linux
LinuxBlind e sua accessibilit.
 Nunziante Esposito  su uiciechi.it, 2012-05.

Premessa: utilizzato un sistema virtuale, con sistema operativo Linux Ubuntu 8.4.2 e lo 
Screen-reader Orca che viene preinstallato in lingua italiana su questo sistema operativo gi a 
partire dalla versione 7.10.

i test sono stati eseguiti sulle macchine configurate come descritto di seguito:

Computer portatile Macintosh, sistema operativo Linux Ubuntu 8.4.2 in modalit virtuale e con lo 
screen-reader Orca preinstallato.
Computer portatile con doppio boot, con sistema operativi reali Windows Vista e Linux Ubuntu 8.4.2 
con lo screen-reader Orca preinstallato.
Computer fisso con Windows XP pro, Jaws 11, VMPlayer (Macchina virtuale) e linux Ubuntu 8.4.2, con 
lo screen-reader Orca preinstallato.
La versione di VMPlayer e della macchina virtuale sono stati forniti da IRIFOR.
Test:

Dopo il test da me eseguito sulla mia macchina qualche mese fa, fu deciso di farmi fare un test in 
sede visto che sulla mia macchina il sistema non funzionava, anche con l'assistenza di un vedente.

In seguito ai test eseguiti in sede IRIFOR il giorno 17 Febbraio 2012, eseguiti su computer 
portatile Macintosh con il sistema operativo in esame in modalit virtuale, e sul mio computer che 
ha lo stesso sistema operativo Linux Ubuntu 8.4.2 in modalit reale, e in seguito a prova del 
software installato su un PC con un sistema operativo Windows XP pro con un giga di memoria Ram e 
un processore Pentium 4 a 2480 kHz, con la macchina virtuale,  stato rilevato quanto segue:

Prove su computer Macintosh con la versione di Linux Ubuntu 8.4.2 in modalit virtuale.

L'avvio del prodotto viene eseguito senza assistenza vocale e non ci sono nemmeno dei suoni che 
potrebbero, se non altro, dare un riferimento. Questo non  un problema, perch si possono inserire 
facilmente. Per, allo stato attuale, per chi non vede, non pu avviare il sistema da solo, se 
possiede solo lo screen-reader, perch questo ausilio in fase di partenza non  attivo.

Anche chi conosce bene come si avvia Linux, se non  assistito da un vedente non pu avviare il 
sistema operativo senza almeno avere i suoni.

Una volta avviato il sistema, nel caso mio l'ho trovato gi avviato e funzionante,  possibile fare 
molte cose di quelle che sono previste con comandi da menu o da terminale, ma ci sono dei limiti 
insormontabili per alcune operazioni e che ne inficiano totalmente l'uso, a meno che ogni volta che 
serve si chiama un vedente. Si capisce subito che non si pu essere autonomi, come siamo con 
Windows.

Quando il sistema si deve aggiornare, ma questo vale anche se si deve installare un applicazione, 
lo screen-reader una volta avviato il comando specifico, non ci assiste pi. A partire dalla fase 
di convalida dell'operazione avviata, ma anche dopo che si deve inserire nome utente e password, 
non  possibile fare nulla se non si ha un vedente che ti esegue con il mouse l'operazione.

Lo screen-reader Orca, ad oggi, non  in grado di far fronte a tali problemi e solo con questo 
ausilio non si pu usare questo sistema operativo, in questo caso preparato in modalit virtuale.

Questo, nonostante Orca funzioni con il programma di scrittura e per il programma di calcolo. Anche 
per questi programmi, le azioni di normale amministrazione sono assistite, ma quando si va nelle 
cose particolari, non  possibile fare tutto.

Per la navigazione Internet Orca non ha comandi di aggregazione degli elementi di una pagina, 
quindi,  molto problematico poter navigare una pagina per chi vuole muoversi pi velocemente di 
quello che consentono le sole frecce e il tasto tab.

La posta elettronica viene gestita in parte e non in modo completo, non tanto per la 
inaccessibilit del software, ma per i limiti che ha lo screen-reader Orca.

Non avendo potuto installare la macchina virtuale su un PC Windows, cosa che credevo di trovare per 
poter fare le prove, ho fatto la prova sulla mia macchina come spiegato di seguito.

Computer con doppio sistema operativo, da scegliere alla partenza, assistito da suoni (beep) da me 
installati con l'ausilio di un vedente. I sistemi sono Windows Vista e Linux Ubuntu 8.4.2 con Orca 
preinstallato.

Ho avviato in piena autonomia il mio sistema operativo Linux che, tranne per aggiornamenti da fare, 
era la stessa versione di quello installato sulla macchina virtuale del computer Macintosh. Altra 
variazione erano alcuni software non aggiornati, tra cui anche Firefox e Thunderbird per la posta.

Avviato il sistema, sempre in piena autonomia, ho potuto inserire nome utente e password.

Avviato il sistema, abbiamo fatto la prova ad installare qualche aggiornamento e ho potuto 
dimostrare che quando si fanno certe cose, lo screen-reader non ci assiste.

Durante tutti gli aggiornamenti che sono stati effettuati mentre eseguivo test sul computer 
Macintosh, doveva essere sempre il vedente a dare i comandi con il mouse.

Anche sul mio computer, non c' verso di poter essere assistito da Orca per alcune cose di 
amministrazione del sistema.

Per la chiusura di questo sistema operativo, riesco sul mio computer a chiudere il sistema in 
autonomia come ho potuto fare anche sul computer Macintosh, visto che Orca riesce a leggere tutte 
le finestre per la procedura di spegnimento o di riavvio.

Test su computer PC con windows XP Pro, VMPlayer e la versione virtuale di Linux Ubuntu 8.4.2 con 
Orca preinstallato, fornita da IRIFOR.

Ho installato il Player VM per poter usare la macchina virtuale di LinuxBlind fornita da IRIFOR.

Caricata la macchina virtuale secondo le istruzioni fornite dentro a VMPlayer, ho scaricato Jaws ed 
assistito da un vedente, ho potuto avviare LinuxBlind.

Dopo qualche minuto si  caricato il sistema operativo linuxBlind, ma per me era come se la 
macchina fosse bloccata: nessun segno di vita. Interrogato il vedente, ho appurato che il sistema 
operativo si stava caricando.

Terminata la fase di avvio, a schermo  comparsa la richiesta del nome utente, quindi, se non era 
per il vedente, che in questo caso faceva da sintesi, non avrei mai potuto capire cosa dovevo fare. 
Infatti, mi ha detto di inserire il nome utente e di confermare, azione che ho eseguito. Mi ha 
detto di inserire la password e di confermare ed ho eseguito anche questo.

Nella versione che ho installato in modo reale sul mio portatile, in questa finestra mi emette un 
suono ed io comprendo che devo inserire nome utente e confermare, poi inserisco la password e premo 
di nuovo la conferma. Questa modifica non  difficile da eseguire.

Dopo qualche frazione di minuto, si  avviato il sistema operativo e veniva mostrata a schermo la 
finestra di Orca per poter eventualmente modificare le preferenze o per poterlo chiudere. Per, di 
suoni, nemmeno l'ombra. Se non avessi provato come ho provato, e cio assistito da un occhio in 
prestito, mai avrei capito che con la macchina virtuale e questa versione di LinuxBlind, non c' 
verso che vengono emessi suoni, come se la scheda audio non fosse gestita dal sistema di macchina 
virtuale.

Non contento delle prove fatte e abusando della presenza di un vedente che mi prestava un occhio, 
ho aggiornato la VMPlayer perch mi diceva fin dal principio che doveva essere aggiornata, 
aggiornamento che non avevo fatto per evitare di modificare la macchina virtuale che mi era stata 
consegnata.

Aggiornato VMPlayer due volte, con l'avvio di LinuxBlind avveniva tutto pari pari come descritto 
sopra. Considerazioni finali post test:

L'accessibilit con il solo screen-reader, non consente ad un disabile visivo cieco assoluto di 
poter usare questa versione di Linux Ubuntu 8.4.2 con lo screen-reader Orca che, ripeto,  
preinstallato dalla versione 7.10 in tutte le versioni di Linux Ubuntu.

Conosco diverse persone disabili visivi che usano Linux, sia versioni Ubuntu, sia altre versioni, 
ma chi lo usa con soddisfazione deve giocoforza usare un display braille che qualcuno gli ha dovuto 
configurare in modo perfetto, oppure ha un residuo visivo minimo, per poter bypassare le difficolt 
incontrate in questo test.

Altra considerazione importantissima, la nuova versione del programma di scrittura, nonch per 
quello di calcolo, non si pu dire che tutti i guai di Open Office sono risolti. Infatti, faccio 
presente che anche le versioni precedenti di Open Office, da cui derivano queste nuove versioni, 
sono tutte accessibili come quella installata nella macchina virtuale, quindi, non abbiamo fatto 
nessun progresso di accessibilit, contrariamente a come vogliono far credere.

Ho fatto le stesse prove con Open Office che ho installato nel mio computer e il grado di 
accessibilit  lo stesso.

Per concludere, un utilizzo non proprio completo di Linux Ubuntu, ma sufficiente per un disabile 
visivo, si pu fare solo con l'ausilio di un display braille che consente di sopperire a tutte le 
mancanze dello screen-reader Orca che non  stato sviluppato fino ad ora in modo sufficiente almeno 
per poter gestire tutto il sistema operativo in ogni sua parte.

Confidiamo che la comunit di sviluppo ci si dedichi un po', per aggiornare l'unico screen-reader 
per Linux esistente fino a questo momento.

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Per chiarimenti o ulteriori spiegazioni, scrivere a: Nunziante Esposito
