vocaboli
Jaws, come generare un vocabolario JDF per un programma.
 Nunziante Esposito su uiciechi.it, 2012-05.

Certamente  come scoprire l'acqua calda, affermando che Jaws  uno Screen-reader molto efficiente 
e molto duttile, tanto da permettere a chiunque lo utilizzi, di poter sfruttare al massimo tutte le 
peculiarit del sistema operativo Windows e degli applicativi in esso installati.

Come tutte le tecnologie assistive, anche questa, consente di essere adattata all'utente, per 
esigenze personali e soprattutto quando si tratta di utenti alle prime armi. Questo adattamento per 
le cose semplici, pu essere eseguito dall'utente stesso, mentre per le cose pi complesse viene 
eseguito da persone che, conoscendo questo Screen-reader a fondo, riescono ad adattarlo per 
qualsiasi esigenza.

Oltre agli adattamenti, e cio "Le impostazioni del programma", questo Screen-reader possiede una 
serie di software incorporati che consentono all'utente di creare dei piccoli programmi aggiuntivi 
o di modificare quelli gi previsti di default. Questi software aggiuntivi non sono altro che gli 
script, file per Jaws che ogni utilizzatore conosce.

Tra i software compresi nello Screen-reader, c' il generatore di dizionari di Jaws che genera un 
tipo di file di testo con estensione JDF. Tale software  stato pensato per poter correggere 
difetti di pronuncia, anche se, personalmente lo sto sfruttando da tempo per creare dei vocabolari 
per tradurre in italiano menu e messaggi di molti software che, purtroppo, sono prodotti solo in 
lingua inglese.

Questa soluzione  stata adottata a beneficio di coloro i quali l'inglese non lo conoscono e non 
riescono ad impararlo. Inoltre, non  facile avere la disponibilit dei programmatori ad adattare i 
loro programmi, anche fornendogli il testo tradotto.

Creare un vocabolario per tradurre in italiano la maggior parte dei menu e dei messaggi di un 
software non  una cosa difficile da fare, anzi, con qualche dritta che vi dar di seguito, vedrete 
che vi sar comodo per il futuro avere imparato a farveli da soli. La ragione? Se usate un software 
che non usano tutti, sar utile, con un traduttore alla mano, tradurre una tantum i menu e i 
messaggi ed utilizzare il software sicuramente con pi semplicit. Inoltre, cosa da non 
sottovalutare, imparerete sicuramente un po' di Inglese, cosa che non guasta, mentre allo stesso 
tempo fornirete a chi  meno capace di voi un file che gli semplifica certamente la vita 
nell'utilizzo del software.

Altra cosa importante: se avrete la fortuna di trovare un programmatore come l'ho trovato io il 
mese scorso per il software "Maestro Translate", , programma recensito sul numero 4 di Aprile 2012, 
se prendete il file JDF dalle impostazioni personali di Jaws che state usando, lo rinominate in txt 
e lo inviate al programmatore del software, se sarete fortunati come me, questi vi mander in breve 
tempo il software tradotto in italiano, a beneficio di tutti.

Comunque, vediamo come iniziare con la creazione di un vocabolario di Jaws. Ecco cosa deve sapere 
un utilizzatore di Jaws per crearsi da solo un vocabolario per un programma:

1.Il vocabolario lo apriamo premendo insert pi D, quando siamo in una delle finestre del programma 
per il quale lo stiamo creando.
2.Quando si apre il vocabolario, si avvia la procedura per creare un nuovo file che prende il nome 
del file eseguibile, quello che avvia il programma per il quale stiamo creando il vocabolario, e 
con estensione JDF. Per esempio, se il file eseguibile si chiama yhareader.exe, il file avr come 
nome yhareader.JDF. Nello stesso programma, questo per software complessi, possiamo avere anche pi 
di un file eseguibile, quindi potremo avere pi di un file vocabolario. Consiglio di prendere nota 
del nome del file, in modo da rintracciarlo senza difficolt nella cartella delle impostazioni 
personali del Jaws che stiamo usando.
3.Confermato il nome del file dando invio sul pulsante OK, si apre il file appena creato e ci 
troviamo sul pulsante Aggiungi. IL file  vuoto, per cui se non aggiungiamo nulla ed usciamo, il 
file non viene memorizzato sul disco. Una volta aggiunto un termine, alla prossima pressione di 
insert pi D, da una delle finestre del programma, si aprir direttamente il suo vocabolario e 
saremo sul pulsante aggiungi.
4.Premiamo invio sul pulsante aggiungi, per aggiungere un termine al vocabolario.
5.Siamo su un campo editazione per inserire la parola da tradurre. Scriviamo il termine da tradurre 
e premiamo tab. come termine da tradurre possiamo inserire una parola singola o una piccola frase.
6.Se la parola  singola, deve avere rigorosamente l'iniziale maiuscola. Se  una piccola frase, la 
prima parola deve avere rigorosamente l'iniziale minuscola. Per esempio, se inseriamo il termine 
"Next" lo scriveremo con la N maiuscola. Se il termine da tradurre : "Are you sure?" questa frase 
deve iniziare con la a minuscola.
7.Si raccomanda di non inserire frasi lunghe, pena il blocco del programma che genera il 
vocabolario e la perdita del lavoro fatto. Se si tratta di frasi lunghe, si consiglia di 
spezzettarle in base al significato della traduzione.
8.Dopo aver inserito il termine da tradurre ed aver premuto tab, siamo nel campo editazione parola 
da leggere in sostituzione.
9.Scriviamo la traduzione esatta della frase o della parola che abbiamo inserito nel campo 
precedente. Jaws legge questa traduzione ogni qualvolta incontra quello che abbiamo inserito nel 
campo precedente.
10.Terminato l'inserimento dei termini da tradurre, uscire dal programma vocabolario e salvare le 
modifiche. Basta premere alt pi F4 e premere invio.
Da questo momento, ogni qualvolta Jaws deve leggere le parole inglesi di cui gli avete indicato la 
traduzione, legger direttamente la traduzione e senza che ve ne rendiate conto. Se avete un 
vedente vicino, potete far constatare che le scritte rimangono in inglese, ma Jaws legger in 
italiano.

Questa modalit di inserimento delle parole e delle frasi da tradurre non  molto agevole e ve ne 
renderete conto da soli. Per, siccome Jaws ci consente di fare molte cose che ci aiutano a gestire 
nel migliore dei modi la lettura, la selezione e tutto quello che riguarda il testo contenuto nelle 
finestre, vedremo di seguito come poter sfruttare al meglio le potenzialit di Jaws stesso, per 
facilitare l'inserimento delle parole e delle frasi nel file vocabolario.

Comunque,  doveroso fare delle premesse:

Per certi software, soprattutto quelli per il cui utilizzo gi si deve usare il cursore Jaws, 
talvolta serve andare a leggere proprio con il cursore Jaws qualche parola, per poterla inserire 
correttamente nel file vocabolario.
Altri software, molto rari, non consentono di intercettare il testo sullo schermo, anche quando lo 
leggono correttamente, generalmente si tratta di programmi compilati male e fortunatamente sono 
molto rari. In questo secondo caso, bisogna ascoltare bene quello che Jaws legge, poi si apre il 
file vocabolario con insert pi D e si aggiungono i termini a memoria.
Ci premesso, vediamo come possiamo inserire i testi dei menu, dei campi nelle finestre di 
impostazioni, delle finestre dei messaggi e delle segnalazioni, con delle spiegazioni semplici che 
aiutano a capire meglio il da farsi.

Operazioni da eseguire nelle schermate delle impostazioni.

Nota bene:

Nelle schermate delle impostazioni, ci sono tutti quei campi che contengono caselle di controllo, 
pulsanti radio, caselle combinate e pulsanti di comando.
Quando si apre una scheda o una multi-scheda di opzioni o impostazioni, dove ci muoviamo con il 
tasto tab, generalmente, siamo sul primo campo della scheda. Se si tratta di una multi-scheda, 
saremo sul primo campo della prima scheda.
vediamo come si procede per inserire in automatico i testi da tradurre nel vocabolario:

1.Stando sul primo campo, premiamo insert pi D.
2.Si apre il vocabolario riferito al programma che stiamo usando. Se  la prima volta, ci chiede 
conferma, quindi, daremo invio sul pulsante OK.
3.Siamo sul pulsante aggiungi e premiamo invio.
4.Se si tratta di un pulsante radio, di una casella di controllo, di una casella combinata o di un 
pulsante di comando, il programma vocabolario si apre sul campo editazione Parola originale, nel 
quale troveremo gi scritto il testo originale da tradurre.
5.Se il testo originale  una parola sola, anche quelle composte da pi parole separate da trattino 
o da sottolineato, ci assicuriamo che l'iniziale  maiuscola.
6.Se il testo originale  composto da pi parole separate da spazi, ci assicuriamo che l'iniziale 
della prima parola sia minuscola.
7.Per entrambi i casi 5 e 6, ci assicuriamo che non ci siano spazi ad inizio ed a fine testo, 
quindi, la parola o la frase, non deve iniziare con spazio e non deve terminare con spazio. Se ci 
fossero spazi iniziali o finali vanno eliminati.
8.Premiamo tab e siamo sul campo editazione Parola in sostituzione. Scriviamo la traduzione che 
Jaws deve leggere in sostituzione a quanto scritto nel campo precedente.
9.Premiamo invio per memorizzare il termine da tradurre. La prima volta scorrete con tab tutti i 
campi di inserimento, perch ci sono altre cose che  possibile aggiungere, cosa non sempre 
necessaria, ma avrete sicuramente delle informazioni in pi da imparare. Normalmente si dovrebbe 
raggiungere il pulsante OK e si dovrebbe premere invio, ma essendo il focus su OK, basta premere 
invio.
10.Siamo di nuovo sul pulsante aggiungi. Premiamo alt, freccia su fino a chiudi e premiamo invio. 
Per fare prima, alt pi F4.
11.Il programma indica che ci sono state variazioni e ci chiede se vogliamo salvare. Siamo su si, 
quindi, premiamo invio.
12.Siamo di nuovo sul campo della scheda da dove eravamo partiti. Se siamo su un campo che contiene 
dei pulsanti radio o una casella combinata, selezioniamo le altre opzioni che si possono scegliere 
e, per ognuna, ripetiamo tutti i passaggi da 1 a 11.
13.Se siamo su una casella di controllo o su un pulsante di comando, premiamo tab e siamo sul campo 
successivo. Ripetiamo il discorso fatto sin qui, per tutti i campi e fino ad arrivare all'etichetta 
della scheda, dove Jaws ci legge il nome ed aggiunge tab. Per esempio, general-tab.
14.Anche per l'etichetta della scheda, premiamo insert pi D e ripetiamo come per tutti gli altri 
campi.
15.Se siamo in una multi-scheda, premiamo freccia destra e siamo sulla seconda scheda, dove 
premiamo insert pi D ed eseguiamo i passaggi come sopra indicato. Poi, premendo tab, passiamo su 
tutti gli altri campi come per la prima scheda e ripetiamo come per tutti gli altri campi.
Nota bene: nel caso in cui certe parole che Jaws ci legge non vengono portate automaticamente nel 
campo editazione Parola originale, bisogna usare sulla schermata la virtualizzazione di Jaws, come 
spiegato nella parte che segue.

Accorgimenti per poter aprire direttamente il vocabolario usando la virtualizzazione di Jaws.

Premessa: la virtualizzazione di Jaws si pu ottenere premendo la combinazione di tasti insert pi 
alt pi w, per le versioni dalla 11 in poi. Per le altre versioni che lo consentono, si effettua 
con la combinazione di tasti insert pi control pi W. Inoltre, questa modalit  valida per tutte 
le schermate di un programma, anche se  indispensabile solo quando il testo lo si pu leggere solo 
con il cursore Jaws.

Per selezionare del testo, aprire direttamente il vocabolario ed aggiungere in automatico il testo 
originale che ci interessa nel campo parola originale, fare come segue:

1.Stando sulla schermata che interessa, premere la combinazione di tasti per virtualizzare la 
finestra (insert pi control pi W, oppure, insert pi alt pi W).
2.Portarsi con i comandi di movimento, frecce da sole o assieme al tasto control, sul testo da 
selezionare.
3.Con control pi shift pi le frecce orizzontali, selezioniamo parola per parola il testo da 
inserire nel campo editazione Parola originale del file vocabolario.
4.Si ricorda di selezionare frasi brevi. Generalmente si riesce quasi sempre a selezionare da 
inizio frase al punto fermo, anche se talvolta non  possibile e le frasi si devono spezzare.
5.Altra cosa importante da tener presente, non selezionare mai frasi che sono spezzate a fine riga. 
Per esempio, se la frase Are you sure? Ha le prime due parole su una riga e la terza sulla riga 
successiva, si deve per forza spezzare in due, selezionando prima "Are you" che si traduce "Sei", e 
poi si seleziona "sure?" Che si traduce "sicuro?". Quando Jaws legge, legger: "Sei sicuro?".
6.Selezionato il testo che interessa, premiamo insert pi D e si apre direttamente il vocabolario 
con il nome del programma per il quale stiamo creando il vocabolario.
7.Siamo sul pulsante aggiungi e premiamo invio.
8.Siamo sul campo editazione della parola originale e troviamo il testo precedentemente selezionato 
gi inserito.
9.Verifichiamo che non ci siano spazi iniziali e finali, e che la prima lettera della prima parola 
sia minuscola.
10.Se usiamo un traduttore per tradurre, selezioniamo il testo del campo editazione e lo copiamo 
negli appunti con control pi C. Se non usiamo un traduttore, passare al punto 16.
11.Con alt pi tab ci spostiamo nella finestra del traduttore e incolliamo il testo da tradurre, 
dando il comando per la traduzione.
12.Selezioniamo il testo tradotto, ammesso che non lo ricordiamo a memoria, e lo copiamo negli 
appunti con control pi C.
13.Con alt pi tab, ci spostiamo nella finestra precedente del file vocabolario.
14.Premiamo tab e siamo sul campo editazione parola in sostituzione, dove incolliamo con control 
pi V, il testo tradotto, aggiustandolo se ce ne fosse bisogno.
15.Saltare al punto 17.
16.Premere tab e siamo sul campo Parola in sostituzione. Scriviamo la traduzione.
17.Premiamo invio per memorizzare la traduzione.
18.Siamo sul pulsante aggiungi. Usciamo con alt pi F4.
19.Il sistema ci chiede se vogliamo salvare. Premiamo invio per confermare le modifiche al file 
vocabolario.
20.Ritorniamo sulla finestra del programma per il quale stiamo creando il file vocabolario.
Ripetiamo la procedura da 1 a 20 per tutte le frasi ed, eventualmente le parole da tradurre. Vi 
ricordo che quando nel campo parola originale c' una sola parola, essa deve avere l'iniziale 
maiuscola.

Aggiunta di parole e frasi da finestre di avviso e dai menu, quando il software e corredato di menu 
di utilizzo.

Quando si tratta di finestre che contengono degli avvisi, come messaggi di conferma con pulsanti OK 
ed annulla per confermare o annullare, si utilizza la stessa modalit appena vista con i punti da 1 
a 20 e sfruttando la virtualizzazione delle finestre.

Per i menu, dipende dal tipo di menu e dalla modalit con la quale sono stati programmati dal 
programmatore del software. Infatti, per verificare ed usare la modalit diretta o con la 
virtualizzazione, si deve provare. Per le due modalit che si possono usare, faremo come segue:

1.Apriamo i menu con alt, posizioniamoci su un comando e premiamo insert pi D. Sembra non essere 
accaduto nulla, perch il menu rimane aperto.
2.premiamo alt pi tab per andare sulla finestra del file vocabolario che si  aperto. Per fare 
prima, soprattutto quando ci sono pi finestre aperte, premiamo alt pi shift pi tab.
3.Siamo sul pulsante aggiungi e premiamo invio.
4.Nel campo editazione parola originale, troviamo del testo.
5.Se troviamo il comando di menu gi scritto, siamo a posto.
6.Se troviamo una sola lettera o una sola parola di quelle che compongono il comando, significa che 
dobbiamo usare la virtualizzazione vista prima con i punti da 1 a 20.
Nel primo caso, Faremo come segue:

1.Il comando completo  gi scritto. Se  composto da una sola parola, ci assicuriamo che la parola 
abbia la iniziale maiuscola e che non abbia spazi iniziali e finali.
2.Se il comando  composto da pi parole separate da spazi, ci assicuriamo che la prima parola 
abbia l'iniziale minuscola. Inoltre, ci assicuriamo che non ci siano spazi prima della prima parola 
e che non ci siano spazi alla fine dell'ultima parola.
3.Se usiamo un traduttore per tradurre, selezioniamo il testo del campo editazione e lo copiamo 
negli appunti con control pi C. Se non usiamo un traduttore, passare al punto 9.
4.Con alt pi tab ci spostiamo nella finestra del traduttore e incolliamo il testo da tradurre, 
dando il comando per la traduzione.
5.Selezioniamo il testo tradotto, ammesso che non lo ricordiamo a memoria, e lo copiamo negli 
appunti con control pi C.
6.Con alt pi tab, ci spostiamo nella finestra precedente del file vocabolario.
7.Premiamo tab e siamo sul campo editazione parola in sostituzione, dove incolliamo con control pi 
V, il testo tradotto, aggiustandolo se ce ne fosse bisogno.
8.Saltare al punto 10.
9.Premere tab e siamo sul campo Parola in sostituzione. Scriviamo la traduzione.
10.Premiamo invio per memorizzare la traduzione.
11.Siamo sul pulsante aggiungi. Usciamo con alt pi F4.
12.Il sistema ci chiede se vogliamo salvare. Premiamo invio per confermare le modifiche al file 
vocabolario.
13.Ritorniamo sulla finestra del programma per il quale stiamo creando il file vocabolario.
14, Apriamo di nuovo i menu e scegliamo un altro comando.

Ripetiamo il procedimento dal punto 1 al punto 14 per tutti i comandi di menu.

Nel secondo caso, faremo come segue:

1.Apriamo i menu con alt, posizioniamoci su un comando e premiamo il comando per virtualizzare la 
finestra (insert pi control pi W, oppure insert pi alt pi W).
2.Usando i tasti di movimento ci spostiamo sul comando che ci interessa e lo selezioniamo con i 
comandi di selezione.
3.Premiamo insert pi D. Sembra non essere accaduto nulla, perch il menu e la finestra 
virtualizzata rimangono aperti.
4.premiamo alt pi tab per andare sulla finestra del file vocabolario che si  aperto. Per fare 
prima, premiamo alt pi shift pi tab.
5.Siamo sul pulsante aggiungi e premiamo invio.
6.Il comando completo  gi scritto. Se  composto da una sola parola, ci assicuriamo che la parola 
abbia la iniziale maiuscola e che non abbia spazi iniziali e finali.
7.Se il comando  composto da pi parole separate da spazi, ci assicuriamo che la prima parola 
abbia l'iniziale minuscola. Inoltre, ci assicuriamo che non ci siano spazi prima della prima parola 
e che non ci siano spazi alla fine dell'ultima parola.
8.Se usiamo un traduttore per tradurre, selezioniamo il testo del campo editazione e lo copiamo 
negli appunti con control pi C. Se non usiamo un traduttore, passare al punto 14.
9.Con alt pi tab ci spostiamo nella finestra del traduttore e incolliamo il testo da tradurre, 
dando il comando per la traduzione.
10.Selezioniamo il testo tradotto, ammesso che non lo ricordiamo a memoria, e lo copiamo negli 
appunti con control pi C.
11.Con alt pi tab, ci spostiamo nella finestra precedente del file vocabolario.
12.Premiamo tab e siamo sul campo editazione parola in sostituzione, dove incolliamo con control 
pi V, il testo tradotto, aggiustandolo se ce ne fosse bisogno.
13.Saltare al punto 15.
14.Premere tab e siamo sul campo Parola in sostituzione. Scriviamo la traduzione.
15.Premiamo invio per memorizzare la traduzione.
16.Siamo sul pulsante aggiungi. Usciamo con alt pi F4.
17.Il sistema ci chiede se vogliamo salvare. Premiamo invio per confermare le modifiche al file 
vocabolario.
18.Ritorniamo sulla finestra del programma per il quale stiamo creando il file vocabolario.
19.Nel caso il comando di menu avesse indicati anche i comandi da tastiera, si possono sia 
riportare anche nella traduzione, sia eliminare dal testo originale e dalla traduzione.
20.Apriamo di nuovo i menu e scegliamo un altro comando.
Ripetiamo la procedura da 1 a 20 per tutti i comandi di menu e sottomenu.

Per i casi in cui qualche parola non si potesse inserire in automatico come spiegato sopra, con il 
programma per il quale stiamo generando il vocabolario aperto, premere insert pi D e inserire il 
testo da tradurre e quello tradotto, nei rispettivi campi editazione. Poi salvare il file per 
rendere valide le modifiche.

Da quanto letto sin qui, vi pu sembrare anche complicato, ma vi assicuro che, una volta preso la 
mano, si fa molto in fretta a generare un vocabolario per un programma. Ovviamente, se si conosce 
l'inglese, si fa molto prima.

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Per eventuali chiarimenti, scrivere a: Nunziante Esposito
