ghost
Immagine iso per ghost con winsette.
G. Puricelli  e A. Sternini su uic h.e., 07\02\2012, h. 07.56.

d.


  Chi pu spiegarmi passo dopo passo la creazione di un CD immagine iso,
  partendo da un file archiviato con Rar, per poter avere su un notebook con
  Seven la possibilit del backup con il programma ghost?

r.


Procedi con winrar a scompattare il file rar in una cartella a tuo piacere, 
fatto questo con nero o altro softuer masterizza il contenuto del file rar.
Il problema per inizia qu, Ghost 2006, quello realizzato da Michele Sala. 
e Sternini Alessandro, ottimo prodotto per windows Xp,presenta qualche 
problema perrealizzare l'immagine del disco, poich sui notebbok, windows 7 
si installa su 2 partizioni del hd, una molto piccola contenente propio 
l'immagine della partizione pi grande, che invece contiene il sistema 
operativo, e tutti i programmi.
Questa versione di ghost 2006, crea un'immagine del hd, alla volta, e quindi 
diviene molto difficile creare le 2 immagini, quando anche tu riuscissi a 
crearle quando le vai a ripristinare non contengono i file di bookt, e 
quindi quandio riavvii il pc, con il recupero quest'ultimo non parte, ameno 
che tu non introduca il cd., di windows 7 e gli fai ripristinare propio i 
file di bookt.
Inoltre la maggioranza dei nuovi lettori masterizzatori non utilizzano 
drivers specifici per le singole periferiche, ma drivers generici, e quindi 
quando fai partire il CD., di Ghost, da te masterizzato,il sistema  di ghost 
2006, non si carica e da un messaggio di errore
Questo vale anche con la procedura di creazione immagine "bakup", fatte 
anche con i floppi disk.
Questi sono i risultati, da me ottenuti,  delle  numerose prove eseguite su 
pi pc, con schede madri diverse e con al'trettanti tipi di processori.
Se qualcuno della lista ha esperienze diverse e  riuscito a fare un bakup e 
un successivo ripristino, gli sarei immensamente grato se me lo dicesse, e 
qual' il segreto che io non conosco per riuscire a fare un bakup, e un 
successivo ripristino con la versione di ghost 2006 quella che si utilizza 
da dos di partenza.
Ribadisco invece che, con windows Xp, tutto funge ottimamente e io ancora 
oggi, utilizzando il sistema operativo windows Xp, utilizzo con grande 
successo sia la versione di ghost 2003 / 2006.

Alessandro Sternini:
Ciao,

pi che di un'immagine disco, mi sembra una sommaria compattazione di un floppy contenente chiss quale preistorico ghost, e se  cos, il boot originale del floppy  andato in fumo e non ci sarebbe verso di far ripartire un'accozzaglia siffatta vuoi da floppy o cd rom.
Dissento in parte con quanto dichiarato da Giorgio Puricelli, anch'io ho fatto diversi backups con il Ghost 11, o cosiddetto 2006, sia su XP che Windows 7 e non ho riscontrato tutti i problemi di Giorgio, anche perch dalle ultimissime modifiche, Ghost scavalca completamente il CD Rom per quanto riguarda il caricamento dell'eseguibile di Ghost e dei files bat che invece vengono caricati da una chiavetta USB. Il CD Rom serve soltanto a caricare il Dos, e se a lui non  riuscito nemmeno questo, vuol dire probabilmente che ha avuto la sfortuna di imbattersi sempre e comunque in vere cinesate di lettori CD, come pu testimoniare un'esperienza simile che ebbe a raccontarmi Claudio Filosi con un altro iscritto, Roberto Pellizzaro, se non vado errato. 
Per quanto riguarda Windows 7, al Ghost non gliene pu fregare meno se sia Windows XP, 7, Mac o quant'altro sistema operativo che in quanto tale non ha la minima influenza sulla modalit in cui lavora Ghost, che ha il solo compito di fare una lettura fisica, byte per byte, di un disco fisso formattato in NTFS, e poco importa quello che sia veramente scritto su tale disco, S.O. compreso.
Dice giustamente Puricelli che W7 si installa su due partizioni che crea durante l'installazione, e ci  parzialmente vero, ossia  vero se si lascia fare al wizard di default dell'installazione del sistema operativo, ma se si opta per un'installazione pi raffinata accedendo alle opzioni avanzate si pu fare in modo tale da evitare di creare la seconda piccolissima partizione di supporto al file system, integrandola cos nella partizione primaria di default.
E qui tiro le somme, se  vero che ad andare in vacca potrebbe essere la pi vulnerabile partizione primaria su cui sono installati il S.O. e i dati,  evidente come sia prioritario fare il backup di questa partizione piuttosto che della seconda che peraltro  nascosta.
Quindi, se usate il Ghost 15 operante da Windows avete l'opzione di fare il backup contemporaneo di ambedue le partizioni, mentre se si usa il Ghost 11 se ne pu fare solo una alla volta e ci, nella stragrande maggioranza degli scenari,  pi che sufficente per garantire il salvataggio dei dati.
Morale, butta tranquillamente nel cestino il file RAR in tuo possesso, e se vuoi ne riparliamo con strumenti pi adeguati.
