inutile
Indennit di accompagnamento: un'inutile incontro.
Circolare uici  143\2012.

Carissimi,

FAND e FISH avevano chiesto al Presidente del Consiglio, Mario Monti ed al Sottosegretario alla 
Presidenza del Consiglio, Antonio Catricala' di ricevere il giorno 23 maggio una loro delegazione 
in occasione della manifestazione indetta per quella data. Poi, le note vicende: il comunicato di 
Palazzo Chigi, la revoca da parte delle due Federazione della manifestazione.
Tuttavia, ci siamo visti convocare dal Sottosegretario Catricala' per il giorno 29 maggio.
Abbiamo tutti sperato che ci venisse dato qualche lume in piu' rispetto all'ambiguita' del 
comunicato e qualche notizia sullo stato dell'arte del decreto attuativo dell'art. 5 della Legge 
"Salva-Italia".
Niente di tutto questo. Siamo stati ricevuti dall'avv. Monica Velletti, Uff. Legislativo del 
Sottosegretario, la quale ha esordito dicendo che il suo compito era di ascoltarci e riferire al 
Sottosegretario. Come battuta ho dichiarato che ci saremmo aspettati l'opposto. Lei ha sorriso.
E' iniziato il rito di sempre: Pagano, Barbieri, Daniele, Bettoni, Vivanti, Nocera, Cotura e 
Petrucci. All'inizio ci siamo limitati a ribadire il concetto che l'indennita' di accompagnamento 
non doveva essere soggetta a reddito, ne' fare reddito. Poi, i piu' si sono lasciati andare a 
parlare delle problematiche delle singole categorie.
Infine, ho chiesto di chiarirci la parte finale del comunicato di Palazzo Chigi dove si parla di 
una auspicabile riforma della non autosufficienza che preveda l'indennita' di accompagnamento 
legata al bisogno. Ho chiesto la sua interpretazione autentica sulla parola "bisogno": doveva 
intendersi "bisogno economico" o "gravita' della minorazione"? La risposta immediata dell'avv. 
Velletti ha confermato la prima ipotesi, mentre Barbieri e' convinto della seconda.
Come potete constatare un incontro assolutamente inutile.
L'unica nota positiva che alla mia lagnanza sul fatto che il Sottosegretario Maria Cecilia Guerra 
si era impegnata a farci conoscere la bozza definitiva del decreto applicativo dell'art. 5 del 
"Salva-Italia" e non lo ha fatto, ha risposto che il testo non e' ancora pronto perche', a causa 
della indizione della manifestazione per il giorno 23, il Governo lo stava rivedendo. Io aggiungo: 
si spera in meglio.
In atri tempi per notizie di questo genere non avrei fatto una circolare. Questa volta mi e' 
sembrato opportuno, in presenza delle tensioni esistenti nel mondo dei ciechi e degli altri 
disabili sul futuro dell'indennita' di accompagnamento e delle altre provvidenze. Tensione 
giustificata dal clima politico, dalla crisi economia e dagli egoismi sociali che si manifestano 
giorno dopo giorno in una corsa sfrenata ad accaparrasi le prime risorse economiche. A cio' si 
aggiunge, anche, il disastro del terremoto nell'Emilia e regioni limitrofe che sta seminando morte 
e distruzione rendendo ancora piu' incandescente l'atmosfera, sempre piu' irrespirabile.
Ho gia' espresso, nei giorni precedenti, la mia solidarieta' ai dirigenti e soci dell'Emilia 
Romagna, ma ora la situazione si e' fatta piu' tragica e desidero ribadire quella solidarieta' e 
dichiarare la mia piu' sentita partecipazione al loro dolore, ai loro disagi ed alle loro 
sofferenze.
Per tornare al tema della circolare: a rendere piu' preoccupante il gia' preoccupante clima 
sociale, le dichiarazioni del Ministro Elsa Fornero che si e' avventurata in dichiarazioni da 
respingere subito al mittente. Sull'argomento vi allego un bell'articolo del mio amico Franco 
Bomprezzi che ha esercitato la sua penna in un apprezzabile saggio di umorismo.
Cordiali saluti.

IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

Alleg.1

Prevenire e' meglio che... creare
(di Franco Bomprezzi)

da Superando.it del 29-05-2012

Finanza creativa. La parola d'ordine tremontiana vive una nuova stagione entusiasmante. Di 
settimana in settimana assistiamo infatti a nuove spavalde proposte di riforma del welfare.
L'ultima, in ordine di tempo, e' uscita dalla loquace bocca di Elsa Fornero, ministro del Lavoro e 
delle Politiche Sociali, in perenne videoconferenza su qualsiasi tema. Il suo ologramma e' apparso 
infatti nel cuore della Fiera di Milano, durante un convegno su assicurazioni e disabilita', 
all'interno della bella e incolpevole manifestazione ReaTech.

Non c'ero, a quel convegno, e dunque mi limito a riportare le frasi diffuse dalle agenzie: "Sia il 
privato che lavora per il profitto sia il volontariato no profit sono necessari per superare i 
vincoli di risorse. Il privato, in piu' del pubblico, possiede anche la creativita' per innovare e 
per creare prodotti che aiutino i disabili. La sinergia tra pubblico e privato va quindi 
rafforzata".
I prodotti di cui si parla sarebbero quelli assicurativi. Infatti, la Fornero ha aggiunto: "Per 
evitare accuse di raggiro o frodi, il ruolo pubblico dovrebbe dare credibilita' inserendosi nella 
relazione tra la persona e il mondo assicurativo. C'e' bisogno di innovazione finanziaria e 
creativita'".

Ora io cerco di capire tutto. La Fornero viene invitata a parlare a un convegno voluto dalle 
compagnie assicuratrici e dall'insospettabile Fondazione Cariplo.
Non potendo essere presente, il Ministro manda un suo contributo a tema, e qui e' difficile capire 
se sia stato preparato da qualche solerte funzionario ministeriale oppure se sia davvero un parto 
di suo pugno. La tecnica della video-intrusione non consente in ogni caso chiarimenti, domande, 
interlocuzione. Viene calata dallo schermo come un "grazioso dono" e dunque potremmo anche 
incorrere in un clamoroso caso di processo alle intenzioni. Tanto piu' che al momento non ci 
risulta alcun disegno di legge, o proposta concreta, che ci autorizzi a immaginare - nel breve 
periodo - una conversione del sistema di welfare per le persone con disabilita' dall'attuale 
struttura a carico del servizio sociosanitario pubblico a una forma di partecipazione diretta alla 
spesa da parte delle famiglie, costrette non si sa come a stipulare polizze assicurative.
Fatto sta che proprio mentre il mondo delle persone con disabilita' e' in grande fermento per i 
tagli vecchi e nuovi, e per le ipotesi - sia pure parzialmente smentite - di modifica dei criteri 
di attribuzione dell'indennita' di accompagnamento ai fini dell'accertamento del reddito, ecco 
arrivare quest'altra perla, che sicuramente la dice lunga sull'intenzione del Governo - come minimo 
- di procedere quanto prima a un ulteriore ridimensionamento della spesa in questo settore.

Scrive la FISH, la Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap: "Oltre che allo Stato 
tutto cio' giova sicuramente al notevolissimo giro d'affari delle Compagnie Assicuratrici, vero 
"toccasana", per queste ultime, in un periodo di crisi, con nuovi introiti e nuove prospettive 
anche sul fronte immobiliare. Tradiscono quest'ultima attesa le stesse parole del Ministro: 
"Qualche volta le persone anziane si trovano intrappolate in una casa che costa troppo e hanno 
difficolta' ad ottenere aiuti". Un patrimonio immobiliare, insomma, che fa gola a molti".
"Sono dinamiche e logiche che, ovviamente, non ci appartengono - ha commentato il presidente della 
FISH Pietro Barbieri - ma che rischiano di stritolare ogni prospettiva di reale inclusione sociale 
o di condizionarla al censo, al patrimonio, all'eta', piu' che a un diritto costituzionale e, prima 
ancora, umano".

Gia'. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, come teorizzava il sagace ed esperto 
Giulio Andreotti. E allora potremmo anche immaginare una bella polizza bonus-malus per le persone 
con disabilita': il premio base e' una cifra x, che ogni anno viene rivista in aumento se si deve 
ricorrere ad esempio a un ricovero in una struttura residenziale o riabilitativa, oppure a una 
riduzione, se la persona invece di peggiorare riesce a cavarsela, a sopravvivere senza bisogno di 
bussare a denari pubblici. Ognuno girera' con il certificato di assicurazione infilato nello 
schienale della sedia a rotelle, e gia' che ci siamo potremmo anche prevedere un bollo, da pagare 
ogni sei mesi. I vigili urbani saranno autorizzati a multare i disabili che si muoveranno 
autonomamente, senza poter documentare il pagamento dell'assicurazione. L'indennita' di 
accompagnamento sara' trasformata in una lotteria, alla quale si partecipera' attraverso 
l'estrazione casuale del numero della polizza. Il nuovo gioco si chiamera' Handicap for life. E si 
concludera' con la morte, o con la miracolosa guarigione, sancita ovviamente dall'INPS...
Mi raccomando: non prendetemi sul serio. Soprattutto non venga in mente al ministro Fornero di 
prendere spunto dalle mie fantasie. Meglio prevenire, non si sa mai.

