a.citera
Raggi X per il marchingegno che sapeva spiegare il cosmo
Da "Repubblica" del 12 maggio 2012.

ARCHEOLOGIA
Una nuova tecnologia di esame permette di guardare dentro La "Macchina
di Anticitera", il reperto di epoca ellenica rinvenuto nel 1900 al largo
di Cerigotto. Una macchina di precisione in grado di calcolare il
movimento degli astri, eclissi e lunazioni. Un dispositivo avanti di
mille anni rispetto ad ogni altro ritrovamento, e che anima il dibattito
scientifico

UN MISTERO lungo duemila anni sta per ricevere un po' di luce grazie
alle tecnologie moderne. L'isola di Anticitera, o meglio le coste,
l'hanno custodito per secoli, fino al 1900. L'anno del ritrovamento di
quella che viene chiamata la "macchina di Anticitera" da parte di un
gruppo di pescatori di spugne, assieme a statue e manufatti risalenti a
epoche antiche custodite in un relitto di una nave, affondata al largo
di Cerigotto (a Anticitera), isola greca al largo di Creta. Qualcuno la
attribuisce ad Archimede di Siracusa, inventore. La macchina di
Anticitera potrebbe essere un progetto laterale del suo famoso planetario.

La macchina di Anticitera. Un complesso innesto di 27 ingranaggi
ricoperti da iscrizioni quasi completamente decifrate, la macchina di
Anticitera  datata all'anno 212 avanti Cristo ed  custodita al museo
nazionale ad Atene, dove c' anche una ricostruzione funzionante.

La macchina  un meccanismo originariamente contenuto in un involucro di
legno, dalle misure di 30x15 centimetri che per molto tempo la scienza
non  riuscita a catalogare. A met del secolo scorso grazie ai raggi X,
si inizi a intuirne il funzionamento: la macchina era uno strumento di
altissima precisione, studiata nel dettaglio per misurare i movimenti di
sole e luna, le eclissi, i loro rapporti di moto e addirittura le
lunazioni. E come se non bastasse, la macchina serviva probabilmente
anche a definire il calendario delle Olimpiadi.

Ma solo oggi, grazie a una nuova tecnologia di esame radiografico basata
su delle sonde a raggi x appositamente inviate ad Atene, i ricercatori
hanno potuto vedere davvero cosa c' nel blocco di roccia che contiene
la macchina originale. E i primi risultati vengono definiti
"sbalorditivi" per il livello di precisione assoluta con cui il
dispositivo pu misurare le meccaniche celesti.

Precisione incredibile. Il mistero della macchina  tutto in questa sua
precisione fuori dall'ordinario. E' infatti costruita con materiali
comuni per il tempo e le misurazioni sono limitate ai pianeti visibili
dalla terra senza ausilio di strumenti particolari. Ma il livello di
dettaglio rimane stupefacente:  confermata la capacit del dispositivo
di calcolare persino i ritardi nei movimenti lunari, per via dell'orbita
ellittica, con un opportuna progettazione e un ingranaggio dedicato.
Nelle iscrizioni sulla macchina ci sono i nomi di Venere e Mercurio, ma
ci sono studiosi che sostengono che la macchina di Anticitera possa in
realt rivelare informazioni anche su altri pianeti. La macchina viene
definita dalla scienza come tecnicamente molto pi complessa di ogni
altro dispositivo ipotizzabile e rinvenuto per almeno mille anni
successivi alla sua datazione. E un tale livello di complessit pu
significare che chi l'ha costruita fosse aduso a questo tipo di lavoro:
non sarebbe quindi un esemplare unico, ma qualcosa che inevitabilmente
viene da una storia lunga. La stessa su cui i nuovi studi tenteranno di
fare luce.

(12 maggio 2012)
