vista
Piccola puntura nella retina e i topi ciechi tornano a vedere
Art. postato da F. Melis su smanettando, 19\04\2012, h.21.35.

Da "Repubblica" del 19 aprile 2012

L'esperimento di un gruppo di studiosi dell'University College London
Institute of Ophthalmology. Inserite nella retina cellule fotosensibili
alla luce. La ricerca, pubblicata su Nature, apre nuove speranze nella
cura nella cura della cecit e delle malattie degenerative degli occhi
anche nell'uomo
di VALERIA PINI

Piccola puntura nella retina e i topi ciechi tornano a vedere
UNA PICCOLA puntura e ai topi di laboratorio  tornata la vista. Nella
retina dei roditori malati sono state trapiantate cellule fotosensibili
alla luce. L'esperimento di un gruppo di studiosi dell'University
College London Institute of Ophthalmology, appena pubblicato su Nature,
apre nuove speranze nella cura della cecit e delle malattie
degenerative degli occhi anche nell'uomo. Iniettando nella retina
cellule progenitrici dei bastoncelli, che insieme a i coni sono i
fotorecettori chiave della vista, l'quipe  riuscita per la prima volta
a guarire topi ciechi. Il bastoncello  un  una cellula fotosensibile
della retina, un cosiddetto fotorecettore, e permette di vedere in
condizioni di scarsa luminosit.

I fotorecettori trapiantati sono estremamente importanti per vedere al
buio. Per l'esperimento, i ricercatori, guidati da Robin Ali
dell'Istituto di oftalmologia dell'ateneo britannico, hanno utilizzato
bastoncelli immaturi prelevati da giovani topi sani, che dopo 4-6
settimane hanno iniziato a funzionare come cellule 'originali',
attivando anche le connessioni necessarie a trasmettere gli impulsi
visivi al cervello. Dopo sei settimane una cellula 'trapiantata' su sei
era riuscita a ricostruire le informazioni necessarie alla guarigione.

Per testare la vista dei roditori, i ricercatori hanno creato un
percorso a ostacoli in acqua. Gli animali si muovevano in penombra. I
topi da laboratorio sottoposti a trapianto, sono riusciti a spostarsi
senza difficolt e a uscire dall'acqua, mentre gli altri sono rimasti
bloccati all'interno del piccolo labirinto. "Abbiamo dimostrato per la
prima volta che fotorecettori trapiantati possono integrarsi con
successo nei circuiti della retina e migliorare la visione - afferma Ali
- .Speriamo di essere presto in grado di replicare questo successo con
fotorecettori ottenuti da cellule staminali embrionali, e infine di
avviare studi sull'uomo. Nonostante ci siano numerosi passi prima di
arrivare a un'eventuale terapia per i pazienti - precisa lo studioso -
in futuro potrebbero beneficiarne migliaia di persone che hanno perso la
vista a causa di una malattia degenerativa".

"E' il primo passo per una serie di importanti test medici che
coinvolgono sperimentazioni sulla vista, ma anche altri settori -
commenta il dottor Rob Buckle del Medical Research Council, fra i
finanziatori della ricerca - . Dimostra per la prima volta che, nella
cura della cecit, il trapianto di cellule pu portare alla guarigione.
E' un nuovo filone di studio per sviluppare terapie nuove per i milioni
di persone che soffrono di malattie della vista nel mondo".

(19 aprile 2012)

