segnale
Chi pagher l'antennista?
Zeus-news del 21\02\2012.


La diffusione dell'Internet mobile ultraveloce con tecnologia LTE potrebbe creare problemi al segnale televisivo. 

Le potenze di trasmissione irradiate su tutta la banda UHF dalle stazioni radio base delle telecomunicazioni potrebbero infatti avere un effetto di saturazione sui filtri delle antenne televisive che si trovano nelle vicinanze, e la potenza di trasmissione del segnale delle stazioni radio base potrebbe mandarle in tilt. 

Il rischio che i canali televisivi ricevuti da un'antenna TV che si trova nelle immediate vicinanze di una stazione radio base siano disturbati dal segnale di trasmissione dell'LTE ha iniziato a preoccupare anche l'ITU (International Communication Union), l'Ofcom e l'Authority per le Comunicazioni, che si stanno occupando del problema. 

Se le peggiori ipotesi saranno confermate, alcune migliaia di famiglie saranno costrette a chiamare un tecnico antennista per riposizionare l'antenna della TV e potenziare i filtri anti-interferenza al fine di ovviare al problema. 

In quel caso, chi pagher il tecnico antennista? L'abbonato RAI? Lo stesso che ha dovuto pagarsi l'aumento del canone, magari esteso ai PC, e che ha gi dovuto acquistare il decoder del digitale terrestre o un nuovo televisore? 

Con i soldi che ha ricavato dall'asta delle frequenze mobili, lo Stato non potrebbe permettere la detrazione fiscale integrale di questi interventi? 


Pier Luigi Tolardo - Quelli di Zeus 