibilit. Mettere un etichetta 
testuale per un pulsante grafico costa qualche secondo di lavoro, certo fare una cosa fatta bene 
costa un po di pi, ma permette a tutti di usare la nostra app, indipendentemente dalle abilit.

Ringraziamo il gentilissimo Giovanni Ciaffoni per la sua infinita disponibilit, e confidiamo che 
le sue parole possano spingere altri sviluppatori a preoccuparsi dellaccessibilit delle 
applicazioni per tutti i disabili. Ci sono tantissime persone meno fortunate di noi che cercano di 
vivere una vita normale, ma per farlo hanno bisogno di un aiuto. Questo aiuto, oggi, pu essere 
offerto dalla tecnologia. Ariadne GPS  solo unesempio di come la tecnologia possa aiutare a 
vivere meglio. Vi lascio con il video proiettato al WWDC 2012 in cui vi  la partecipazione di 
Giovanni.

