permesso
      Arriva il pass invalidi europeo
Italia oggi del 30\05\2012.

      Arriva il via libera all'adozione del contrassegno europeo per la sosta dei veicoli al 
servizio degli invalidi e la soppressione reale della targa ripetitrice dei rimorchi. Ma anche la 
definizione delle nuove formalit da espletare quando i veicoli sono utilizzati da soggetti diversi 
dagli intestatari per un periodo superiore a trenta giorni. Sono queste le interessanti novit 
contenute in due distinti schemi di dpr che saranno esaminati oggi dal Consiglio dei ministri. Le 
norme contenute negli schemi normativi costituiscono attuazione delle disposizioni introdotte dalla 
legge di riforma stradale n. 120/2010.

      Con un primo dpr verr disciplinato il modello di permesso invalidi europeo. Il contrassegno 
comunitario  gi stato adottato da tempo da molti stati dell'unione europea. Sul modello di colore 
azzurro chiaro, con il simbolo bianco della sedia a rotelle su fondo azzurro scuro, saranno 
trascritti e apposti la data di scadenza, il numero di serie e il nome e il timbro dell'autorit 
nazionale che rilascia il contrassegno e nella parte retrostante, non visibile, il nominativo e la 
fotografia del soggetto autorizzato. Il titolare pu fruire delle facilitazioni di sosta in tutti 
gli stati membri dell'unione europea che hanno aderito alla raccomandazione, comunque con l'obbligo 
di rispettare le specifiche disposizioni di ogni singolo Paese. L'Italia non ha finora dato seguito 
alla raccomandazione 98/376/Ce. Tuttavia, grazie alla riforma stradale del 2010, si sono poste le 
basi per adottare il contrassegno uniforme europeo per la sosta dei disabili. Infatti, l'art. 58 
della legge n. 120 del 29 luglio 2010 ha modificato l'art. 74 del decreto legislativo n. 196 del 30 
giugno 2003 (codice in materia di protezione dei dati personali), sopprimendo il divieto di usare 
diciture o simboli, dai quali si pu desumere la speciale natura dell'autorizzazione per effetto 
della sola visione del contrassegno.

      Queste nuove disposizioni, in vigore dal 13 agosto 2010, hanno eliminato gli ostacoli 
normativi all'adozione in Italia del contrassegno europeo per invalidi. Restava da compiere per un 
ultimo passo, ovvero l'emanazione di un decreto del presidente della repubblica, che, modificando 
l'art. 381 del regolamento di esecuzione e attuazione del codice della strada, recepisca la 
raccomandazione 98/376/Ce.

      Il testo all'esame del governo, oltre a introdurre nell'ordinamento interno il contrassegno 
invalidi comunitario, che dovr essere esposto nella parte anteriore del veicolo, prevede altre 
importanti novit per i veicoli al servizio di persone invalide. Infatti, le modifiche dell'art. 
381 prevedono anche che il comune possa stabilire la gratuit della sosta per i disabili nei 
parcheggi a pagamento nel caso in cui gli appositi spazi riservati siano gi occupati o 
indisponibili. Viene poi modificata la segnaletica stradale, per conformarla al simbolo previsto 
dalla raccomandazione 98/376/Ce. Entro tre anni dall'entrata in vigore del dpr i vecchi modelli di 
contrassegno invalidi dovranno essere sostituiti dal nuovo contrassegno salvo che i comuni 
stabiliscano un periodo inferiore a tre anni. Durante il periodo transitorio i permessi invalidi 
gi rilasciati resteranno validi. [...]
