scarpa
La scarpetta di Cenerentola.
La Repubblica - 8 maggio 2012, marted

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La curiosit.
Avvocato feticista aggredisce a Chiaia una donna per portarle via la calzatura.
La scarpetta di Cenerentola.
CARLO FRANCO.
LA SINDROME di Cenerentola: una scarpa, una sola, per giunta neanche particolarmente bella o 
costosa, strappata alla legittima proprietaria, una ragazza ventenne rimasta senza volto e senza 
nome, che rientrava da sola a casa dopo una notte tra i baretti di Chiaia.
Michele Silvestri, proprietario del ristorante Antica Latteria, chiuso alle 2.30 il suo locale, 
nota in fondo al vico Alabardieri un uomo avvinghiato alla caviglia di una ragazza finita a terra.
Una.
lite tra innamorati? Uno scippatore? Un'aggressione a sfondo sessuale? Silvestri, fisico possente, 
interviene urlando.
L'aggressore scappa verso piazza Vittoria, reggendo in una mano una busta.
Dentro c' il suo trofeo, una scarpa da donna.
Silvestri monta sulla sua moto, lo insegue, incontra e allerta una pattuglia di vigili urbani.
L'inseguimento si conclude vicino alla Villa comunale.
L'uomo bloccato trema come una foglia.
E' ben vestito.
Tra le lacrime dice: "Ho solo rubato una scarpa". Il bello  che nella busta le scarpe sono tre. 
"Le altre due le ho prese a mia.
sorella.
Sono un feticista, non un delinquente". L'aggressore, che si definisce "un povero malato",  un 
giovane avvocato, abita nei paraggi di piazza Sannazaro, si dice pronto a risarcire il danno.
I vigili lo guardano perplessi.
Silvestri, portato a termine il suo compito di cittadino esemplare, lo guarda con piet. Della 
ragazza rimasta a piede nudo nessuna traccia.
Ma la novella Cenerentola potr andare al comando dei vigili per riavere la sua scarpetta.
Ma solo quella: non ci sono pi principi azzurri, ma solo avvocati feticisti.
