parlanti
ecco il mondo degli oggetti parlanti
Repubblica del 03\04\2012.

IL CASO
Dal cruscotto al frigorifero
ecco il mondo degli oggetti parlanti
Si moltiplicano in ogni campo le macchine umanizzate: grazie a sofisticati programmi rispondono 
agli ordini. La grande attesa ora  per Apple. L'azienda
di Cupertino sforner entro l'anno il "vocecomando" per la sua tv

Dal cruscotto al frigorifero ecco il mondo degli oggetti parlanti

dal nostro inviato ANGELO AQUARO
NEW YORK - Quando beccherete vostra moglie a parlottare con la macchinetta del caff non prendetela 
per matta: sta soltanto cercando di insegnarle a fare
per bene la schiumina. Con le macchine - come per gli uomini -  sempre questione di adattamento: 
sbagliando s'impara. Vale anche per le macchine che parlano:
dal computer al cruscotto dell'auto alla macchinetta appunto del caff. Perch il segreto del 
riconoscimento vocale  l'affinamento: pi ci parleremo,
pi ci capir.

L'ultimo iPhone  il primo col riconoscimento vocale. Per ora funziona in inglese, spagnolo, 
francese e tedesco: e al diavolo l'italiano. Ma Siri, la segretaria
virtuale dell'iPhone 4S,  solo il nome pi noto di questa rivoluzione. Non serve avere l'ultimo 
modello per parlare con il vostro telefonino. La stessa
azienda che ha partorito la segretaria virtuale ha piazzato nell'Apple Store una app sbandierata 
mica tanto: proprio per tacito accordo con la Mela che
deve vendere gli ultimi iPhone. L'azienda si chiama Nuance Communications e l'applicazione Dragon 
Go! Dici: "Voglio il migliore ristorante indiano" e ti
squaderna i migliori aprendoti il sito Yelp che raccoglie le segnalazioni della rete. Dici: "Voglio 
il migliore ristorante indiano del mio quartiere" e
ti restringe la ricerca grazie al Gps del telefonino. Dici: "Vorrei prenotare un buon ristorante 
indiano" e ti porta pagine di OpenTable: il sito che ti
permette di prenotare dal web senza alzare il telefono.

Nuance Communications  un'azienda di Burlington, Massachusettes, che fa affari per oltre un 
miliardo di dollari: la met nella sanit. Forse perch famosi
in tutto il mondo per la loro indecifrabile scrittura, proprio i medici sono stati i pionieri 
nell'utilizzo della dettatura meccanica: "leggono" una lastra
ad alta voce e il computer registra. No, per ora la lastra non risponde: ma ci manca poco. Dice il 
New York Times che Nuance  nata da un'ispirazione che
l'ex manager della Xeros, Paul Ricci, ha avuto nel 2000: il riconoscimento vocale avrebbe avuto 
presto lo straordinario effetto che hanno avuto l'invenzione
del mouse e dell'interfaccia grafica dei computer. Paul Ricci nuovo Steve Jobs? Per la verit 
numerosi scienziati sostengono che l'evoluzione potrebbe
essere anche pi radicale: al punto da costringerci a una nuova selezione naturale. Gli uomini 
hanno incominciato a parlare tra di loro da meno di due
milioni di anni. E solo da un secolo e mezzo hanno incominciato a parlare "alle" macchine e "dalle" 
macchine: con il fonografo di Thomas Edison e i suoi
derivati. Ma che ne sar pi delle relazioni interpersonali quando useremo il telefonino non per 
"comunicare qualcosa a qualcuno" ma per "comunicare con
lui"? Per non parlare di qualche problemino di privacy. Che fine fanno tutti i dati vocali che 
regaliamo ai computer?

La scienza e la tecnologia vanno naturalmente avanti. Anche Google ha un sistema simile: Google 
Activation Voice. E lo stesso fa Microsoft con Tell me.
Il riconoscimento vocale  l'ultima speranza anche in fatto di sicurezza: se la password  
associata alla nostra voce ci vorrebbe Zelig per entrarci nel
computer. Anche per questo, dice a Repubblica il responsabile di Google Translate, Ashish 
Venugopal, la voce  la nuova frontiera del gigante del web.
Gli esperimenti che il suo gruppo sta facendo su traduzioni e dialetti serviranno a irrobustire le 
capacit di interpretazione delle macchine. Gi adesso
Translate usa il riconoscimento vocale: e specializzarsi nei dialetti vorr dire aiutare le 
macchine a capire - e a capirci - ancora meglio.
Perch il segreto di ogni riconoscimento vocale  proprio questo: pi dati incameriamo, pi voci 
dal mondo raccogliamo, pi l'algoritmo sar preciso. 
la magia di ogni "talking machine": il software trasforma le parole in onde vocali e a quel punto 
cerca nel suo immenso archivio le parole che corrispondono
a quelle onde. Ecco perch la ricerca  indissolubilmente legata alla raccolta dati. Gli uomini 
riconoscono le parole associando certi suoni a certi nomi
che rappresentano certe cose: le macchine riconoscono le parole associando certi suoni ai suoni 
archiviati che rappresentano quelle parole.

La grande attesa ora  ancora una volta per Apple. La Mela dovrebbe sfornare Apple Tv entro l'anno 
e da Cupertino lasciano trapelare che sar pi che una
svolta: perch dal telecomando passeremo a quello che potremmo chiamare vocecomando. Dici che film 
vuoi vedere e la tv te lo cerca in tutti i negozi virtuali
al momento disponibili - da iTunes a Netflix. E la prossima sfida  gi qui: rendere quella voce 
ancora pi umana. L'ultimo regalo di Steve alla sua Mela
 stato proprio il sesso di Siri. Gli stessi ingegneri che avevano programmato il software non 
sapevano se quella voce suonasse pi maschia o femmina.
" una donna" sentenzi Jobs: e la macchina parlante fu.

