﻿cambia
Le cose che cambiano.
Angelo De Gianni su uiciechi.it, 2012-04.

Tutti sappiamo che, soprattutto in ambito tecnologico, le cose cambiano
rapidamente: non facciamo in tempo ad imparare a utilizzare uno strumento, che
già è ora di sostituirlo e di ricominciare da capo.
Quando, però, questi cambiamenti avvengono anche in altri ambiti della nostra
vita, oppure non sono necessari, al disorientamento si aggiunge l’irritazione,
perché dobbiamo adattarci ad una condizione nuova senza un valido motivo,
dovendo rinunciare ad abitudini e strumenti diventati nel frattempo
indispensabili per la nostra autonomia e l’integrazione sociale.
Nel numero 10 di ottobre 2010 di questa rivista, il direttore, nunziante
Esposito, ha pubblicato un articolo, scritto in collaborazione con la redattrice
Patrizia Onori, nel quale viene descritto un servizio, reperibile sul sito
internet della Regione Lazio, per mezzo del quale i non vedenti possono
compilare un gran numero di autocertificazioni in completa autonomia.
Dopo alcune modifiche apportate alla struttura del sito, la sezione dedicata
alle autocertificazioni compilabili on line è scomparsa: il percorso descritto
nel suddetto articolo non è più valido e, se ancora quel servizio esiste, il suo
URL è certamente cambiato e di non agevole reperimento. La redazione di
“Uiciechi.it”, comunque, si è attivata presso la Regione Lazio, al fine di
ottenere indicazioni e spiegazioni sul perché dell’eliminazione di un servizio
tanto utile ai disabili visivi.
Con una delle recenti manovre di risanamento del deficit pubblico, nell’autunno
del 2011, è stata aumentata l’aliquota ordinaria dell’Iva, passata dal 20 al 21
per cento. Si è reso, perciò, necessario modificare il foglio di calcolo
realizzato allo scopo di agevolare gli utilizzatori minorati visivi che
intendono verificare l’entità dell’agevolazione Iva al 4 per cento.
Il foglio di lavoro di Excel, presente anche nell’area dedicata all’OSI del sito
internet Uiciechi.it, va sostituito con il nuovo file “agevolazioni fiscali per
disabili 2012.xls”, inserito tra i software del mese. In dettaglio, è stata
apportata una sola modifica alle formule presenti nelle colonne “C”, “D”, “F”,
“G” e “J”, sostituendo il moltiplicatore o il divisore “1,2” con il valore
“1,21”. Questa semplice operazione, che tutti i lettori di questa rivista
possono compiere sul vecchio file, dato che non è protetto, consente di
scorporare, aggiungere o estrarre l’Iva al 21 per cento anziché al 20 per cento.
Ovviamente, tutto il resto è rimasto invariato: per spostarsi da una cella
all’altra è sufficiente muoversi con le frecce direzionali o orizzontalmente
anche con il tasto “tab”. I dati vanno inseriti soltanto nelle celle numeriche
libere da formule e, cosa molto importante, queste ultime non vanno mai
modificate, per evitare di ottenere risultati errati e, magari, acquistare un
ausilio a condizioni peggiori rispetto ad altri punti vendita, credendo di fare
un affare!
L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei contribuenti, dato
l’approssimarsi della scadenza per la presentazione del modello 730, il relativo
modulo e la scheda per la scelta del 8 e del 5 per mille, reperibili all’URL:



http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Dichiarare/DichiarazioniRedditiPF/730+2012/Modello+730+editabile+2012/
Il sistema non effettua il calcolo delle imposte dovute o rimborsabili e il
file, una volta compilato, può essere soltanto stampato, ma non memorizzato.
Malgrado queste limitazioni, il nuovo servizio avrebbe potuto rappresentare un
passo avanti verso l’autonomia dei minorati visivi, che avrebbero potuto
finalmente compilare la dichiarazione dei redditi senza l’aiuto di un vedente.
Tuttavia, da alcune prove effettuate sul file direttamente dal sito internet
dell’Agenzia delle Entrate, è emersa una sostanziale inaccessibilità del
documento: infatti, i campi editazione nei quali vanno inseriti i dati fiscali
ed anagrafici non sono correttamente etichettati e, quando sono utilizzate le
versioni più vecchie dello screen-reader Jaws, risulta impossibile attivare la
modalità maschere. Per una migliore gestibilità del documento, invece, ogni
campo editazione dovrebbe essere immediatamente preceduto dalla sua descrizione.
La redazione del giornale provvederà a segnalare i problemi di accessibilità ai
responsabili del sito, affinché, in occasione della compilazione della
dichiarazione dei redditi del prossimo anno, le difficoltà che impediscono ai
disabili visivi di utilizzare questo utile servizio informatico vengano rimosse.
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Per ulteriori spiegazioni scrivere a: Angelo De Gianni
