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Google sotto inchiesta in GB: "Le Street View rubavano dati"
Da "Repubblica" del 28 maggio 2012

Le auto avrebbero scaricato email, sms, foto e documenti dalle reti
wi-fi delle abitazioni, mentre stavano fotografando le strade del Regno
unito per il servizio di mappe. Due anni fa Mountain View aveva ammesso
di aver rubato "frammenti" di dati privati da milioni di pc. Ora le
indagini stringono. E non mancano le polemiche sui tempi.

LONDRA - Furto di dati da milioni di computer delle case britanniche.
Via wi-fi. Con questa accusa Google  sotto inchiesta in Gran Bretagna e
l'autorit per la tutela dei dati dovr esaminare il lavoro fatto dalle
Street View Cars, ovvero quelle auto che forniscono le viste panoramiche
di Google Maps e Google Earth. Questi veicoli, dotati sul tetto di
apposite fotocamere, avrebbero scaricato email, sms, foto e documenti
dalle reti wi-fi delle abitazioni, mentre stavano fotografando le strade
del Regno unito per il web.

Il fatto  che gi due anni fa il colosso di Mountain View ha ammesso di
avere rubato "frammenti" di dati privati, reclamando tuttavia che si
trattava di un "errore". Da allora sarebbe emersa l'intera scala delle
attivit di Street View, tra le accuse di voler coprire la sottrazione
dei dati, dopo che gli amministratori americani avevano avvertito un
importante manager che le sue informazioni erano state rubate da una
delle Google Car che attraversava il paese, ma senza procurargli danni.

Del resto, secondo le ultime rivelazioni, una casa su quattro in Gran
Bretagna non ha impostato la password per accedere alla rete domestica
permettendo cos alle Street View di raccogliere liberamente i dati
disponibili. I siti specializzati e i blogger avevano avvertito che
Google aveva fatto man bassa dei dati privati, semplicemente perch era
in grado di farlo e che pi tardi avrebbe escogitato un modo per farci
soldi.

A indispettire l'opinione pubblica sono i tempi. La lenta reazione del
commissario per l'informazione britannico (Ico) sul furto dei dati 
tuttavia in diretto contrasto - denuncia il Daily Mail - con
l'atteggiamento severo dei comitati di controllo in Germania, Francia e
Repubblica Ceca. Non  un caso - prosegue il tabloid - se i ministri del
governo conservatore hanno incontrato i vertici di Google con una media
di una volta al mese dalle elezioni del giugno 2010: il premier David
Cameron li ha visti tre volte, il ministro dell'economia George Osborne
quattro e il ministro della Cultura Ed Vaizey addirittura sette.

(28 maggio 2012)
